L’accordo tra Apple e Google per portare Gemini su iPhone segna una svolta storica. Cupertino ammette il ritardo tecnologico sull’AI generativa, affidandosi all’infrastruttura di Mountain View. L’integrazione trasformerà Siri in un agente proattivo con iOS 27, ma solleva dubbi critici su privacy, dipendenza tecnologica e futuro degli sviluppatori terzi.
