iPhone e’ tra noi: semplicemente il futuro

L’attesa è stata per mesi straziante, ma alla fine siamo stati tutti premiati. Ci aspettavamo un iPod widescreen e un telefono cellulare con la mela, ma alla fine abbiamo avuto il tutto in tutt’uno.

Presentato durante il passato Keynote del MacWorld, l’iPhone si promette di diventare una pietra miliare per l’evoluzione del settore tecnologico. Lo stesso Steve Jobs ha confessato di aver aspettato ben 2 anni e mezzo prima della presentazione e probabilmente ne è valsa la pena.

Iniziamo dal nome: iPhone. Per molti il marchio del telefono Apple doveva essere diverso perchè fu già registrato da Cisco Systems qualche mese fa e utilizzato per un telefono VoIP. Non sappiamo come Apple sia riuscita ad utilizzarlo, forse ci sono cause legali sottobanco, ma fatto sta che il nome iPhone aveva già raggiunto un’ampia diffusione negli scorsi mesi e questo fattore di sicuro è stato preso al volo da Apple, soprattutto se consideriamo che si mira a raggiungere l’1% del mercato per il 2008 vendendo 10 milioni di apparecchi.

Per raggiungere un elevato grado di evoluzione sono stati impiegati circa 200 brevetti. L’iPhone è nello stesso tempo un iPod widescreen, uno smartphone/palamare e uno strumento per la connessione ad internet.

Grande 115 x 61 x 11,6 millimetri (cioè poco più di un iPod Video), ha un peso di 135 grammi. Si può notare a colpo d’occhio il suo grande schermo da 3,5 pollici con la risoluzione da 320 x 480 pixel con 160 ppi. Sul retro trova spazio una fotocamera da 2 Megapixel.


Il suo funzionamento si basa su 3 tecnologie basi:

  1. Touch Screen multipunto. Apparso come brevetto qualche mese fa, il touch screen multipunto permette di utilizzare più dita contemporaneamente. In questo modo sparisce il bisogno di utilizzare una stilo come succede per i palmari.
  2. Sensori. I 3 sensori permettono un utilizzo più interattivo con l’iPhone. Uno si occupa di tarare la luminosità dello schermo in base alla luce esterna, un altro si occupa di spegnere il telefono quando questo è allontanato dalla guancia e altri si occupano di calcolare l’avvicinamento delle dita allo schermo.
  3. SMS (Sudden Motion Sensor). Il sistema è già utilizzato nei portatili. Nell’iPhone permetterà di orientare automaticamente lo schermo (in verticale o orizzontale) a seconda di come lo teniamo tra le mani.

La sua forma è molto semplice. Al centro troneggia un unico pulsante. La prima domanda che ci si pone è: e la tastiera dov’è? In realtà non c’è. L’iPhone è polivalente. Appare il click wheel quando si ha bisogno della funzione iPod, la tastiera QWERTY quando si ha bisogno di scrivere, il cursore quando si ha bisogno del mouse. A detta di Steve Jobs l’utilizzo è molto preciso grazie alla presenza dei sensori che aiutano durante l’utilizzo, ad esempio i tasti si ingrandiscono all’avvicinamento delle dita.

L’interfaccia è molto intuitiva con l’ausilio di schermo sensibile al tocco e le icone, non per niente è stato utilizzato Os X in una versione mobile.

Le telefonate sono gestite da molti punti del telefono: dalla rubrica, dal calendario, dagli sms e così via. Durante la telefonata è possibile utilizzare varie funzioni, come ad esempio la conferenza.

Tra le possibilità troviamo anche una segreteria telefonica che prende il nome di Voicemail.

La gestione dei messaggi sms è evoluta. Non solo potremo utilizzare una tastiera QWERTY anzichè il noto sistema T9, ma l’organizzazione assomiglia molto a una sessione di iChat: i messaggi, anche quelli vecchi, verranno incolonnati in una forma di chat in modo da avere sempre presente il dialogo che si stava avendo, senza la necessità di andare a scovare gli sms mandati in precedenza.

Attraverso la fotocamera integrata da 2 Megapixel è possibile scattare delle foto, oppure importarne altre attraverso la sincronizzazione con iTunes.

La gestione delle foto assomiglia un pò a quella che si può trovare in iPhoto a schermo intero.

Innanzitutto è possibile sfogliarle spostando il dito sullo schermo, come se si sfogliassero delle foto reali. Lo zoom è innovativo: basta utilizzare due dita sullo schermo per allargare o restringere l’immagine. Ruotando il dispositivo, inoltre, è possibile orientare l’immagine in orizzontale o verticale.

Ogni foto è possibile utilizzarla come sfondo del dispositivo, allegarla in una e-mail e collegarla a un contatto della rubrica.

Grande rilievo è data alla possibilità di accedere ad Internet, soprattutto con l’uso del Wi-Fi.

All’interno dell’iPhone troviamo una versione mobile del veloce Safari, il browser della Mela. Esso è stato ottimizzato per la lettura sullo schermo da 3,5 pollici. E’ possibile effettuare lo zoom, ad esempio, dando due colpetti di polpastrello sulla sezione dello schermo interessata. La lettura in verticale diviene molto più agevole, basta girare il dispositivo. All’interno del browser troviamo il supporto ai bookmarks e alla multipagina. La collaborazione con Google è visibile anche in questo punto, il motore di ricerca è infatti integrato nell’interfaccia.

La gestione della posta elettronica è resa possibile da un programma che assomiglia molto a Mail di Apple. Il supporto è completamente HTML e i protocolli utilizzati sono POP3 e IMAP.

Grazie alla collaborazione di Google e Yahoo, l’accesso ai rispettivi servizi di Gmail e Yahoo Mail è stato facilitato.

All’interno troviamo anche il supporto a Google Maps. La navigazione tra le mappe è possibile sia in forma cartografica che con l’ausilio di foto satellitari. In questo modo potremo trovare un negozio, un museo, un cinema o altro a noi più vicino e telefonare direttamente con l’iPhone in modo da chiedere informazioni o prenotare servizi.

Dovrebbe essere anche presente la funzione, non ancora confermata, di auto segnalazione sulla mappa. Il telefono dovrebbe essere in grado di fornirci la nostra esatta posizione tra le mappe di Google.

Riprendendo un programma di Tiger, Dashboard, iPhone è in grado di visualizzare i widget e aggiornarli con internet. Ad esempio è possibile osservare l’andamento in borsa dei titolo o vedere le previsioni atmosferiche proprio come succede in Dashboard.

Il telefono è un quadriband EDGE con supporto al Wi-Fi (802.11b/g) e Bluetooth 2.0.

Purtroppo, e stranamente, manca il supporto alla rete UMTS.

L’autonomia permette 5 ore in conversazione e 16 ore di normale utilizzo, come, ad esempio, la riproduzione di un video.

Gli auricolari sono di due tipi: uno con il filo e incorpora un microfono, l’altro completamente bluetooth.

L’iPhone sarà venduto in due modelli disponibili da giugno negli USA:

4 Gb al prezzo di 499,00 dollari

8 Gb al prezzo di 599,00 dollari

Il sito avverte che questi prezzi sono da associare a 2 anni di contratto con Cingular, il gestore telefonico più grande degli USA che attualmente ha accordi con Apple. Quindi non si conoscono i prezzi di vendita in Europa quando sarà commercializzato da settembre di quest’anno. In Asia sarà in vendita dal 2008.

Non ancora in possesso di una licenza per la costruzione di dispositivi telefonici, Apple potrebbe, e lo spero, apportare alcune modifiche all’iPhone come il supporto dell’UMTS e uno storage più ampio.

Per adesso possiamo solo ammirarlo in una galleria fotografica scattata dei giornalisti di Macitynet.

Per altre info e immagini visitate il sito: www.apple.com/iphone

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