negozi alternativi all'App Store

La data è fissata: il 16 febbraio 2026 Setapp Mobile chiuderà i battenti. Quello che doveva essere il fiore all’occhiello della nuova era digitale in Europa, il primo vero esponente dei negozi alternativi all’App Store basato su un modello in abbonamento, alza bandiera bianca. Non per mancanza di utenti, né per carenza di qualità software, ma per un ecosistema che, nonostante il Digital Markets Act (DMA), rimane tecnicamente ed economicamente ostile a chiunque tenti di operare fuori dai confini tracciati da Apple.

La chiusura del marketplace di MacPaw non è solo una notizia commerciale. È un verdetto politico e tecnico. Dimostra che le regole attuali rendono di fatto impossibile la sopravvivenza di negozi alternativi all’App Store che non abbiano le spalle larghe di un gigante del gaming o le risorse infinite di una Big Tech. Se una realtà consolidata come Setapp non riesce a sostenere i costi della Core Technology Fee e le frizioni di installazione, l’obiettivo dell’Unione Europea di aprire il mercato può dirsi, al momento, fallito.

Cronaca di una morte annunciata

Il lancio di Setapp su iPhone era stato accolto come una boccata d’aria fresca. Per la prima volta, gli utenti potevano accedere a una suite di app premium sbloccate con un unico canone mensile. Tuttavia, l’entusiasmo iniziale si è scontrato con la realtà: creare e mantenere negozi alternativi all’App Store su iOS è un percorso a ostacoli. Secondo molti osservatori e secondo la Commissione Europea, il sistema è progettato per scoraggiare sia gli sviluppatori che gli utenti finali.

La parabola del DMA: una cronologia essenziale

Per contestualizzare la rapidità di questo fallimento, ecco le tappe chiave che hanno portato alla decisione di MacPaw:

  • Marzo 2024: Entra pienamente in vigore il DMA. Apple rilascia iOS 17.4, permettendo ufficialmente l’apertura ai marketplace alternativi in Europa, ma introducendo nuove regole complesse.
  • Maggio 2024: Setapp lancia la beta pubblica del suo store mobile, promettendo un hub unico per le app di produttività e sfidando il modello tradizionale.
  • Gennaio 2026: MacPaw annuncia l’impossibilità di proseguire alle condizioni attuali, citando barriere tecniche ed economiche insormontabili.
  • 16 Febbraio 2026: Data fissata per lo spegnimento definitivo dei server di Setapp Mobile e la fine del servizio marketplace.

La decisione di chiudere arriva in un clima di tensione. MacPaw ha citato “complessità insormontabili” legate alle normative imposte da Apple per la conformità al DMA. Non si tratta solo di costi, ma di un’esperienza utente frammentata e di incertezze legali continue. Mentre su Mac Setapp continua a prosperare grazie alla natura aperta del sistema operativo, su iPhone il “giardino recintato” ha alzato le mura. Il cancello d’ingresso è diventato talmente stretto da soffocare chi prova a passare.

Per comprendere le speranze iniziali, è utile rileggere la nostra recensione completa di Setapp Mobile, dove analizzavamo il potenziale di questo servizio prima che la burocrazia digitale ne decretasse la fine.

Il nodo della Core Technology Fee e lo scontro UE-Apple

Il cuore del problema risiede nella struttura dei costi. La Core Technology Fee (CTF) impone agli sviluppatori che scelgono le nuove condizioni contrattuali di pagare 0,50 euro per ogni prima installazione annuale sopra il milione.

Per chi gestisce negozi alternativi all’App Store come Setapp, che aggrega decine di app, il calcolo delle fee e la gestione dei margini diventano un incubo matematico che erode ogni profitto.

La polemica è rovente. Come riportato da MacRumors, Apple sta paradossalmente accusando la Commissione Europea di bloccare ulteriori modifiche alle tariffe. Secondo Cupertino, queste modifiche avrebbero potuto alleviare la situazione.

La narrazione di Apple è chiara: “Vorremmo cambiare, ma l’incertezza regolatoria ci blocca”. Dall’altra parte, Bruxelles vede queste dichiarazioni come una tattica dilatoria.

L’attuale implementazione del DMA permette ad Apple di rispettare la lettera della legge violandone lo spirito.

Le schermate di avviso che “terrorizzano” l’utente prima di installare un marketplace (“Questo sviluppatore non è verificato da Apple…”) e i molteplici passaggi necessari per autorizzare il download sono barriere all’ingresso insormontabili.

negozi alternativi allApp Store 2

Un confronto impietoso: Mac vs iPhone

Per capire perché l’Unione Europea ha ragione nel ritenere la situazione inaccettabile, basta guardare in casa Apple.

Sul Mac, Setapp funziona installando un semplice client. Non ci sono fee per ogni installazione del sistema operativo, non ci sono schermate di allerta, non c’è l’obbligo di passare dai server di Apple per ogni aggiornamento.

Su iPhone, il sistema è costruito per far sentire l’utente “al sicuro” solo dentro l’App Store. La Core Technology Fee impatto sviluppatori è devastante per le app gratuite che diventano virali, ma è letale per i negozi alternativi all’App Store che basano il business sui volumi e sui margini ridotti dell’abbonamento.

Avevamo discusso di come questo meccanismo avrebbe potuto cambiare il mercato nel nostro approfondimento sulla rivoluzione silenziosa del sideloading. A distanza di quasi due anni, la rivoluzione è stata sedata dalla burocrazia.

Cosa cambia concretamente per l’utente

La chiusura di Setapp Mobile ha ripercussioni dirette. È fondamentale però fare una distinzione tecnica: questo stop riguarda esclusivamente le app scaricate e gestite tramite il marketplace Setapp Mobile (lo store alternativo installato su iOS). Non si applica alle app iOS sbloccate come “companion” dell’abbonamento Mac (tramite QR code), che continueranno a funzionare regolarmente poiché scaricate dall’App Store ufficiale.

  1. Fine del modello “All-You-Can-Eat” indipendente: Gli utenti perdono l’unica vera alternativa per avere app di produttività premium a un prezzo forfettario gestite interamente fuori dai binari Apple.
  2. Ritorno forzato all’App Store: Chi usava le versioni installate dal marketplace Setapp dovrà scaricare le versioni standard dall’App Store. Anche se l’accesso premium può essere ripristinato in alcuni casi, si perde la comodità di un hub centrale su iPhone.
  3. Disincentivo all’innovazione: Vedendo il fallimento di MacPaw, difficilmente altri sviluppatori investiranno risorse per creare negozi alternativi all’App Store di qualità. Il rischio è ritrovarsi solo con store di grandi publisher di videogiochi (come Epic) o store di dubbia qualità.

“L’Europa voleva concorrenza, ma ha ottenuto solo una burocrazia digitale che favorisce l’incumbent.”

Lofferta di Setapp

Benefici teorici e criticità reali

È giusto mantenere un approccio equilibrato. Dal punto di vista della sicurezza, il controllo ferreo di Apple garantisce che su iOS non proliferi malware. La chiusura di negozi alternativi all’App Store riduce, in teoria, la superficie di attacco per utenti meno esperti. Apple ha sempre sostenuto che il suo “giardino recintato” esiste per proteggere l’utente, non il profitto.

Tuttavia, la criticità dominante è la mancanza di libertà economica. Se un negozio non può aprire perché l’affitto del locale (la CTF) e le regole condominiali (il Notarization process) sono insostenibili, non esiste libero mercato. La privacy viene usata come scudo per giustificare commissioni che l’antitrust europeo ha già giudicato sproporzionate. L’utente finale perde la possibilità di votare con il portafoglio.

Oltre la notizia: il paradosso della conformità

Ciò che distingue questo evento da una semplice “chiusura aziendale” è il contesto legislativo. Siamo di fronte al paradosso della conformità maliziosa (malicious compliance). Apple ha rispettato le richieste del DMA creando nuove API, ma le ha disegnate in modo tale che installare app fuori da App Store sia un processo farraginoso e costoso.

Mentre su Android il sideloading esiste da sempre, su iOS si è tentato di normarlo creando un mostro burocratico. La chiusura di Setapp è la prova che le mezze misure non funzionano: o si apre il sistema come su macOS, o si accetta che l’App Store rimanga un monopolio di fatto.

FAQ

Cosa succede se ho un abbonamento attivo a Setapp Mobile?

Il servizio cesserà di funzionare il 16 febbraio 2026. Setapp ha comunicato che gli utenti non verranno addebitati per il periodo successivo. Le app scaricate smetteranno di ricevere aggiornamenti tramite il marketplace e potrebbero perdere funzionalità.

Posso continuare a usare Setapp sul mio Mac?

Sì, assolutamente. La chiusura riguarda esclusivamente il marketplace alternativo su iOS in Europa. La versione per macOS di Setapp non è influenzata dal DMA e continuerà a operare regolarmente.

Perché l’Unione Europea non interviene?

L’UE non può impedire a un’azienda privata di chiudere un servizio. Tuttavia, la Commissione sta già indagando su Apple per “non conformità” al DMA. Questo episodio sarà acquisito come prova nell’indagine.

Ci sono altri negozi alternativi all’App Store affidabili?

L’offerta è estremamente limitata. Esistono store focalizzati sul gaming (Epic Games) o repository per emulatori (AltStore PAL), ma nessuno offre un modello “ad abbonamento unico” per app di produttività simile a Setapp.

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