Non assecondate i contest: il doping della blogosfera

C'è doping e doping. Se dico doping qualcuno potrebbe pensare al ciclismo, o alla musica come pensano gli organizzatori di maratone, ma anche la blogosfera, cioè l'insieme dei blog, ha il suo doping e si chiama contest.

Uno dei primi ad utlizzarli fu Geekissimo e io gli appoggiai l'idea originale ma poi è stato un massacro di contest, di persone che promettevano iPod, telefoni, viaggi, cibo, ma anche semplici ringraziamenti. Credete sul serio che vogliono regalarvi quelle cose perchè voi siete i loro "fedelissimi lettori trottolino amorosi tututu tatata"? Se la risposta è si vi consiglio un libro di Hans Christian Andersen così vivete felici e contenti nel vostro mondo fatato.

I loro unico obiettivo è scalare le classifiche di BB e farsi pubblicità acquisendo visibilità. Qualcuno di voi potrà dire che per un "regalo" è un sacrificio che sono disposti a sopportare, ma non si tratta di questo, si tratta di etica, di giocare alla pari. Anche nel doping sportivo si potrebbe considerare il farmaco un sacrificio da sopportare per vincere, ma non è corretto.

Devo ammettere che tempo fa anche io fui attratto da questo sistema perchè pensai che se lo fanno tutti allora imbrogliamo tutti. Fortunatamente gli amici su Twitter mi fecero capire che non era la strada più corretta ed è meglio un lettore acquistato con la qualità che con i sotterfugi.

In rete, adesso, viaggia un contest che mette in palio un iPhone sbloccato. E' in tema con il blog e potevo partecipare anche facendo pubblicità a coloro lo propongono, ma non ci sto, non è giusto. Quindi chiedo a tutti voi di non partecipare e di aiutare a debellare questo male. 

contest iphone