fatturato Apple q2 16

Per mesi l’iPad e gli iPod hanno venduto sempre di meno, ma nessuno ha dato loro importanza. Ora che gli iPhone calano del 16% le loro vendite, perché questo diventa molto importante? Il motivo è semplice: l’iPhone è il business principale di Apple. Come si evince dai dati sul secondo trimestre dell’anno, il telefono rappresenta il 65% di tutte le entrate per la società.

Un calo del 16% sulle unità vendute si traduce con 7,4 miliardi di dollari in meno. Una cifra non di poco. Ma perché questo è accaduto? La spiegazione è molto semplice. Apple può permettersi di far pagare il suo smartphone oltre 700 € perché offre delle tecnologie e un’esperienza d’uso superiore all’offerta della concorrenza.

Quando questa, però, riesce a raggiungere, seppur sommariamente, la stessa offerta ad un prezzo inferiore, il prezzo di 700 € non è più giustificato. Inoltre si innesca un secondo fattore. Il passaggio dall’iPhone 6 al 6s non ha visto grossi cambiamenti in termini di innovazione. Il 3D Touch non è stato accolto come elemento fondamentale e molte persone, come me, hanno deciso di restare al 6 in attesa di modelli più promettenti.

Infatti la società, alla luce del 95% di tasso di fedeltà dei clienti negli Stati Uniti, ha notato un calo delle vendite del 6s a favore del 6. Quest’ultimo, essendo disponibile ad un prezzo più basso, ha venduto di più. In pratica gli utenti non hanno visto giustificazioni nella differenza di prezzo tra il 6s e il 6, preferendo prendere quest’ultimo.

Per ravvivare le vendite la società può percorrere essenzialmente tre strade:

  1. Ridurre il prezzo dell’iPhone. Strada che difficilmente percorrerà visto che il business vale il 65% di tutto.
  2. Applicare innovazioni nel prossimo modello tali da giustificarne il prezzo. Anche se le indiscrezioni dicono che queste arriveranno solo nel 2018.
  3. Diffondere il più possibile il programma iPhone Update che consente di pagare una quota mensile anziché il prezzo pieno tutto in una volta. Questo potrebbe attirare persone che non posseggono grandi budget.

Alla fine della fiera il calo delle vendite per noi utenti è un’ottima notizia. La società dovrà mettersi in moto e dovrà stupirci. Il lusso di riposare sugli allori non c’è più.

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7 Comments

  1. Condivido il tuo ragionamento.
    1. Apple non ridurrà il prezzo.
    2. Se non ci saranno innovazioni estetiche pesanti anche il 7 venderà meno.
    3. Gli update dovranno essere ad un prezzo “decente”.

  2. Io credo che in realtà il problema sia un mercato saturo sopratutto tra gli iPhone. Che senso ha cambiarne uno ogni due anni se il telefono va ancora bene? Nessuno, è per questo che Apple ti frega con il SO rendendolo un bidone.

    1. Non credo a questa teorica di iOS rallentato di proposito. Supporta il 4S che è vecchissimo. Cosa che è impossibile negli altri smartphone di altre marche.

      1. D’accordissimo sul fatto che Apple garantisca più aggiornamenti rispetto alla concorrenza, forse solo Nexus può essere paragonato, ma molti sono castranti, iOS 9 è servito proprio a far resuscitare 4s e 5 perché l’8 era palesemente una mossa per ammazzare un telefono. Detto questo, io ho sempre avuto iPhone ma per la prima volta sono passato a Nexus spendendo un terzo e devo dire che tanti miti che avevo si sono dimostrati falsi.

  3. Il dato secondo il mio modesto parere è il risultato del fatto che gli altri hanno raggiunto l’iPhone in termini di features e design. Più per colpa di Apple che non è avanzata in fatto di innovazioni che per merito degli altri.
    Ma ad oggi non ha il minimo senso spendere una cifra del genere per un telefono del genere.
    Se Apple non punta sul campo che l’ha fatta grande cioè l’innovazione la veggo buia…

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