Altro che crisi, Apple cresce del 43%

Mentre l’economia americana retrocede, Apple sembra rimanere tra le società più solide e redditizie di tutto il panorama mondiale nel settore tecnologico. Lo evidenzia il risultato fiscale del secondo trimestre, dichiarato pochi minuti fa in diretta da Peter Oppenheimer, CFO di Apple.

Il fatturato generato è di 7,51 miliardi di dollari, l’utile netto di 1,05 miliardi di dollari che si traduce con 1,16 dollari per azione diluita. Considerando lo stesso periodo dell’anno precedente, in cui si registrò un fatturato di 5,26 miliardi di dollari, 770 milioni di dollari di utile e 0,87 dollari per azione diluita, abbiamo una crescita del 43% che risulta la più alta per il trimestre di riferimento.

Ma veniamo alle fonti di questo reddito. La società negli ultimi 3 mesi ha venduto 2.289.000 computer (+51%), 10.644.000 iPod (+1%) e 1.703.000 iPhone. Il 44% del fatturato, inoltre, è stato generato fuori dai confini USA.

Steve Jobs si è mostrato molto soddisfatto e ha dichiarato che l’obbiettivo del terzo trimestre è fissato a 7,2 miliardi di dollari di fatturato.