Una gravidanza inattesa, un figlio a vent’anni e un conto in banca vuoto: Margo ha problemi di soldi, la serie Apple TV creata da David E. Kelley, parte da qui e trova la sua soluzione in OnlyFans. La prima cosa da dire è anche la più semplice: Elle Fanning è bravissima e regge da sola gli otto episodi. La seconda richiede più spazio, perché la storia non mi ha convinto: eppure è uno dei titoli più applauditi dell’anno, e proprio per questo vale la pena raccontare dove il meccanismo si inceppa.
Margo ha problemi di soldi è tratta dal romanzo del 2024 di Rufi Thorpe, pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri, e porta sullo schermo il marchio di A24, una garanzia sul piano della confezione. La premessa promette il racconto leggero di una ragazza che si arrangia come può; episodio dopo episodio emerge però un messaggio di fondo molto più pesante, ed è lì che la visione ha cominciato a diventare faticosa.
Il risultato è una serie a due velocità: interpretazioni di alto livello e un ritmo che non annoia quasi mai, contro un impianto narrativo che gira sempre intorno allo stesso punto di partenza, la gravidanza da cui l’intera vicenda prende il via. Margo ha problemi di soldi resta nel complesso una visione scorrevole, ma la morale ripetuta a ogni puntata lascia un retrogusto difficile da ignorare.
💡 Approfondimento
Margo ha problemi di soldi in sintesi – Voto: 3.6/5 – Il meglio: Elle Fanning, protagonista assoluta – Il punto debole: una morale ripetuta per otto episodi – Da vedere per: una commedia drammatica familiare ben recitata
Indice

La trama
Margo Millet ha vent’anni, frequenta il Fullerton College e sogna di diventare scrittrice. La interpreta Elle Fanning1Ruoli noti: Super 8 (2011), Maleficent (2014), The Great (2020-2023), e intorno alla sua prova ruota l’intera serie. La famiglia da cui proviene è modesta e piuttosto disfunzionale: la madre Shyanne, interpretata da Michelle Pfeiffer2Ruoli noti: Scarface (1983), I favolosi Baker (1989), Batman Returns (1992), ha lavorato da giovane come cameriera da Hooters e oggi fa la manager da Bloomingdale’s; il padre Jinx, ex wrestler professionista interpretato da Nick Offerman3Ruoli noti: Parks and Recreation (2009-2015), Fargo (2015), The Last of Us (2023), è fuori dalla vita della figlia da anni.
Al college Margo si lascia coinvolgere in una relazione con il suo professore di lettere, Mark Gable, uomo sposato e con figli, interpretato da Michael Angarano4Ruoli noti: Sky High (2005), This Is Us (2019), Oppenheimer (2023). La storia clandestina dura poco e lascia un segno enorme: Margo resta incinta. Mark dà per scontato che la gravidanza venga interrotta e sparisce dalla sua vita; Shyanne, che a sua volta ebbe la figlia giovanissima, la mette in guardia con una frase secca: la vita come l’ha conosciuta finora è finita. Margo decide comunque di tenere il bambino.

Il piccolo Bodhi nasce, e con lui arrivano i conti veri: l’affitto da dividere con coinquiline sempre meno pazienti, un lavoro da cameriera precario, pannolini e latte in polvere che costano più del previsto. Il titolo non mente: i soldi sono il problema quotidiano, concreto, di ogni giornata. La via d’uscita che la serie mette in campo è quella dichiarata fin dalla sinossi ufficiale: aprire un profilo su OnlyFans e trasformare la propria immagine in un reddito, con i consigli di un padre che di palcoscenico, personaggi e pubblico pagante se ne intende.
La recensione
Sul piano della realizzazione, Margo ha problemi di soldi è una produzione di alto livello. La regia è affidata a Dearbhla Walsh, che firma il pilota e quattro episodi, a Kate Herron e ad Alice Seabright, due episodi a testa. La fotografia di Carl Herse e Tari Segal bagna la California in una luce calda che contrasta con i guai dei personaggi, e le musiche di Nathan Micay, con la sigla Blow My Mind di Robyn, danno alla serie un’identità immediata. La confezione A24 si vede: colori saturi, interni vissuti, un tono da commedia anche quando la materia sarebbe da dramma.
Elle Fanning regge tutto
La prova di Elle Fanning è il motivo principale per arrivare in fondo. La sua Margo è ingenua e testarda, comica senza volerlo e commovente senza strappare lacrime a comando: cambia registro più volte dentro la stessa scena e non sbaglia un tempo. Non è un caso che la stagione dei premi l’abbia messa in lista ovunque, dalla nomination agli Emmy a quella dei Gotham TV Awards. Senza di lei, la serie perderebbe metà del suo valore; con lei, anche le puntate più deboli restano guardabili.
Offerman, una nota sola

Diverso il discorso per Nick Offerman. Jinx è un uomo tormentato dalle sue dipendenze, appena uscito dalla riabilitazione, pieno di sensi di colpa e di saggezza da spogliatoio: sulla carta, il personaggio più interessante della famiglia. Sullo schermo, però, Offerman lo recita in una nota sola — il registro trattenuto e burbero che lo ha reso celebre — e alla lunga la mono-espressività si sente. Funziona meglio Michelle Pfeiffer, che in Shyanne trova vanità, affetto e senso pratico e li tiene insieme senza mai farne una macchietta. Comparsata di lusso per Nicole Kidman, ex wrestler diventata avvocato, sempre elegante e un passo fuori dal coro.
Il problema è il messaggio
Il punto debole vero di Margo ha problemi di soldi è ciò che la serie sembra voler dire. Ogni episodio rimette al centro la stessa equazione: una gravidanza a vent’anni, fuori dal matrimonio, e l’esistenza si rovina — lavoro precario, conti che non tornano, giudizi che piovono da ogni parte. La narrazione sta formalmente dalla parte di Margo, ma la struttura narrativa la punisce in continuazione, come se la vicenda dovesse dimostrare una tesi invece di raccontare una storia. Guardando le puntate in fila, la sensazione è quella di un enorme spot contro le gravidanze indesiderate: mancava solo la pubblicità dei preservativi alla fine di ogni episodio.

L’accoglienza della critica
Il pubblico dei critici, va detto, ha scelto quasi all’unanimità la parte opposta. Su Rotten Tomatoes Margo ha problemi di soldi raccoglie il 96% di recensioni positive su 74 critici, con un voto medio di 8 su 10, e il consenso del sito ne celebra personaggi, interpretazioni e scrittura:
«Ricca di personaggi e di trovate drammatiche, la serie riesce grazie all’attenzione al dettaglio emotivo, alle interpretazioni autentiche e a una scrittura brillante».
— Consenso della critica, Rotten Tomatoes
Su Metacritic il punteggio è 79 su 100, nella fascia dei giudizi generalmente favorevoli, mentre il punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes si ferma a un più freddo 80%. La stagione dei premi ha confermato la tendenza: nomination agli Emmy per la serie e per Fanning, Pfeiffer e Offerman, e tre statuette tecniche ai Creative Arts Emmy per costumi, acconciature e trucco. Qualche voce più tiepida, come la testata Variety, ha trovato il ritratto della protagonista meno autentico di quanto la confezione promettesse: è una delle crepe da cui partire per capire perché il voto di questa recensione sta molto più in basso.

Curiosità e retroscena
Dietro Margo ha problemi di soldi c’è una delle caccie ai diritti più rapide degli ultimi anni: il romanzo di Rufi Thorpe esce nel 2024, ma il pacchetto televisivo con A24, David E. Kelley, Elle Fanning e Nicole Kidman si forma già nell’autunno 2023, e Apple se lo aggiudica nel febbraio 2024 con un ordine diretto a serie. Le riprese si svolgono a Los Angeles tra febbraio e giugno 2025, e l’anteprima mondiale arriva al festival SXSW il 12 marzo 2026. Dettagli di produzione, cast completo e premi sono raccolti nella scheda della serie su Wikipedia.
Il set è anche un affare di famiglia: Michelle Pfeiffer e David E. Kelley sono marito e moglie, e questa è la loro prima collaborazione professionale. Nel cast compaiono due wrestler veri, Rikishi e Chris Jericho, nei panni di loro stessi, a dare credibilità al mondo di Jinx; la stessa Kidman interpreta un’ex lottatrice riciclatasi avvocato. Apple ha rinnovato la serie per una seconda stagione già a maggio 2026, prima ancora che il finale andasse in onda.
L’effetto più curioso è arrivato dal mondo reale: un professore della UCLA, Daniel T. Blumstein, ha aperto un profilo OnlyFans chiamato OnlyMarms per finanziare le sue ricerche sulle marmotte, dichiarando di aver preso ispirazione proprio dalla serie. Finzione che diventa metodo di finanziamento accademico: Margo approverebbe.

Vale la pena guardarla?
Il verdetto è nei numeri e nelle sensazioni: Margo ha problemi di soldi non entra tra le mie serie preferite dell’anno. Il 3.6 su 5 riassume una fattura alta, una protagonista eccellente e una storia che non convince fino in fondo, con un messaggio di fondo che alla lunga stanca più dei problemi economici della protagonista. La raccomandazione è selettiva: sì per chi cerca una grande prova d’attrice in una commedia drammatica ben fatta, no per chi cerca una storia capace di sorprendere o di lasciare in pace la propria morale.
Per restare in casa Apple TV, due recuperi già recensiti su queste pagine: Widow’s Bay, che mescola mistero e commedia nera con grande personalità, e Cape Fear, thriller teso con un Bardem memorabile.
Come guardarla
La prima stagione di Margo ha problemi di soldi è disponibile in esclusiva su Apple TV, completa di tutti gli episodi e con doppiaggio in italiano. La scheda ufficiale con cast e materiali stampa è sulla pagina Apple TV Press dedicata alla serie.
- Piattaforma: Apple TV
- Episodi: 8, da 35 a 44 minuti
- Uscita: primi tre episodi il 15 aprile 2026, poi uno a settimana fino al 20 maggio
- Stagione 2: già confermata da Apple
Ecco il trailer ufficiale:
Riferimenti:
- 1Ruoli noti: Super 8 (2011), Maleficent (2014), The Great (2020-2023) ↩︎
- 2Ruoli noti: Scarface (1983), I favolosi Baker (1989), Batman Returns (1992) ↩︎
- 3Ruoli noti: Parks and Recreation (2009-2015), Fargo (2015), The Last of Us (2023) ↩︎
- 4Ruoli noti: Sky High (2005), This Is Us (2019), Oppenheimer (2023) ↩︎
Margo's Got Money Troubles

Regista: David E. Kelley
Data di creazione: 2026-04-15 00:00
3.6
Pro
- Elle Fanning regge da sola l’intera serie con una prova eccellente
- Confezione A24 di alto livello: regia, fotografia e musiche curate
- Michelle Pfeiffer dà vita e credibilità a Shyanne
Contro
- Messaggio di fondo moraleggiante: sembra uno spot contro le gravidanze indesiderate
- Nick Offerman mono-espressivo: recita Jinx in una nota sola
- La storia non convince e ripete la stessa morale per otto episodi
