Avete un porta cellulare che vi scolora il vostro splendido iPhone bianco? Sostituitelo con uno in feltro colorato che riprende le fattezze del mitico Mac Classic, con tanto di faccia sorridente che appariva all’accensione. E’ stato realizzato dal designer vanMourik e misura 12,7 x 8,3 cm.
Era in vendita nello store di Etsy prima che finissero lo scorte per 25 $, circa 18 €. Se vi interessa non resta che attendere che ne fabbrichino altri.
[via iphonesavior]
All’interno dell’App Store ci sono diverse applicazioni che permettono di conoscere la percentuale di batteria restante nell’iPhone o nell’iPod Touch. Nella versione 3Gs, addirittura, Apple ha offerto questo dato ufficialmente.
Il programma Battery Go!, però, ha un elemento a suo favore: la stima. Mettiamo caso foste in treno e sapreste che per giungere a casa fossero richieste 5 ore. Potreste essere certi di riuscire a vedere tutto il film presente nel vostro dispositivo senza essere abbandonati dalla batteria?
Battery Go! calcola la percentuale di batteria rimanente e stima l’autonomia per i rispettivi consumi: navigazione web, telefonate, musica e video. Premendo su informazioni, tra l’altro, vi saranno dati dei consigli per aumentare l’autonomia, consigli al momento in lingua inglese.
C’è da sottolineare, però, che si tratta di stime e non di dati certi. Alcune volte, infatti, la percentuale differisce di qualche punto dal programma Free Memory che risulta più preciso. Battery Go! pesa 400 KB e si può comprare nell’App Store per 0,79 €.
E’ sempre brutto ricevere notizie come queste, soprattutto se sei uno sviluppatore e hai realizzato un’applicazione che ti viene tolta pochi giorni dopo al lancio. E’ accaduto al team di Delicious Monster per la loro applicazione Delicious Library per iPhone.
Il programma permetteva di sincronizzare la propria libreria di libri e DVD presenti in Delicious Library desktop, in modo da consultare tutta la propria collezione anche dai dispositivi della Mela. Peccato che Amazon, la società che offriva le API per la creazione degli archivi, ha deciso di sospendere le estensioni per quegli sviluppatori vogliono sfruttarle per le applicazioni mobili.
Non si conosce ancora il motivo di questa scelta, probabilmente l’accesso ai suoi archivi in rete genererebbe traffico dati da sostenere con nuovi server, fatto sta che Delicious Library per iPhone è stato ritirato.
[via TUAW]
E’ ormai da mesi che si vocifera di un conflitto di interessi all’interno del consiglio di amministrazione di Apple. Forse non sapete che Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, siede nel Consiglio di Apple da molto tempo.
Schmidt è considerato un abile manager e i suoi rapporti con Apple hanno permesso l’integrazione di alcuni servizi di Google, come GMail nell’iPhone o Maps in iPhoto. La Federal Trade Commission americana, però, ha già puntato molte volte la sua lente sul manager per verificare che non ci sia un conflitto di interessi.
Apple produce l’iPhone con Os X Mobile e Google sviluppa Android per gli smartphone. Apple ha Safari per navigare in rete e Google il suo Chrome. Ora Big G possiede anche un sistema operativo e Apple il suo Os X. Tutto questo giro di informazioni non potrebbero collidere?
Il CEO di Google è sempre riuscito a giustificarsi perchè i settori serviti dalle due società sono leggermente diversi. Anche Os Chrome non dovrebbe collidere con Os X perchè il primo è destinato ai netbook, categoria che Apple non tratta. Schmidt riuscirà ancora una volta ad evitare il foglio delle dimissioni?
[via Electronista]
Apple ha appena rilasciato un aggiornamento per il noto browser Safari. Con un update dal peso di 40 MB per Leopard, 26 MB per Tiger e 47 MB per Windows, giunge alla versione 4.0.2 e riporta la seguente nota:
“Questo aggiornamento è consigliato a tutti gli utenti di Safari, migliora la stabilità del motore Nitro JavaScript e include le ultime correzioni relative alla sicurezza e alla compatibilità dell’applicazione.
Per informazioni dettagliate sul contenuto di sicurezza dell’aggiornamento, visita questo sito web: http://support.apple.com/kb/HT1222?viewlocale=it_IT“.
Al termine sarà chiesto di riavviare.
Dopo aver conquistato 30 milioni di utenti con il suo browser Chrome e dopo aver iniziato la battaglia nel mondo della telefonia mobile con il suo Android, Google fa un grande annuncio: entro la seconda metà del 2010 sarà disponibile il sistema operativo Chrome.
Si tratta di un OS open source ideale per i netbook e piccoli computer. La società promette velocità, stabilità e un’interfaccia semplice per gestire tutti i servizi di Google anche off line. Naturalmente le webapplication si potranno utilizzare attraverso il browser Chrome, ma le applicazioni vere e proprie dovranno essere sviluppate. Voi non vedete l’ora oppure reputate una minaccia lasciare a Google anche la gestione del vostro computer?
[via googleblog]
La fotocamera dell’iPhone, per quanto potente sia, mi permette di realizzare foto abbastanza apprezzabili. Se volete fare un passo oltre, e recarvi nel settore delle semi-professionali, Factron ha la soluzione per voi. Si tratta di un case che permette di attaccare magneticamente degli obiettivi esterni da collocare sulla fotocamera del telefono.
Sono disponibili tre obiettivi: l’occhio di pesce, il grand’angolo e il macro. I prezzi degli obiettivi variano dai 15 ai 55 $, mentre il case costa 200 $. Il mio consiglio per foto professionali è quella di comprare una reflex. Lasciamo alla fotocamera dell’iPhone il ruolo per il quale è stata progettata.
[via Engadget]
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