Apple non guadagna dalla vendita dei dati, come fanno altre aziende concorrenti. La salvaguardia dei dati è uno dei cavalli da battaglia dell’azienda, ma nello stesso tempo la società ha bisogno di raccogliere alcuni dati per alcuni servizi.

Uno di questi è l’App Store. Gli sviluppatori hanno bisogno di alcuni numeri per comprendere come stanno andando le app. Numeri come il numero di download, i dispositivi usati, il numero di volte che l’app viene utilizzata e così via.

A tal proposito Todd Teresi, vice presidente dell’App Store Search Ads, ha rilasciato un’intervista al Tune, una società che si occupa di servizi alle aziende e che organizza una conferenza annuale.

Teresi ha spiegato i progressi che sta facendo Apple nello stimare alcuni parametri. Per esempio la differenza tra app scaricare e il numero di installazioni. Se un’app viene scaricata, essendo collegata all’account, viene conteggiato come un download, ma se viene cancellata e rimessa diventa una nuova installazione.

Comprendere dati come questi può aiutare gli sviluppatori nell’offrire app migliori. Così come conoscere le chiavi di ricerca inserite nell’App Store può aiutarli nel comprendere come gli utenti arrivano alle loro app. Apple sta lavorando per migliorare questo tipo di dati e renderli pubblici ad utenti e sviluppatori.

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