Anche oggi arriva un caso per il dott Mela che, proprio come il dott House, sbuffa quando gli porto una email, soprattutto quando lo distraggo mentre ascolta la musica di Jeff Buckley. Ci tiene a farvi sapere che un caso al giorno non lo risolve neanche il dottore della Tv e che quindi forse risponderà meno frequentemente, almeno fino a quando fuori ci sarà il sole.
Ma bando alle ciance, ecco l’email di oggi che ci arriva da Tiziano:
“Caro dr. Gregory Apple, cortesemente potrebbe chiarirmi cosa fare degli script di manutenzione (giornalieri, settimanali e mensili)?
Leggendo in giro per il web mi pare di aver capito che se il computer è spento quando è schedulato uno script, allora verrà eseguito al prossimo riavvio. Allora a cosa serve avere programmi per lanciare gli script a piacimento? Non si rischia di fare più danno che altro, come nel caso della deframmentazione?
Grazie… Tiziano“
Ciao Tiziano,
grazie per avermi chiamato Gregory, il personaggio del dr House mi piace molto anche se le mie gambe fortunatamente funzionano meglio, ma veniamo a noi. Gli script di mantenimento, questi sconosciuti. Ci sono molte persone che non sanno neanche dell’esistenza della funzione “ripara permessi” di Utility Disco, quindi figuriamoci degli script. Devi sapere che nel cuore di Os X pulsa Unix, uno dei sistemi operativi più stabili e sicuri al mondo perchè scritto con dell’ottimo codice. Come ogni sistema questo non è perfetto e ha bisogno di manutenzione periodica. Questa manutenzione è effettuata dagli script che si attivano giornalmente, settimanalmente e mensilmente. Gli script svuotano la cache del sistema, puliscono i file di log ed effettuano resoconti. Non scenderò nei dettagli della loro collocazione, ma sappi che per evitare impicci essi si attivano al mattino presto o di sera, dove l’attività utente è limitata.
A volte capita che l’utente abbia il computer spento e questo rimanda lo script. Volendo si può agire per avviarli manualmente con programmi o comandi di terminale quando si pensa che non siano stati avviati per troppo tempo. E’ dannoso tutto questo? No, al massimo si accumulano un po’ di file temporanei e file di log. Tanto per fare un esempio considera gli script di sistema come il lavaggio di un’automobile. Ogni giorno si pulisce il vetro, una volta a settimana si toglie la polvere e una volte al mese si lava la carrozzeria. E’ dannoso lavare la carrozzeria 3 volte al mese? Direi proprio di no, al massimo impieghi tempo per una cosa non necessaria.
Per la deframmentazione…bhè…lasciamo quelle cose a chi usa Windows.
Eccoci di fronte un nuovo caso per il dott Mela, ormai diventato amico di molti mac user che leggono queste pagine. Sottraendogli il mojito che con soddisfazione stava gustando, gli passo l’email di oggi che ci arriva da Andrea:
“Caro Dott Mela, dopo aver “bruciato” il mio primo HD mi sono deciso a comprarne uno esterno ed attivare Time Machine. Solo una domanda: se dovessi bruciare un altro HD potrei usare Time Machine per avviare il mio MacBook e reinserire tutti i dati su un nuovo HD interno? Insomma..Time Machine mi protegge anche da perdita del mio intero HD o solo per file che erroneamente perdo o cancello?“
Ciao Andrea,
questa è una delle domande che molti darebbero per scontato ma che in realtà ha un certo interesse. Time Machine è stato creato per fornire un valido sistema di backup. Il suo meccanismo è incrementale, cioè aggiorna di volta in volta i file aggiunti e li inserisce nei backup precedenti. Quando il disco esterno si riempie cancella i dati più vecchi a favore dei nuovi, questo permette di avere un backup sempre aggiornato. Sarebbe un vero peccato se tutto ciò si fermasse al ripristino dei documenti dall’interfaccia grafica. Infatti Apple ha pensato anche alle peggiori ipotesi, come quella capitata a te. Nel caso in cui l’HD del computer dovesse rompersi si può ripristinare il sistema dal DVD di Leopard scegliendo da quale data ripristinare. Oltre a questo, Time Machine può essere utilizzato anche dall’Assistente Migrazione per portare la propria utenza da un computer all’altro.
Comunque spero che non ti brucino può HD. Se succede ti consiglio un buon esorcista per il tuo computer.
Sono passati appena due giorni eppure il dott Mela ha già riscosso molto successo, tanto da farsi pieno di se e prendere quasi possesso della mia scrivania. Scostandolo un po’ con il gomito gli passo l’email di oggi che ci ha mandato Lorenzo:
“Buongiorno,
a settembre andrò a New York in vacanza e visto il cambio favorevole vorrei comprarmi un MacBook Air e Time Machine. Quali problemi di compatibilità incontrerei? Mi applicheranno dei dazi all’aeroporto?
Grazie mille“.
Ciao Lorenzo,
inizio la mia risposta correggendo forse un lapsus nella tua email. Hai scritto che acquisterai Time Machine ma forse intendevi Time Capsule, poichè Time Machine è il programma presente in Leopard per il salvataggio automatico dei documenti nel computer. Ritornando alla tua richiesta, invece, comprando un computer negli USA effettivamente risparmierai un po’ di euro. Tengo a precisare, però, che gli americani esprimono sempre il prezzo VAT esclusa, l’equivalente della nostra IVA, quindi alla cassa ti troverai a pagare il prezzo del computer e il VAT che cambia da Stato a Stato, un margine di risparmio però resta. Le differenze, oltre alla lingua che potrai cambiare nelle impostazioni, sono nella tastiera. Quella americana ha una disposizione dei tasti leggermente diversa da quella italiana. Per il resto in aeroporto non credo ti chiederanno di pagare la dogana. Dovrebbero provare che l’hai comprato negli USA e non lo avevi con te quando sei arrivato.
Buona fortuna e ricordati di salutarci New York che per antonomasia è chiamata la Grande Mela.
Come saprete ieri abbiamo lanciato la nuova rubrica del dott Mela, il nostro esperto che risponderà alle vostre domande sul mondo Apple. Sono arrivate le prime email e oggi il dottore ha scelto quella di Salvo che chiede:
“Salve dott. Mela è vero che i video da YouTube non possono essere salvati dall’iPhone? Ma se li carico da iTunes come altri video posso vederli nella parte iPod dell iPhone ? Grazie!“.
Ciao Salvo,
rispondendo alla tua e-mail inizio con il dire che dall’applicazione YouTube presente di base nell’iPhone o nell’iPod Touch non è possibile salvare alcun video e difficilmente Apple aggiungerà questa feature. Esistono dei programmi nativi per dispositivi sbloccati che lo lasciano fare, come MXTube. Per adesso non si sa se questa applicazione sarà disponibile anche nell’App Store che aprirà il prossimo 11 luglio. In alternativa puoi usare KeepVid che ti permette di scaricare il video da YouTube inserendo l’indirizzo del filmato. Ti appariranno due link, uno in formato a bassa qualità .flv e un altro in alta qualità .mp4. Scegli il secondo per scaricare il video nel tuo computer. Successivamente trascina questo file in iTunes. Sincronizza il tuo iPod e il gioco è fatto.
Se avete suggerimenti da dare a Salvo scriveteli nei commenti. Per chi avesse domande da sottopormi può usare l’apposito form.
Vi comunico che da oggi sarà presente una nuova rubrica chiamata “Dott Mela”. Avete un dubbio su un Mac? Una curiosità sull’iPhone? Cercate risposte alle vostre domande sulla Mela? Chiedete al dott Mela.
Periodicamente saranno scelte alcune e-mail a cui il dott Mela darà risposta personalmente e si avvarrà di voi lettori per commenti, precisazioni, informazioni e, perchè no, anche critiche contro le sue diagnosi.
Riuscirà a risolvere tutti i casi con la stessa bravura del dott House? Lo scopriremo solo nei prossimi giorni. Se avete una domanda da fare al dott Mela scrivete nell’apposito modulo contatti.
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