Avete presente quelle foto fatte con le dita come soggetto? Ora potrete farle anche voi senza dovervi sporcare con inchiostro o pittura. Cool Finger Faces, infatti, vi permette di dare sfogo alla fantasia mediante un archivio di oltre 100 facce e 40 tipi di capelli da applicare alle vostre dita.
Per creare la foto basta fotografarvi le dita, ognuna diventerà un personaggio, e applicare gli elementi con il multitouch. Al termine è possibile anche attivare dei filtri grafici per rendere le foto ancora più suggestive.
Cool Finger Faces pesa 11,1 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Il telefilm The Big Bang Theory, basato sulla storia di alcuni nerd, non è nuovo alla galassia Apple. Qualche anno fa anche Steve Wozniak partecipò con un cameo in una delle puntate. Questa volta, però, non è un essere umano a prendere parte al telefilm ma un assistente digitale: Siri.
In una puntata Raj, un astrofisico indiano, inizia un vero e proprio rapporto di frequentazione con Siri, fino a sognare di andarla a trovare. In un suo sogno immagina l’assistente in un ufficio di Apple mentre è dedita a trovare le informazioni inviate dall’utente.
[via applesfera]
L’arte ASCII, vale a dire usare i caratteri di testo per creare disegni, è molto vecchia, forse risale agli albori dell’informatica. Grazie a punteggiatura, simboli e piccoli disegni è possibile creare figure più grandi e complesse. Il tutto, essendo supportato di base da qualsiasi dispositivo, è compatibile con tutti i telefoni in commercio.
Una raccolta di queste figure risiede nell’applicazione TextPics. Nell’app ci sono centinaia di disegni divisi per categorie. Per usarle nei social network o negli SMS basta tenere premuto il dito su in disegno e poi su copia. Il contenuto è incollabile dove volete.
TextPics pesa 5 MB e si scarica per 0,79 € nell’App Store.
Nel 2010 il Copyright Office della Libreria del Congresso statunitense stabilì che l’operazione di jailbreak non era illegale. Il DMCA (Digital Millennium Copyright Act) è un insieme di leggi che coprono i diritti d’autore, anche i codici di programmazione. Il Copyright Office, però, disse che sbloccare il firmware di terzi per installare applicazioni non autorizzate, da non confondere con quelle piratate, non era reato.
Quest’anno, però, questa definizione potrebbe decadere. Per tale motivo l’EFF (Electronic Frontier Foundation) ha attivato una campagna per convincere l’ufficio preposto a confermare la definizione del 2010 ed estenderla anche ai tablet e videogame.
Al grido di “il jailbreaking non è un crimine” è stata attivata una raccolta firme che, attualmente, ha superato le 13.000 adesioni. Se vi interessa trovate tutto sul sito dell’iniziativa.
[via appleinsider]
Sono molti a credere che il futuro si chiami Siri. L’assistente digitale di Apple è di sicuro un passo avanti verso la rivoluzione che manderà in pensione i mouse e le tastiere. In futuro, se si riuscirà a rendere performante il sistema, si potrà parlare al computer come accade in alcuni film di fantascienza.
Oltre alla possibilità di regolare parte dell’hardware, come la luminosità dello schermo o l’attivazione di una connessione, Apple intende offrire a Siri la possibilità di ridurre al minimo l’interazione dell’utente con il multi-touch. Una serie di brevetti hanno lo scopo di rendere l’interfaccia grafica completamente gestibile dall’assistente.
Apple intende far comprendere a Siri, con alcune API, l’interazione con gli elementi sullo schermo come icone, pulsanti e barre. Anche se ci vorrà ancora qualche anno per giungere a questo livello la cosa non è impossibile. In fondo anche la videochiamata anni fa era solo fantascienza.
[via patentlyapple]
Esiste un concorso dedicato ai video registrati con l’iPhone? Si esiste e si chiama iPhone Film Festival. Si tratta di un concorso che si occupa di premiare i migliori cortometraggi effettuati tramite la fotocamera del telefono di Apple.
Giunto alla seconda edizione, sono stati proclamati i vincitori di quest’anno per le quattro categorie in gara: video musicale, fiction, non fiction e video brandizzato.
Ogni categoria ha visto tre vincitori per le prime tre posizioni. Trovate tutti i video nel sito ufficiale.
Tim Cook non è riservato come Steve Jobs e, dopo aver letto le accuse contro il mancato rispetto del regolamento per la salvaguardia dei lavoratori dei fornitori cinesi, ha messo mano al suo Mac usando il suo classico strumento di comunicazione: la mail interna ai dipendenti:
Team,
come società e individualmente, siamo formati dai nostri valori. Sfortunatamente alcune persone mettono in discussione i valori di Apple e voglio segnalarvelo direttamente. Abbiamo a cuore ogni dipendente nella nostra catena di produzione. Ogni incidente ci preoccupa profondamente e ogni problema di lavoro ci agita. Ogni illazione inerente la nostra non curanza è completamente falsa e offensiva. Come saprete meglio di chiunque altro, accuse come queste sono contro i nostri valori. Non è ciò che siamo.
Per le centinaia di persone come voi che formano i nostri legami di fornitura intorno al mondo o lavorano da molto tempo lontano dalle proprie famiglie, so che siete oltraggiati come me. Per le persone che non sono collegate strettamente con la catena di produzione, avete il diritto di sapere come stanno i fatti.
Ogni anno ispezioniamo sempre più fabbriche, alzando il livello dei nostri partner e andando in profondità in tutta la catena. Come abbiamo riportato questo mese, abbiamo effettuato grandi passi avanti per aumentare le condizioni di centinaia di migliaia di lavoratori. Sappiamo che non c’è nessuno nel nostro settore che sta facendo quanto noi, in così tanti posti e coprendo così tante persone.
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