Apple e Cisco, saltano le trattative per l’iPhone

Zio Steve a volte è veramente permaloso. Deve essersi offeso non poco quando da Cisco Systems, con cui stava trattando nei giorni precedenti il Keynote l’utilizzo del marchio iPhone, si è sentito avanzare la proposta di avere una via preferenziale nel progetto del telefono. Tant’è vero che la discussione si è fermata a lunedì sera e Steve Jobs non si è fatto più sentire.

A parlarne è Mark Chandler, vice presidente senior e consigliere generale di Cisco Systems, che ha raccontato un pò di storia nel suo blog.

Quali erano gli argomenti ancora in discussione? Non i soldi, non le royalties su ogni iPhone venduto, non lo scambio con servizi di Cisco. Noi“, dichiara Chandler, “volevamo un approccio aperto, la possibilità che i nostri prodotti potessero interoperare in futuro. Le reti offrono questa possibilità, forniscono le basi di innovazone che permettono al convergenza dei dispositivi richiesta dai clienti. Volevamo anche essere certi che i nostri prodotti fossero sufficientemente differenziati così che i clienti non fossero confusi, visto che anche i nostri telefoni permettono sia l’accesso al Web che alla telefonia in voce“.

E così dopo la chiusura di Apple la società di Chandler ha aperto una causa legale. Come andrà a finire la storia? Lo saprete su queste pagine.

Intanto ho una proposta da fare a Steve Jobs: basta che lo chiami Apple iPhone e puoi richiedere un nuovo marchio. Sui telefoni fai disegnare il loro Apple con la parola iPhone come hai fatto con AppleTv.