Apple tenta da anni di scalzare Adobe nei cuori dei fotografi con il suo software Aperture. In realtà, però, molti continuano ad utilizzare Lightroom che è disponibile per Mac e Windows. Adobe, felice di questo successo, continua lo sviluppo di questo software per il lavoro di post produzione mediante la preparazione della versione 4.
Nell’attesa la società ha rilasciato una beta pubblica e gratuita annunciando, però, che il prodotto finale sarà leggermente diverso dopo aver ascoltato i pareri degli utenti e aver corretto i bug. La nuova versione 4 di Lightroom contiene alcune novità come il lavoro di recupero delle ombre, la creazione di album fotografici, un migliore pennello per il bilanciamento del bianco, il supporto esteso per organizzare i video clip e un’anteprima che permette di vedere come sarà il risultato di una stampa di una foto.
Se siete curiosi potete scaricare la beta pubblica di Lightroom 4 nel sito di Adobe.
[via xatakafoto]
Per Mike Chambers, che lavora nella community Adobe da oltre 13 anni, non ci sono dubbi: se Apple avesse integrato il plug-in di Flash nei suoi dispositivi mobili, questa tecnologia di Adobe non sarebbe morta.
La diffusione del browser di Cupertino è molto elevata e il suo non utilizzo ha influenzato molto sviluppatori e utenti. Chambers, però, effettua anche un mea culpa: il plug-in di Flash non è adatto ai dispositivi con touchscreen, è avido di risorse e nell’esperienza touch non permette un uso ideale.
Per le applicazioni native, aggiunge Chambers, Flash può essere un buono strumento, ma per la navigazione web da tablet e smartphone no. Ora la società si concentrerà sulla versione per computer e svilupperà, parallelamente, un uso massiccio di HTML5 e CSS.
[via mikechambers]
A quanto pare Adobe si è accorta della veridicità di ciò che aveva detto Steve Jobs in riguardo il plug-in di Flash per i dispositivi mobili, vale a dire che le performance e l’esperienza utente di tale tecnologia per la navigazione dagli smartphone era troppo bassa per trovare supporto dei telefoni della Mela.
Così la società ha deciso di abbandonare ulteriori sviluppi del plug-in, anche per altri sistemi operativi mobili, e convertirsi all’HTML5 e ad Adobe Air.
Il nostro lavoro futuro con Flash sui dispositivi mobili sarà focalizzato nello sviluppo di Flash nelle applicazioni native con Adobe Air per la maggior parte dei negozi di applicazioni. Non adotteremo più il Flash Player per i dispositivi mobili nei nuovi browser, sistemi operativi e configurazioni. Alcune delle nostre licenze di utilizzo del codice potrebbe continuare ad vedere il nostro lavoro per alcune implementazioni. Continueremo a supportare la versione corrente di Android e PlayBook con aggiornamenti per la risoluzione di bug critici e problemi di sicurezza.
A quanto pare Steve Jobs aveva previsto in anticipo anche questa tendenza: nel mobile non c’è spazio per Flash.
[via thenextweb]
Tra amore e odio Adobe ha rilasciato la versione 11 definitiva per il plug-in di Flash. L’aggiornamento risolve alcuni bug dell’applicazione e permette, grazie al motore, Stage 3D, di godere del 3D direttamente dai browser.
Riscritta in 64 bit, promette maggiori performance, soprattutto con i processori di ultima generazione. Per scaricare basta andare nel sito ufficiale di Adobe.
Al momento è solo un’icona inerte per le persone che hanno installato la beta di iOS 5. Ad aprirla si ottiene una biblioteca vuota, ma in futuro dovrebbe riempirsi di riviste e giornali e, soprattutto, avvisare quando ci sono nuovi numeri da scaricare. Newsstand è la soluzione di Apple per rinvigorire la vendita dei giornali e riviste digitali fornendo una semplificazione della fruizione dei numeri.
A tal senso giunge una buona notizia per gli editori. La piattaforma Digital Publishing Suite di Adobe, utilizzata per produrre 600 prodotti editoriali al momento, supporterà nativamente Newsstand per spedire i propri giornali al negozio di Apple e proporli agli utenti.
La speranza è di vedere un grande catalogo al lancio del servizio.
[via Adobe]
Chi crea siti web si sarà sentito chiedere molte volte siti in Flash da parte dei clienti. Questo perchè Flash permette di avere transazioni animate molto carine in grado di generare l’effetto wow. Effetto creato a spese di usabilità e pesantezza del sito. Adobe, però, pone una soluzione con la nuova applicazione Adobe Edge.
Abbracciando lo standard aperto HTML5, Adobe permette di generare transazioni animate in stile Flash sfruttando CSS e JavaScript. Il risultato sono effetti animati molto leggeri da usare per i siti web in sostituzione di Flash. I clienti saranno contenti e anche chi naviga in quelle pagine.
Adobe Edge al momento è in versione beta pubblica. La società invita a provarla e a segnalare bug e migliorie da apportare. L’obiettivo è creare un prodotto commerciale da vendere il prossimo anno.
[via appleinsider]
Di solito chi dice Photoshop dice anche foto ritocco, ma sempre a un livello professionale con necessità di avere conoscenze alla base nell’uso del programma. Photoshop per professionisti, inoltre, costa molto. Chi cerca un livello più basso per lavori di modifica delle foto di base può usare il nuovo Adobe Photoshop Elements 9 Editor.
All’interno sono presenti 50 strumenti per modificare, correggere e abbellire le foto. L’app è strutturata con un’assistenza passo passo per permettere le modifiche in passaggi spiegati. Il risultato permette di aggiustare le foto, come spostare elementi da una foto all’altra, oppure applicare centinaia di filtri per foto ad effetto.
Adobe Photoshop Elements 9 Editor pesa 1,02 GB e si scarica per 62,99 € dal Mac App Store.
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