Tutti vorrebbero essere nella classifica di 10 siti Internet più visitati del mondo. La maggior parte di chi ha un blog o un sito mira ad avere tantissimi visitatori perché si possono tramutare in business. Quella di Apple, oltre a essere tra i primi siti di e-commerce al mondo, è anche tra i primi dieci più visitati.
ComScore, infatti, ha stilato la classifica dei siti più visitati e Apple è passata dalla posizione numero 11 del 2011 alla posizione numero 8 del 2012. Il sito è stato visitato da 115,9 milioni di persone di cui 85,9 milioni lo hanno visitato da un computer e 49,3 da un dispositivo mobile.
Al primo posto c’è ovviamente Google con 228 milioni di persone, seguito da Yahoo! con 210,6 milioni di persone e Microsoft con 175,9 milioni di persone. Apple è anche il sito più visitato dai dispositivi mobili in rapporto al totale delle visite con un aumento del 54%.
[via comscore]
Ogni anno Tim Cook si dichiara orgoglioso della prima posizione di Apple nella classifica di J.D. Power. A quanto pare è un orgoglio che potrà continuare anche quest’anno poiché, nell’annuale classifica svolta dall’azienda, Apple è ancora al primo posto per il 9º anno di fila.
J.D. Power, nel realizzare la sua classifica, effettua delle interviste a 9767 persone che hanno acquistato uno smartphone e 6759 persone che hanno comprato un telefono tradizionale. Prendendo in considerazione dei parametri come le performance, la semplicità d’uso, il design e le funzioni disponibili, effettua una scala assegnando dei punti da 1 a 1000.
Apple ha totalizzato 855 punti nella classifica di soddisfazione diventando l’azienda produttrice di smartphone più apprezzati soprattutto, si legge nelle note, per il design e la semplicità di utilizzo. Al secondo posto troviamo LG con 719 punti seguita da Nokia con 714 punti.
[via jdpower]
Nonostante abbia fornito delle ferie aggiuntive sui dipendenti per il giorno del Ringraziamento, abbia aumentato gli sconti per i dipendenti e abbia attivato un programma di donazioni che prevede la collaborazione dei dipendenti, Tim Cook è crollato nella classifica dei CEO più amati.
L’amministratore delegato di Apple, infatti, è passato dalla prima posizione alla 18ª posizione poiché ha perso il 4% di preferenze. Attualmente Tim Cook è amato dal 93% dei dipendenti. Non è una percentuale bassa ma non è sufficiente per andare al primo posto.
Al primo posto c’è Mark Zuckerberg con il 99% di preferenze seguito, con la medesima percentuale, da Bill McDermott e Jim Hagemann Snabe della SAP. Al terzo posto troviamo Dominic Barton della McKinsey. Essendo una classifica americana non abbiamo nessun nome italiano.
[via thenextweb]
Anche se ha perso l’uomo della sua vita, Laurene Jobs, vedova di Steve Jobs, non potrà certo lamentarsi dal punto di vista economico. La signora Jobs, infatti, è finita nella posizione numero 98 nella classifica di Forbes che indica le persone più ricche del mondo.
Laurene Jobs ha un patrimonio di 10,7 miliardi di dollari, per la maggior parte sotto forma di azioni Apple e Disney. Laurene è anche alla posizione numero 36 tra le persone più ricche degli Stati Uniti e alla posizione numero 49 tra le donne più potenti del mondo.
All’interno della classifica degli uomini più ricchi del mondo al primo posto troviamo Carlos Slim con 73 miliardi di dollari, seguito da Bill Gates con 67 miliardi di dollari e Amancio Ortega, patron di Zara, con 57 miliardi di dollari. Per trovare un italiano dobbiamo scendere alla posizione numero 23 dove troviamo Michele Ferrero, patron di Nutella, con 20,4 miliardi di dollari.
[via Forbes]
Il celebre team di iFixIt ha realizzato una classifica in cui si mostrano i tablet in commercio per ordine di semplicità nelle riparazioni. Purtroppo l’iPad non è messo molto bene in classifica poiché, con un punteggio di 2 su 10 (dove 10 al massimo della semplicità), ha superato soltanto il Surface Pro che ha il punteggio di 1.
Il tablet di Apple è semplice da riparare soltanto per lo schermo LCD in quanto non è fuso con il vetro. Tutti gli altri componenti sono un po’ difficili da trattare per colpa, soprattutto, del collante utilizzato all’interno per tenere fermi i componenti.
La cosa positiva, però, è che secondo un’indagine posta su 63.000 persone l’iPad è tra i prodotti più affidabili sul mercato ricevendo il massimo del punteggio per la scarsità di problemi sorti e la soddisfazione nell’assistenza tecnica. Quindi, tutto sommato, acquistare una iPad potrebbe non essere una cattiva idea, ma occhio a non farlo cadere.
[via ifixit]
Anche se il valore delle sue azioni cala e il suo processo innovativo sembra non brillare come un tempo, Apple è ancora in cima alla classifica delle aziende più ammirate del mondo. La rivista Fortune, infatti, ha stilato la sua classifica annuale ponendo Apple al primo posto per il sesto anno di fila.
Per stilare la classifica Fortune effettua una serie di interviste agli analisti e ai manager chiedendo loro di indicare le società che riescono a rappresentare meglio fattori come innovazione, responsabilità sociale, qualità dei prodotti, servizi e altro. Apple ha raggiunto il primo posto con un punteggio di 8,24.
Al secondo posto c’è Google con un punteggio di 8,01, seguita da Amazon con 7,28. Purtroppo nessuna azienda italiana è nelle prime 50 posizioni.
[via fortune]
Non siamo abituati a vedere l’Italia in cima alle classifiche per dei fenomeni a livello mondiale. Questa volta, però, il nostro Paese è in cima alla lista di quelli che fanno un uso maggiore dello streaming video all’interno dei tablet. La classifica è stata comunicata da Rovi, specializzata in codec DivX, durante il Mobile World Congress.
In base alla loro analisi l’Italia è al primo posto con il 73% delle persone che utilizzano lo streaming video da un tablet almeno due volte a settimana. Il nostro paese è seguito dalla Spagna con il 71% e poi dagli Stati Uniti con il 66%. Il 47% dei nostri connazionali preferisce i video generati dagli utenti, contro il 31% delle preferenze della Francia.
La ricerca snocciola altri dati riguardante altri paesi: per esempio in Gran Bretagna il 33% delle persone preferisce seguire in streaming di trasmissioni tv, contro il 35% degli Stati Uniti e il 30% della Germania. Per quanto riguardo l’uso dello smartphone, invece, il nostro paese non se la cava bene perché lo streaming dai telefoni non supera i 10 minuti. Solo il 10% degli utenti ha dichiarato che la qualità dello streaming video in Italia è di bassa qualità.
[via rovicorp]
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