Steve Jobs

Lo aspettavamo tutti e alla fine è arrivato: Steve Jobs è tornato a calpestare la sua arena accolto in una vera ovazione di applausi, come i veri gladiatori. Il palco del Keynote che, in questo caso, era situato in una sala del Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco. Uno Steve Jobs ancora magro che ha aperto l’evento raccontando della sua esperienza vicino alla morte. Durante i suoi 6 mesi di congedo per malattia, infatti, il CEO ha subito un trapianto di fegato dopo aver scoperto una disfunzione ormonale che lo ha portato a perdere molto peso.

Zio Steve ha raccontato del suo trapianto reso possibile grazie a un donatore di organi. Un ventenne, infatti, ha avuto un incidente d’auto che lo ha portato alla morte. “Questa persona è stata abbastanza generosa da donare i propri organi“, ha dichiarato Steve, “io vivo grazie alla sua generosità. Mi auguro che possiamo essere tutti generosi“. Ha continuato ringraziando Tim Cook, il COO di Apple che lo ha sostituito per qualche mese, la community Apple e tutto il suo team.

Steve Jobs c’era questa sera. Non era in piena forma come ai vecchi tempi e forse non tornerà più il mattatore di un tempo capace di divorare ore e ore di Keynote senza battere ciglio. Fortunatamente il suo team ben addestrato gli darà sempre una mano per permettergli di calpestare sempre la sua arena. Nel bene o nel male, con evento entusiasmante o deludente, lui ci sarà sempre.

Lascia un commento

Cosa ne pensi?