MacWorld 2007 – Tutte le novita’

Si parte, tutti a bordo. Inizia ufficialmente il Keynote del MacWorld 2007.

Le novità si prospettano molto eccitanti. Anche la Borsa lo avverte, infatti, il titolo Apple supera attualmente il 2,6% di incremento.

Tra i VIP vicino al palco si intravedono l’amministratore delegato di Intel, Paul Otellini, e l’amministratore delegato di Quanta. In sala assistono direttamente e non (attraverso degli schermi) tra le 3.000 e le 4.000 persone.

Tutti sono molto euforici. In sala è presente anche la famiglia di Steve Jobs.

Inizia la base musicale di pre-apertura del Keynote. Si odono canzoni di Gnarls Barkley, Coldplay e Gorillaz. Dalle casse uno speaker dà il benvenuto ufficiale al Keynote 2007.

Steve Jobs è salito sul palco, in sottofondo la musica di James Brown. “Noi oggi faremo parte della storia insieme…” Sono queste le prime parole del CEO Apple.

Steve Jobs è vestito con la classica tenuta da Keynote. Sta illustrando i successi del passaggio ai processori Intel. Ora prosegue con i successi degli Apple Store e dichiara che la metà dei visitatori non è stato un utente Mac. Per questa ragione gli Apple Store hanno aiutato molto nello switch da Windows a Os X.

Sono presentati nuovi spot della serie “Get a Mac”, questa volta il Pc deve essere sottoposto a un’operazione chirurgica.

Jobs prosegue con i successi dell’iTunes Store: 2 miliardi di canzoni vendute.

Si parla anche di iPod. Il mercato è attualmente ancora retto da Apple con il 62% del totale. Nello schermo sullo sfondo sono riprodotte nuove pubblicità di iTunes con il ritorno delle siluette.

Ora è il turno di iTV il suo nome definitivo è AppleTV. La forma è quella presentata a settembre. Tra le caratteristiche: 720p progressivo con plug component e HDMI, porte Usb 2 e connettività Wifi. L’hard disk interno è di 40 GB. Il Wi-Fi è del tipo 802.11b/g/n e il processore è curato da Intel.

AppleTv è gestibile con iTunes ed è possibile utilizzare il telecomando del Mac. Fino a 5 computer, oltre che alla Tv di casa, possono ricevere in streaming il video presente nell’HD.

Attraverso il dispositivo è possibile condividere video, show televisivi, Podcast, musica, foto, trailer e altro. La grafica utilizzata è quella di Front Row.

Shiller, il vice direttore marketing di Apple, arriva con un MacBook nero mentre manda in streaming un filmato.

Il prezzo di AppleTv è di 299,00 dollari e funziona sia con Mac che con Pc attraverso iTunes.

Steve Jobs dichiara di aver aspettato 2 anni e mezzo per presentare il prodotto che rivoluzionerà il settore.

Si tratta di un nuovo iPod Widescreen, Mobile Phone, Internet Communicator con funzioni touch screen!! Jobs ha presentato il leggendario iPhone!!

Zio Steve ripete le tre paroline magiche “iPod Wide Screen, MobileOne Phone, Internet Communicator”. Il nome è proprio iPhone. Zio Steve lo conferma.

E’ un’evoluzione degli smartphone. Qualcosa di avanzato.

Mentre gli altri telefoni sono fermi a una tastiera o a un pennino, l’iPhone è oltre. Si usa semplicemente il dito per farlo funzionare. Ti serve l’iPod? Ecco il click wheel. Ti serve la tastiera? Eccola che appare. Ti serve il mouse? Eccolo! L’iPhone ha un touch screen molto avanzato e un software senza eguali.

Sopra gira una versione ottimizzata di Os X!!!

Si sincronizza con iTunes. Spessore di 11 mm, grandezza poco più di un iPod Video, risoluzione 160 dpi, schermo 3,5 pollici, fotocamera di 2 Megapixel. Ha un ingresso per cuffie con jack da 3,5 mm e l’uscita per il microfono.

E’ munito di 3 sensori avanzati, di cui uno per l’autospegnimento quando lo si allontana dall’orecchio e uno per regolare lo schermo a seconda della luce. E’ presente anche il sistema SMS (Sudden Motion Sensor).

La memoria interna è di 8 Gb. Steve Jobs mostra la sincronizzazione con iTunes. Poi riproduce un video a schermo intero, utilizza i widget e comanda il Mac sfruttando un cavo collegato all’iPhone.

Steve Jobs adesso dichiara di essere in procinto di presentare la nuova rivoluzione. Metterà le persone in contatto come nessuno hai mai fatto.

L’iPhone è un quad-band GSM + EDGE, niente UMTS! Supporta bluetooth 2.0 e Wi-Fi.

Le telefonate si possono generare da molti punti: dalle foto, dagli sms, dal calendario….e supporta anche la conferenza. Steve Jobs sta telefonando a Schiller sul palco e al designer Ive.

Il CEO mostra come è semplice telefonare sia cliccando l’icona e sia scrivendo i dati del contatto con la tastiera QWERTY che si può far apparire sullo schermo. La tastiera è molto più precisa di quelle in plastica degli smartphone, dichiara Jobs. I tasti si ingrandiscono avvicinando il dito a uno di essi, c’è un sensore che misura il grado di avvicinamento allo schermo.

Viene mostrata la gestione degli SMS. I messaggi vengono incolonnati in stile iChat.

E’ presente anche un gestore delle foto simile ad iPhoto. Per farlo funzionare si usa la gestualità sullo schermo. Scaccia la foto con la mano ed essa passerà il posto a un’altra.

Per navigare c’è il veloce Safari, già presente in Os X. E’ possibile anche gestire la posta elettronica con una sorta di Mail e vedere le mappe di Google Maps.

Steve Jobs mostra come è facile leggere una e-mail. Lo schermo si orienta automaticamente in base a come teniamo tra le mani l’iPhone.

I servizi utilizzabili sono POP3 e IMAP. Anche la gestione del BlackBerry è supportata. Le e-mail sono visualizzate in formato HTML. Con un doppio colpetto di dita lo schermo si ingrandisce.

Il CEO dà un’occhiata al web e navigando si congratula come le azioni Apple stanno crescendo attualmente del 5%.

Con Google Maps è possibile sapere dove vi trovate in quel determinato momento.

Fa uno scherzetto. Telefona alla nota catena di caffè Starbuck e ordina 4.000 caffè (per tutti i presenti) e poi dice di aver sbagliato numero e attacca la telefonata.

Sul palco sale l’amministratore delegato di Google, Eric Schmid, che ringrazia tutti e in special modo Apple per la grande collaborazione dimostrata.

Ora parla uno dei fondatori di Yahoo, Jerry Young, che afferma di aver lavorato attivamente per semplificare il servizio di posta elettronica con Apple.

Viene mostrata un’altra demo. Se si ascolta la musica e nel frattempo si riceve una telefonata, la musica si annebbia per lasciare la possibilità di parlare a telefono.

Le cuffie sono bluetooth. L’autonomia è di 5 ore in conversazione e la musica può suonare per 16 ore.

Per avere questo prodotto sono stati utilizzati più di 200 brevetti. Ora attendono tutti il prezzo.

Sarà disponibile da giugno (c’è tempo per mettere da parte denaro quindi). Ecco i prezzi:

Modello da 4 Gb = 499 dollari

Modello da 8 Gb = 599 dollari

In Europa sarà disponibile dal quarto trimestre di quest’anno. Dal 2008 per l’Asia. I tempi sono lunghi perchè Apple deve ricevere ancora i permessi necessari nel campo della telefonia. L’operatore scelto negli USA è Cingular.

Sale sul palco Stan Sigman, amministratore delegato di Cingular, e dichiara di aver accettato il contratto con Apple ancor prima di vedere il dispositivo.

Steve Jobs dichiara di voler occupare l’1% di tutto il mercato della telefonia con la vendita di 10 milioni di dispositivi entro il 2008.

Altra novità. La società non si chiama più Apple Computer Inc., ma solo Apple Inc.. Il passaggio mostra l’evoluzione da società di computer a società nell’ambito multimediale a 360°. Questo è un momento storico.

Steve Jobs saluta tutti e i familiari. Il Keynote è finito.

Niente Leopard, che a questo punto si prospetta in vendita in primavera, e niente iLife ’07 e iWork ’07.

Il prossimo MacWolrd è stato stabilito dal 14 al 18 gennaio 2008.

A breve gli approfondimenti.

Aggiornamento: fuori Keynote Apple ha lanciato sul mercato una nuova base Apple Extreme con supporto al wi-fi IEEE 802.11n, fino a 5 volte più veloce della vecchia base Apple Extreme.

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