A quanto pare tutti gli sforzi di questi ultimi anni, per eliminare sostanze nocive e abbracciare i recenti precetti dell’ecosostenibilità, sono stati completamente inutili per Apple. Dal 2007, nonostante i passi avanti maturati, la società mantiene la stessa posizione: 4.9 punti su 10 nella classifica di Greenpeace.
Anche se i recenti prodotti riportano le tabelle che ne mostrano il lato positivo per la Natura, Greenpeace è convinta che non basta. La società, dichiara l’associazione ambientalista, non dichiara i dati sull’Antimonio e sul Berillio. Inoltre non attua campagne di riciclaggio e richiamo dei vecchi prodotti in tutti i mercati dove vende, non ricicla la plastica, non ha ridotto le emissioni di GHG nell’aria e non fa uso di fonti rinnovabili nelle fasi produttive.
[via greenpeace]
Vivere riesce meglio in un mondo migliore, ma se vogliamo migliorare il mondo dobbiamo fare attenzione ai gesti quotidiani. Gesti che potrebbero compromettere l’equilibrio di Madre Natura.
Ma da dove iniziare? Viene in nostro soccorso You4Planet, il nuovo portale dedicato alla salvaguardia dell’ambiente. All’interno troverete tanti consigli per migliorare il mondo. Una sezione speciale è stata aperta per Natale, in modo da leggere i consigli su come fare un pacco regalo, evitare gli sprechi ed effettuare regali ecologi.
Per farne parte basta che vi iscriviate gratuitamente su You4Planet.
Dopo l’adozione di nuove politiche per la costruzione di prodotti attenti alla natura, Apple ha rinnovato la sezione del suo sito istituzionale dedicato all’ambiente. In questo modo si potranno conoscere gli interventi volti all’ecosostenibilità. Ad esempio:
La società, inoltre, si è posta come obiettivo il riciclaggio del 50% dei suoi prodotti entro il 2010.
Chi segue questo blog sa bene che tentiamo di aiutare gli altri, per esempio con i progetti di Kiva. Ora, però, aiutiamo anche la natura perchè sono felice di comunicarvi che Melamorsicata ora è ad impatto zero. Cosa significa? Ogni anno per mandare avanti il blog bisogna consumare qualcosa: carta, energia elettrica, benzina per i viaggi, rifiuti per l’acquisto di strumenti e così via. Tutto questo provoca la produzione di CO2, o anidrite carbonica, che alimenta l’effetto serra, lo scioglimento dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari e così via.
Grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate, abbiamo calcolato che questo blog produce in media 1.839 Kg di CO2 ogni anno. Per bilanciare questo inquinamento abbiamo acquistato 2.373 mq di foresta in Costa Rica. L’acquisto di quest’area si riferisce alla tutela come area protetta per i prossimi 100 anni. Più saranno gli alberi e più sarà l’ossigeno che alimenterà le nostre menti.
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