Nell’attesa di vedere Apple sfruttare il retro dei MacBook con dei pannelli solari, c’è chi ha pensato di renderlo utile in maniera diversa. Dopo aver visto decalcomanie di ogni forma per personalizzarlo, ora il guscio del portatile può trasformarsi in una lavagnetta.
DrawTop, infatti, è una pellicola da usare sul retro del computer per poter scrivere con degli appositi pennarelli. Nel kit è compreso anche un panno in microfibra per cancellare ciò che è stato scritto. L’accessorio è in vendita nel sito del produttore per 10 $.
[via makezine]
Per vedere qualcosa di concreto bisognerà attendere, probabilmente, il 2013. Intanto i laboratori di Apple si riempiono di prototipi e brevetti. La tecnologia che si tende ad integrare è sempre quella: i pannelli solari. Per aumentare considerevolmente l’autonomia delle batterie, come fa già qualcuno, Apple vuole ricavare energia gratuita dal sole.
Il problema è raggiungere un punto di equilibrio che riesca a permettere la costruzione di un prodotto dal design curato e dai pannelli con un’efficienza tale da evitare di ricorrere all’energia della presa di corrente. Tra gli ultimi brevetti in merito ce n’è uno che propone la costruzione di uno sportellino in grado di convogliare i raggi e aumentare la resa.
Speriamo di vedere l’integrazione molto presto.
[via patentlyapple]
I MacBook Air per me mia esperienza personale sono i portatili di Apple più riusciti: leggeri, sottili, veloci e facili da trasportare. Non hanno unità ottica, ma al loro posto un disco SSD dalle prestazioni elevate. Sono ideali per gli studenti e coloro viaggiano molto.
Se non avete bisogno della nuova generazione con i processori i5 e tastiera retroilluminata, Fnac offre la generazione precedente a 799 € per la versione da 11″ e 1.069 € per quella da 13″. Volendo si può comprare anche il MacBook in policarbonato per 949 €. Il tutto con trasporto gratuito.
Le scorte sono limitate, le trovate tutte nel sito Fnac.
Era dedicato agli studenti, a coloro volevano un portatile di Apple ma non un avevano il budget per acquistare la versione Pro. Dopo anni e anni di duro lavoro, dopo aver preso il posto degli iBook, il MacBook bianco in policarbonato è andato in pensione.
Apple lo ha eliminato dai suoi cataloghi ritenendo che il MacBook Air possa prenderne il posto e tenere alto il ricordo. Ora chi si vuole avvicinare al mondo Apple può comprare un MacBook Air entry level, il cui prezzo è di 949 €, anche meno del vecchio MacBook.
Un passaggio storico che lascia intendere che il futuro sia proprio l’Air: privo di unità ottica e munito di un disco SSD dalle alte prestazioni.
Siamo abituati a vedere dei dock solo per gli iDevice. Ben presto, però, potrebbe arrivarne uno anche per i MacBook. Apple, infatti, ha brevettato un dock molto speciale che non permette solo di ricaricare la batteria del computer.
Grazie a un sistema interno, infatti, il dock riesce a comprendere in quale ambiente si usa il computer e predisporlo automaticamente con le applicazioni che servono. Per esempio se lo si usa in ufficio aprirà le applicazioni per lavorare, mentre a casa aprirà le applicazioni personali o quelle dedicate al multimedia.
Al momento non sappiamo se Apple lo trasformerà in un vero prodotto commerciale.
[via patentlyapple]
Ormai ci sono tante promesse nell’aria. Secondo le fonti provenienti dalle maggiori catene di distribuzione, infatti, dopo i MacBook Air stanno calando anche le scorte per i MacBook in policarbonato. Questo modello è stato pensato per gli studenti e corrisponde a una sorta di MacBook Pro economico.
Realizzato in policarbonato con una struttura unibody, probabilmente riceverà anch’esso il processore Sandy Bridge e la porta Thunderbolt. Forse Apple modificherà anche lo sportello in gomma sul retro. Alcuni utenti hanno lamentato un’usura troppo veloce portando la società a un programma di richiamo per dei vecchi modelli.
[via slashgear]
Tra qualche giorno, con il lancio ufficiale di Lion e iCloud, dovrebbe essere ufficializzato il sistema “Find My Mac” per trovare il computer perso come accade attualmente con “Find My iPhone”.
E’ balzato alla cronaca, per la cattura di un ladro, il servizio Hidden. Si tratta di un software che permette di recuperare il MacBook mediante il tracciamento dell’ID, con la possibilità di scattare foto in segreto con la iSight integrata. Il tutto ha bisogno, ovviamente, che il malfattore si colleghi ad internet.
L’app è difficile da cancellare, ma richiede un abbonamento annuo di 15 $. Per più computer l’abbonamento sale di prezzo.
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