Tempi lunghi per Adobe su MacIntel

3 feb 2006 In: News

Adobe ha diffuso la sua road map per il rilascio delle applicazioni professionali con codice binary, in modo da funzionare sui MacIntel. La società californiana ha preferito rivedere completamente il codice di quel software in modo da permettere di avere stabilità e potenza, ma questo richiede tempi lunghi, molto probabilmente si finirà nel 2007.

Coloro che acquisteranno un MacIntel non potranno usare, ad esempio, Photoshop, almeno non vogliano usare Rosetta, il traduttore interno di codice, ma si noteranno rallentamenti e piccoli problemi di compatibilità, si consiglia in tal caso di equipaggiare il computer con una cospiqua dose di memoria ram.


Zio Steve ci ha stupito, durante gli ultimi Keynote, mostrandoci le meraviglie di Front Row, il software capace di trasformare il Mac in un media center usando comodamente un telecomando.

Front Row gestisce iTunes, iPhoto, iDVD e iMovie, il problema è che funziona solo con i nuovi iMac e con i futuri MacBook Pro, o quasi. In alternativa possiamo affidarci a software simili, anche se hanno delle limitazioni, tra questi c’è MediaCentral.

Questo programma gestisce i video, i trailer del sito Apple , la Eye Tv (modello 200, 300, 310, 400 o 410) e iTunes. Tra i formati supportati ci sono: AVI, DivX, DV Files, Xvid, MP3, AC3 codecs, MPEG1, MPEG2 e MPEG4.

La grafica del menu ricorda molto Front Row, fra l’altro è a schermo pieno.

Potete scaricarlo gratuitamente, ed è anche molto leggero, cliccando su questo link.


Valorizzerei la volpe di fuoco

2 feb 2006 In: Software

Da fan sfegatato di Safari, sono passato a Firefox qualche settimana fa. Come mai?

Le ragioni sono molteplici e devo dire che è stata una scelta sofferta, perchè Safari è un ottimo browser e vale la pena usarlo, ma Firefox sa mostrare i suoi lati positivi. Inanzitutto è open source, questo non sottointende che sia il migliore, ma che quando i bug del browser saltano fuori gli aggiornamenti sono rilasciati più velocemente. La velocità è paragonabile più o meno a quella di Safari.

Altro vantaggio, non trascurabile, è la possibilità di installare un numero enorme di plug-in e temi, in modo da equipaggiarlo di componenti molto utili e di personalizzarlo come si vuole, ed è proprio questo aspetto che mi ha fatto compiere il passo finale verso il browser di Mozilla.

I plug-in e i temi riescono a farmelo piacere più di Safari, che non mi manca perchè la community open-source pensa anche a noi mac users.

Prima di tutto scarichiamolo da Mozillaitalia.org, naturlamente è gratuito. La versione da installare è la 1.5.0.1 aggiornata proprio questa mattina.

Come personalizzare Firefox in modo da renderlo simile a Safari

  • Per rendere Firefox simile a Safari installate questo tema iFox .
  • Poi potete rendere la barra di navigazione simile a Safari con l’implementazione dell’effetto caricamento, basta installare il plug-in Fission.

In aggiunta, giusto per non farci mancare nulla, installiamo i plug-in:

  • Tab Mix Plus per personalizzare i tab del browser e donare qualche proprietà in più, ad esempio sarà possibile ordinare i tab con un semplice trascinamento o chiuderne uno cliccando sopra con il pulsante centrale del mouse.
  • FoXpose per avere in un’unica finestra le miniature di ogni tab aperto, stile Exposè per le finistre di Os X.

Ora avrete Firefox simile a Safari, ma vi indico anche i miei plug-in preferiti:

  • gTranslate vi permette di tradurre le parole straniere delle pagine web. Basta evidenziarle e cliccare con il pulsante destro fino a scorrere sulla voce “traduci”.
  • Forecastfox vi inserisce, nella barra in basso del browser, le previsioni meteo della città scelta.
  • Fasterfox oltre a velocizzarvi il browser vi permette di avere anche una valida protezione contro i pop-up molesti.
  • FoxyTunes vi inserisce, nella barra in basso del browser, i comandi per iTunes.
  • FireFTP vi permette di gestire lo spazio del vostro servizio di hosting.
  • Gmail Notifier installa una piccola icona per controllare la posta di Gmail.
  • Highlighter è il plug-in dell’evidenziatore, utile se dovete evidenziare parti importanti in una pagina web.




Bono Vox, rockstar e leader del gruppo U2, ha lanciato una lodevole iniziativa per la lotta all’AIDS/HIV, alla malaria e alla tubercolosi in Africa. L’idea è quella di far sviluppare, alle più grandi società del mondo, un’edizione speciale del proprio prodotto di punta che deve essere, per l’occasione, colorato di rosso. Una parte di ricavi dei prodotti rossi va destinata ai progetti pro Africa.

Sono già tante le società che hanno aderito, come: Armani, Converse, Amex e American Express. Quest’ultima ha emesso una carta di credito rossa battezzata RED3 e American Express devolverà l’1% di ogni movimentazione effettuata con essa.

Anche Apple sarebbe stata contattata da Bono che avrebbe chiesto un’edizione speciale dell’iPod.

Apple ha smentito un’edizione rossa dell’iPod, ma si pensa che verrà lanciato durante l’ipotizzata conferenza stampa per la presentazione dei prodotti che non si è riusciti a presentare nello scorso Keynote di gennaio.


Apple sconta gli iMac PPC

2 feb 2006 In: Hardware, News

Apple ha deciso di disfarsi della scorta di computer iMac con processore PowerPC da 17 e 20 pollici, in quanto la linea deve essere sostituita il prima possibile con i nuovi iMac con processore Intel. Per raggiungere il suo scopo ha offerto uno sconto di 200 dollari.

Il modello da 17 pollici è venduto a 1299,00 dollari, mentre quello da 20 pollici è venduto a 1499,00 dollari.

Lo stesso problema di inventario affligge il mega negozio on-line di Amazon.com, che a quanto pare ha maggiore premura di Apple di disfarsi il prima possibile dei vecchi modelli. I prezzi di quest’ultimo, infatti, sono 1174,99 $ per il modello da 17 pollici, mentre quello da 20 pollici è venduto a 1349,99 $.


Per chi è uno studente universitario, e nello stesso tempo lavoratore come me, sarebbe la manna scesa dal cielo.

La piattaforma iTunes U di Apple offre, alle università, la possibilità di integrare i contenuti multimediali delle lezioni nel noto store di Cupertino. I professori potranno mettere a disposizione dei propri studenti, in questo modo, diapositive, filmati, file sonori e fotografie, in modo da avere uno strumento in più per le proprie lezioni, e non solo. E’ possibile limitare l’accesso a una cerchia limitata di persone, ad esempio nel caso si voglia far frequentare i corsi on-line solo a determinati studenti, in oltre, gli stessi studenti potranno avere la possibilità di inviare contenuti ai docenti utilizzando la stessa piattaforma.

La sperimentazione ha visto l’Università di Missuri, negli Stati Uniti, e altri 5 atenei. Apple fornisce anche la possibilità di personalizzare la piattaforma per ogni università che chiederà di adottarla.

Secondo voi le nostre università hanno il dinamismo adatto per comprendere che un servizio del genere per gli studenti sia un bene?




Ecco i jeans per iPod

1 feb 2006 In: iPod

Levi’s aveva annunciato, a metà gennaio, la nascita di un nuovo modello di jeans disegnati ad hoc per l’iPod. Questo modello si caratterizza per la presenza di un dock interno, creato apposta per non rovinare la comodità del jeans, capace di collegare l’iPod al sistema nascosto nel pantalone.

Grazie alla presenza dei comandi cuciti su un lato dei jeans, è possibile utilizzare l’iPod senza doverlo estrarre dalla tasca, inoltre, grazie alla presenza di auricolari riavvolgibili integrati sarà più semplice ascoltare la propria musica preferita.

Questo modello Levi’s è lavabile tranquillamente in lavatrice.

Lo studio Blue Kitchen ne ha pubblicato una foto scattata durante il Berlin Fashion Week.


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