
Ritorniamo ancora sul caso degli attacchi all’App Store e ad Apple. La società è accusata di posizione dominante e monopolio. Le accuse specifiche dicono che Apple è avvantaggiata dalla sua posizione perché non si auto-tassa con le commissioni del 30% sulle vendite, invece i suoi concorrenti sono colpiti dalla quota. Questo li metterebbe in una posizione di svantaggio.
In una recente intervista a Phillip Shoemaker, ex direttore senior del team di approvazione dell’App Store, si accusa Apple di favorire le sue app su quelle degli altri per una questione di competizione. Questo perché la società vuole difendere il suo ecosistema di software e servizi.
A tal proposito la società tenta di difendersi con un mini sito.
Abbiamo creato l’App Store con due obiettivi in ??mente: essere un luogo sicuro e affidabile per i clienti per scoprire e scaricare app e una grande opportunità di business per tutti gli sviluppatori.
Dichiara l’azienda nella pagina. All’interno si racconta perché l’App Store, gestito con il metodo attuale, sia la migliore soluzione per tutti.
La società dichiara che le linee guida permettono di avere un ambiente più meritocratico, sicuro e egualitario. Ogni giorno sono controllate 100.000 applicazioni e il 60% di queste sono approvate. Il 40% dei rifiuti avviene per proteggere l’utente da codice scritto male, minacce per la privacy e altri motivi.
Ogni settimana partono almeno 1.000 telefonate dagli ingegneri di Apple per risolvere i problemi con gli sviluppatori, al fine di accettare le app. La società ha 20 milioni di iscritti al programma di sviluppo in 155 paesi. Questi hanno ricevuto 120 miliardi di dollari in fatturato grazie all’App Store.
L’84% di tutte le app sono gratuite, quindi gli sviluppatori ottengono sostanzialmente una piattaforma gratuita senza sostenere alcun costo.
Riteniamo che la concorrenza renda tutto migliore e produca le migliori app per i nostri clienti. Ci preoccupiamo anche della qualità rispetto alla quantità e della fiducia sulle transazioni. Ecco perché, anche se altri negozi hanno più utenti e più download di app, l’App Store guadagna più soldi per gli sviluppatori. I nostri utenti si fidano di Apple e questa fiducia è fondamentale per il modo in cui gestiamo un negozio equo e competitivo per la distribuzione di app per sviluppatori.
Ha dichiarato la società scrollandosi di dosso le accuse che la vedono fermare la concorrenza nell’App Store. La società, infatti, elenca una serie di app alternative a quelle di base in iOS e disponibili nell’App Store.
Basterà per placare le minacce di cause legali?
