Nella storia esistono tantissime applicazioni che permettono di prendere appunti. Le note virtuali possono essere condivise facilmente e sono di facile lettura visto che sono formate da caratteri tipografici ben distanti dalla scrittura a penna.
Personalmente sono attaccato ancora molto alla carta, quasi un collegamento feticista che ormai ha l’aria vintage. Se ci pensiamo, però, appena pochi anni fa non eravamo così connessi ai fogli virtuali. Dodo, nel creare una connessione tra entrambi i mondi, ha realizzato una custodia per iPhone 5.
La DODOnotes contiene uno scompartimento nel quale appoggiare il telefono di Apple che si può reggere mediante un elastico. All’interno del taccuino ci sono 30 pagine di qualità Mahawk Superfine. L’accessorio è in vendita per $ 13,95 nei colori rosso, blu o nero. Tutte le unità sono fabbricate negli Stati Uniti.
I dispositivi elettronici come gli iPhone e gli iPad sono sempre molto apprezzati dai bambini. Tutti i giocattoli elettronici muniti di suoni e luci attraggono i bambini con estrema velocità. L’obiettivo è fare in modo che loro non passino troppo tempo su questi dispositivi e imparino ad amministrare il tempo a loro concesso.
Kaboom App Timer è un’applicazione che aiuta in questo scopo. Una volta impostato un orario di utilizzo, oppure un orario in cui non si può usare, si può attivare l’interruttore che da il via al conto alla rovescia, al termine del quale appare un pop-up con un messaggio che avverte del tempo scaduto. Soltanto inserendo una password di quattro cifre si potrà eliminare l’avviso che, di fatto, rende molto difficile l’utilizzo del dispositivo.
Kaboom App Timer funziona su iPhone e su iPad. Pesa 2,1 MB e si scarica per € 0,89 all’interno dell’App Store.
Alla vigilia della sua interrogazione presso il Senato americano, in cui dovrà spiegare come mai Apple paga così poche tasse, Tim Cook issa un appello al governo americano chiedendo delle norme più snelle e una tassazione più favorevole per il rimpatrio dei capitali all’estero.
Come sapete, infatti, di recente Apple ha chiesto un prestito obbligazionario di 17 miliardi di dollari nonostante abbia 100 miliardi di dollari nei suoi conti all’estero. L’operazione è stata necessaria perché dovrebbe pagare il 35% di tasse nel caso in cui portasse quel denaro nelle banche americane.
Secondo Tim Cook questo problema attanaglia anche altre aziende americane per un totale di 1700 miliardi di dollari di possibili investimenti. Se quel denaro tornasse in patria, infatti, si potrebbero creare strutture in grado di generare nuovi posti di lavoro.
Tim Cook, come altri manager, vorrebbero uno scudo fiscale in grado di permettere di prelevare denaro dall’estero. Chissà se il governo americano gli darà ascolto.
Tra una ventina di giorni dovremmo sapere come è fatto iOS 7. Il nuovo sistema operativo di Apple dovrebbe essere presentato nel corso del prossimo WWDC 2013.
Nelle ultime settimane abbiamo visto tanti video di concept relativi alle idee dei designer della rete. Le idee si riferiscono esclusivamente alla grafica del sistema operativo, leggermente anche l’esperienza utente.
Jürgen Ulbrich, utilizzando una grafica minimalista, ne ha realizzato un altro. Vi piace?
Al momento gli smartphone non permettono un’autonomia in grado di soddisfare le esigenze degli utenti. Gli investimenti in questo settore aumentano di anno in anno e attualmente la soluzione migliore è quella di acquistare una batteria esterna da integrare a quella del telefono.
A tal proposito Mophie, che ha la certificazione Made for iPhone, ha realizzato una nuova custodia che, oltre a proteggere il telefono mediante una fascia antiurto, integra una batteria da 2.100 mAh in grado di offrire il 120% in più di autonomia. Questo si traduce con 10 ore in più di conversazione telefonica, 12 ore in più di navigazione sotto rete Wi-Fi o 50 ore di riproduzione musicale in più.
Disponibile nei colori nero, bianco e rosso sarà in vendita al prezzo di $ 119,95. La compatibilità è per iPhone 5.
Bloomberg ha stilato la classifica annuale delle persone più ricche del mondo. Lo scorso anno Laurene Jobs era nella posizione numero 85 con un patrimonio di 11,2 miliardi di dollari. Un patrimonio sotto forma di azioni Apple, azioni Disney e molto altro.
Anche se quest’anno Laurene è scivolata la posizione numero 93, la sua ricchezza è cresciuta: in 12 mesi, infatti, il suo patrimonio è lievitato a 11,5 miliardi di dollari con un aumento di 300 milioni di dollari. Quanto basta per fare una vita da regina per il resto della sua vita.
Al primo posto della classifica abbiamo Carlos Slim con 73,2 miliardi di dollari, seguito da Bill Gates con 72,9 miliardi di dollari e al terzo posto abbiamo Warren Buffett con 60,2 miliardi di dollari. Tra gli italiani alla posizione numero 27 abbiamo Michele Ferrero con 23,4 miliardi di dollari.
[via bloomberg]
Stanno circolando delle informazioni relative a un nuovo malware per Mac. Il programma malevolo è stato scoperto durante l’Oslo Freedom Forum, un evento per promuovere le società aperte, su un computer di un attivista africano.
Il funzionamento di questo malware, che prende il nome di macs.app, è quello di effettuare degli screenshot del computer, caricarli all’interno di una cartella anonima e mandarli tutti verso due siti: securitytable.org e docsforum.inf.
Essendo associato ad un certificato per sviluppatori, sappiamo che il programma è associato a Rajender Kumar. Apple può sottrarre facilmente la certificazione allo sviluppatore per rendere completamente inutile il funzionamento del malware. I due siti contattati per gli screenshot attualmente non funzionano quindi molto probabilmente il sistema è già stato debellato.
[via f.secure]
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