Spesso si sente parlare di video virali a sproposito. Un video è virale quando stupisce talmente tanto da convincere le persone a pubblicarlo nei blog e social network, aumentando le visualizzazioni a dismisura. Quello preparato da ZooGue, per esempio, è un video virale.
La società, che si occupa di produrre accessori per iPhone e iPad, ha ibernato un iPad 3. Introducendolo in una busta di plastica per proteggerlo dall’umidità, lo ha inserito in una vaschetta e lo ha congelato. La cosa interessante è che l’iPad congelato funziona perfettamente, non si è spento o spaccato.
Anche se la società ha dimostrato che l’esperimento è riuscito, io non lo proverei a casa.
[via tuaw]
Si può salvare una nazione con un iPad? La risposta è sì. Tutti conosciamo le grane finanziare in Grecia, uno dei paesi che ha dato tanto alla cultura mondiale, ma che negli ultimi anni sta subendo pesantemente i drammi della crisi. Quando ci sono crisi del genere e il debito pubblico sale alle stelle, l’unica cosa da fare è cercare un giusto equilibrio tra entrate ed uscite, quello che si chiama in termini tecnici ristrutturazione del debito.
La ristrutturazione del debito greco è stata affidata alla Bondholder Communications Group, una società di consulenza, che come prima azione ha fornito 100 persone con 100 iPad. Sono tutte persone di spicco nel settore finanziario e pubblico che sono state unite in tempo reale, costantemente, mediante un’apposita applicazione creata per lo scopo. L’app ovviamente non è pubblica, ma distribuita con il sistema interno creato per le aziende.
Grazie alla comunicazione tempestiva tra queste persone, il debito è stato ridotto in poche settimane da 270 a 130 miliardi di dollari, con una riduzione di 140 miliardi con tagli e finanziamenti. Tutto questo, spiega Bob Apfel della Bondholder Communications Group, non sarebbe stato possibile senza l’iPad. Uno strumento che ha permesso a tutte le persone in causa di parlarsi in tempo reale evitando le lentezze della burocrazia.
Non sarebbe male applicare il modello usato in Grecia anche per snellire la burocrazia degli altri Paesi. Ma per arrivare a quel livello di informatizzazione bisognerebbe trovare politici virtuosi in grado di applicare le nuove tecnologie.
[via fortune]
Ogni anno negli USA vengono consegnati i Webby Awards, dei premi dati alle persone che si sono caratterizzate per il loro lavoro di eccellenza nel settore. Quest’anno è stato molto particolare, perchè oltre alle premiazioni c’è stato un tributo a Steve Jobs, scomparso nell’ottobre del 2011.
Ad aprire il tributo c’erano Justin Long e John Hodgman, i due personaggi della famosa serie di spot Get a Mac. Poi ha preso la parola Richard Dreyfuss, la voce americana dello spot Think Different, lo stesso che in Italia fu doppiato da Dario Fo. Ma il momento più emozionante è stato il video registrato da varie persone.
Nel video appaiono Bill Clinton, Barack Obama, George Lucas, Adriana Huffington, Vint Cerf, Buzz Aldrin, Bono degli U2, Jon Stewart e altri. Un momento molto emozionante che potrà strapparvi anche una lacrima. Buona visione.
[via webbyawards]
Purtroppo al momento ne l’iPhone e ne l’iPad possono essere ricaricati con il sistema ad induzione. Un sistema che usa due bobine di rame che conversano tra di loro in un’area ristretta scambiandosi elettricità. E’ il famoso sistema Tesla che al momento trova applicazione solo in pochissimi smartphone.
Anche se Apple ha presentato dei brevetti per questa tecnologia, al momento il suo telefono e il tablet devono essere ricaricati mediante un cavo. I designer di Scrap Pile Labs, così, hanno deciso di presentare la loro versione che, a differenza di quella standard, integra un led per illuminare di notte.
CordLite può tornare utile per ricaricare il dispositivo di notte, per trovare la direzione del connettore ed evitare di accendere le luci. Essendo un progetto su Kickstarter si può ordinare per 30 $.
In periodo di crisi il vostro pub vede diminuire il flusso di avventori? Il mago Simon Pierro ha l’idea giusta: attrarre la curiosità di tutti con l’iPad magico. Grazie al suo trucchetto di magia riesce a spillare litri e litri di birra dal suo iPad.
Per arrivare a riempire i bicchieri collega uno spinotto della birra con una ventosa allo schermo del tablet, lancia un’applicazione che fa apparire della birra virtuale e riempie tutti i bicchieri che gli capitano a tiro.
Probabilmente il trucco sta in un tubicino che ha nella manica e che, collegato allo spinotto, gli permette di produrre tanta birra. Ma dopo averne bevuta tanta nessuno si chiederà da dove esce.
[via likecool]
A cosa serve un antivirus per iOS se la piattaforma è chiusa per evitare proprio l’ingresso di malware e virus? Eugene Kaspersky non sa dare risposta a questa domanda, ma ha comunque materiale per criticare a spada tratta la politica di Apple.
Secondo il suo punto di vista Apple è cattiva perchè non approva il suo antivirus nell’App Store. Tutta colpa della chiusura della società, dichiara Kaspersky, che non permette al grande lavoro di sviluppo della sua società nel fornire un prodotto ai milioni di utenti che usano iPhone, iPod Touch e iPad.
Ma resta la domanda di fondo: a cosa servirebbe un antivirus per iOS visto che non esistono virus per iOS? E’ una domanda che non riceverà mai risposta da Mr Antivirus, anche perchè se volesse veramente fornire questo tipo di servizio potrebbe far entrare la sua applicazione dal retro, vale a dire con Cydia per gli iPhone jailbroken.
Forse Kaspersky potrebbe tentare un’attività imprenditoriale alternativa, come per esempio vendere paracadute ai pescatori. Visto che ha deciso di percorrere il filone del non senso, non sarebbe male come idea.
[via theregister]
E’ da tempo, prima ancora dell’arrivo dell’iPhone 4S, che si vocifera che l’iPhone 5 avrà un design tutto nuovo. In questa ventata di novità dovrebbe beneficiarne anche il display. Secondo alcune voci di corridoio, infatti, lo schermo sarà ampio 4″ contro i 3,5″ attuali. Ma se volessimo mantenere inalterate le proporzioni e il rapporto tra i pixel dello schermo attuale, vale a dire 640 x 960 pixel, quale schermo avremmo?
Considerando che le indiscrezioni spingono su un display in 16:9, tipico del formato cinematografico, il display risulta essere di 3,95″. Mantenendo inalterata la densità di pixel avremmo una risoluzione di 640 x 1136 pixel, vale a dire un Retina display con un’area maggiore a favore della visione di pagine e applicazioni.
Per sapere se il tutto si verificherà bisognerà ancora pazientare qualche mese.
[via 9to5mac]
Commenti recenti