In Italia, ai dati aggiornati al 2014, il 21,4% di tutta la popolazione ha oltre 65 anni. È una popolazione anziana, bassamente informatizzata. Eppure i vantaggi nell’informatizzare gli anziani possono essere molti.
Lo sa bene il governo giapponese che, insieme ad Apple e IBM, ha pensato bene di approvare una campagna per offrire un iPad ai suoi anziani. Utilizzando la società Japan Post, la corrispettiva Poste Italiane in Giappone, il governo si pone come obiettivo distribuire 5 milioni di iPad entro il 2020.
Attraverso i loro tablet e le app realizzate da IBM, gli anziani potranno effettuare tante operazioni, come gestire le medicine da prendere, gestire le visite dai medici, gestire l’alimentazione, fare esercizio fisico e mettersi in contatto con la loro famiglia usando FaceTime.
Oggi abbiamo immaginato un nuova vita per la generazione più longeva della storia, cioè quella degli anziani.
Ha dichiarato Ginni Rometty, CEO di IBM. In Giappone esistono in totale 33 milioni di anziani, pari al 25% della popolazione. Non sarebbe male avere un’iniziativa del genere in Italia, con la speranza che gli iPad non finiscano sulle scrivanie dei nipoti.

