Il treno era partito in ritardo a causa della neve copiosa. Quell’acqua soffice dalla temperatura bassa aveva coperto gran parte dei binari, rendendo difficoltoso il lavoro incessante delle forti ruote d’acciaio. Il tabellone segnalava le ore 17.35, ma il maltempo aveva spostato la partenza alle 19 circa.
Il treno 4441, che collega Torino a Cuneo, aveva preso il suo cammino lento, fino ad arrivare ad un punto dove la notte si mescola con la notte fonda. La neve, sempre più copiosa, nella sua struttura debole e fine era riuscita a costruire un gigante in grado di bloccare l’impianto elettrico.
Così, per i 15 passeggeri a bordo, si aprivano le porte al mistero fatto di freddo, silenzio e inquietudine. A nulla sarebbero valsi i tentativi di comunicazione tra i due ferrovieri e la stazione: “dove siete?” – “nel nulla”. Fortunatamente uno dei passeggeri a bordo aveva un iPhone con sui era riuscito a recuperare le precise coordinate. Dalla vicina stazione di Fossano, così, potè partire un treno di soccorso alle ore 1.30, quando il nuovo giorno era ormai iniziato.
Quello che sembra un frammento di un racconto di genere horror è in realtà ciò che è accaduto ieri. Resterebbe ancora molta trama da scrivere sui misteri che spingono a non vedere le dimissioni dell’amministratore delegato delle Ferrovie e sul perchè i treni siano sprovvisti di GPS. Ma questa è un’altra storia.
[via macitynet]
La Cina ha 1,3 miliardi di abitanti rappresentando, di fatto, un potenziale enorme per la vendita di nuovi prodotti, soprattutto dopo l’apertura ai capitali stranieri. Apple potrebbe trarre dal commercio in Cina numerosi profitti e le prime accoglienze dell’iPhone 4S dimostrano la grande richiesta dei prodotti con la mela morsicata.
Anche l’iPad dovrebbe entrare in commercio in quella nazione, ma forse non nel breve periodo. Ad ostacolare la vendita non è certo la produzione, paradossalmente impiantata nel Paese, ma un problema con le proprietà sul brand.
Nel 2006 la società acquistò, per 55.000 $, la licenza dell’uso del marchio iPad da Proview Electronics con sede in Taiwan. Credendo che la licenza fosse valida anche in Cina, la società ha investito per attivare la vendita. Il problema è che Proview Technology, sorella di Proview Electronics appartenente al gruppo Proview International, ritiene che Apple non possegga i diritti sul nome iPad e ha fatto causa per 10 miliardi di yuan, circa 1,21 miliardi di euro.
Apple ha presentato il ricorso, anche se nel frattempo Proview è scesa a un risarcimento di 38 milioni di dollari più le scuse ufficiali per l’uso indebito del marchio. Si prospetta essere una battaglia legale molto lunga.
[via globaltimes]
Si può indirizzare un’applicazione verso una posizione della classifica dell’App Store? La classifica è composta da una sommatoria di variabili, la più nota è il numero di download. Se si conoscono queste variabili si può agire anche sulla classifica. E’ per questo motivo che alcune società stanno vendendo dei servizi speciali agli sviluppatori.
Per circa 5.000 $, infatti, queste aziende promettono il posizionamento di un’applicazione nelle prime 25 posizioni della classifica. Una posizione importante nell’App Store americano considerando l’alto numero di applicazioni e il grande bacino di utenza di quel Paese.
Apple, però, accortasi di questo genere di servizi, ha mandato una email agli sviluppatori avvertendoli che chiunque sarà scoperto ad influenzare la classifica sarà bannato dall’App Store e tutte le applicazioni cancellate. Perdere un business così profittevole con manovre di marketing truffaldine è poco conveniente. La classifica è stata creata per garantire la meritocrazia: le app più apprezzate salgono, quelle di meno scendono.
[via appleinsider]
Entrare nell’Olimpo della vice presidenza di Apple è il sogno di tanti. Alcuni, a volte, raggiunta quella posizione possono decidere di dedicarsi ad altri progetti abbandonando la società. E’ accaduto a David Tupman, vice presidente del settore ingegnerizzazione dell’iPhone e dell’iPod, che dall’inizio del 2012 non lavora più in Apple.
Non si conoscono i motivi del suo abbandono della società. Il suo nome appare in 70 brevetti, tra cui quelli inerenti la gestione dell’energia della batteria dell’iPhone e il caricabatterie dalle dimensioni ridotte. Il suo ruolo era importante per lo sviluppo hardware dell’iPhone e rispondeva direttamente a Bob Mansfield, vice presidente del settore ingegnerizzazione dei Mac.
Cresciuto in Gran Bretagna e laureato alla Salford University, aveva maturato grande esperienza nel settore dell’ingegneria elettronica. Probabilmente il suo posto sarà preso da Vic Alessi, direttore dello stesso settore amministrato da Tupman.
[via 9to5mac]
Ci sono alcuni tasselli sparsi per la rete che, se messi insieme, portano a un quadro unico: l’uso dei processori ARM nei MacBook. Attualmente questo tipo di processori è utilizzato nei dispositivi mobili, quali iPhone, iPod Touch e iPad.
L’uso nei portatili potrebbe portare a due vantaggi per Apple: costruire i processori in base alle proprie esigenze e ridurre i consumi energetici aumentando l’autonomia. Da un lato abbiamo l’acquisizione per centinaia di milioni di dollari di società esperte nel settore, come PA Semi e Intrinsity, e dall’altro una prova concreta: una tesi di laurea.
Tristan Schaap, infatti, ha lavorato con uno stage in Apple per 12 settimane nel settore Core OS che si occupa dello sviluppo di OS X. Al termine ha scritto una tesi sull’uso dei processori ARM nei portatili. Tesi che poi è stata censurata perchè contenente segreti industriali della società.
Schaap ha lavorato con il team di Darwin che sta alla base del sistema operativo di Apple, lavorando a dei processori ARM messi a disposizione da Marvell. La tesi è molto tecnica e contiene alcune spiegazioni sull’uso dei processori, il debugging e i test per la loro applicazione. E’ probabile che Apple stia testando il tutto per arrivare a fondere OS X con iOS e creare un sistema operativo unico tra dispositivi mobili e computer.
[via imore]
Non è la prima volta che parliamo di realtà aumentata, la capacità di interagire con l’ambiente circostante mediante il proprio smartphone munito di sensori e fotocamera. Lo sviluppo dell’applicazione di questa tecnologia è tutt’ora in corso, per creare SDK in grado di aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni sempre più complesse e interattive.
Obvious Engine, per esempio, ha realizzato un sistema per l’uso della realtà aumentata con gli oggetti in 3D e non solo con le immagini a due dimensioni. In un video dimostrativo riesce a far interagire una lattina con effetti grafici, personaggi inesistenti e altri elementi.
Il tutto potrebbe essere usato per creare applicazioni che riescono ad usare gli oggetti come elementi attivi. Utile, per esempio, con i giochi o per creare interazioni tra un prodotto e il brand associato.
[via obviousengine]
Il TG della Tv La7 è seguito sempre più grazie alla sua imparzialità nel dare le notizie. Come dimostrano anche i dati auditel, il telegiornale condotto da Enrico Mentana colleziona sempre più telespettatori. Il tutto è anche fruibile da iPhone e iPad mediante un’applicazione dedicata.
In realtà l’applicazione è uscita un po’ di mesi fa ma, a causa delle proprietà di Telecom sulla rete La7, la fruizione era ad appannaggio dei clienti di TIM. Con l’aggiornamento 2.0, però, i contenuti dell’app diventano gratuiti per tutti. Oltre ad avere le notifiche push per le notizie più importanti, è possibile leggere le notizie del giorno e vedere i video delle varie edizioni del telegiornale.
Utile per restare sempre connessi con il mondo della cronaca, pesa 5 MB e si scarica gratis dall’App Store.
Commenti recenti