Apple Store Oriocenter

Arriva uno smacco abbastanza pesante da parte dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) nei confronti di Apple. Per l’Authority, infatti, Apple è come Google e raccoglie i dati degli utenti.

In un recente provvedimento, il numero PS11150, l’AGCM ha multato Apple insieme a Google (provvedimento PS11147) per 10 milioni di €, che poi è il massimo applicabile a questo tipo di sentenza.

Il motivo, dichiara l’ACGM, è il seguente:

Apple raccoglie, profila e utilizza a fini commerciali i dati degli utenti attraverso l’utilizzo dei suoi dispositivi e dei suoi servizi. Quindi, pur senza procedere ad alcuna cessione di dati a terzi, Apple ne sfrutta direttamente il valore economico attraverso un’attività promozionale per aumentare la vendita dei propri prodotti e/o di quelli di terzi attraverso le proprie piattaforme commerciali App Store, iTunes Store e Apple Books.

Potrete notare che la motivazione è alquanto assurda. Sfido a trovare una singola azienda esistente al mondo che non utilizzi i dati dei clienti per migliorare i propri servizi.

Qui non si sta parlando di cedere i dati a terzi senza il consenso degli utenti, ma usare i dati degli utenti per migliorare le strategie commerciali interne. In base a questa sentenza, quindi, l’ACGM dovrebbe multare qualsiasi azienda esistente al mondo.

Ora sia Apple che Google potranno fare appello e dimostrare l’uso lecito dei dati raccolti.

Di recente l’AGCM aveva multato Apple e Amazon per pratiche anticoncorrenziali per la vendita dei prodotti. In quel caso la multa fu di 200 milioni di € per aver messo alla porta centinaia di rivenditori di prodotti Apple. Prodotti che, secondo la stessa Apple, erano per il 90% falsi. Entrambe le aziende hanno presentato un ricorso anche in questo caso.

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