C’e’ un grande fratello nell’iPhone?

Non date via a scene di panico, non abbandonate il vostro mojito sulla spiaggia per correre in un buncker, la notizia che sto per darvi deve essere ancora confermata. Fatto sta che Apple potrebbe avere nelle sue mani un sistema capace di sapere quali applicazioni avete installato nel vostro dispositivo e cancellare, se lo ritiene opportuno per questioni di sicurezza, quelle presenti all’interno di una lista nera.

A fare la scoperta è l’hacker Jonathan Zdziarski che si è accorto della comunicazione tra i server Apple e un file nascosto in CoreLocation. Se il sistema fosse confermato, la Mela potrebbe avere il potere di cancellare delle applicazioni se lo ritiene opportuno.

Dal mio punto di vista sarebbe un sistema molto dannoso per l’immagine della società. Se compro un dispositivo devo essere libero di decidere cosa avere al suo interno e cosa no. Attenderemo ulteriori sviluppi.

[via iphoneatlas]

  • GG

    A me invece sembra uno strumento fatto per salvare l’immagine della società in caso di problemi: un’applicazione maligna passa erroneamente ai controlli, è gratis e tantissime persone la scaricano. Apple se ne accorge e la toglie dall’App Store, ma il mondo rimane pieno di dispositivi infettati, e per evitare danni maggiori all’immagine da quelli già causati dal fatto di aver fatto passare un’applicazione maligna, la rimuove, anche se adesso nessuno sa come (ovvero se avvisando l’utente oppure no, la lista nera è vuota visto che fortunatamente, per quello che si sa, non contiene i SW che non le piacciono, come Netshare, ma solo quelli maligni)

  • Jake

    Come già detto più di una volta in altri post se l’obiettivo fosse quello di eliminare i software malevoli basterebbe un serio controllo preventivo, oltre ad un controllo degli sviluppatori che vendono su AppStore, no? La cosa preoccupante è, più in generale, la capacità di controllo su terminali acquistati dagli utenti che si sono riservati…Kiro confermi la recensione dell’Iphone a distanza di qualche settimana? soddisfatto?

  • A settembre lo manderò in assistenza per farmi risolvere il problema dello schermo. Per il resto il software è ancora migliorabile, la fotocamera è lenta. Si può fare di meglio.

  • GG

    @Kiro
    Per il problema dello schermo hai provato a vedere se è possibile che il problema sia il tipo di compressione del file? Magari fa delle prove di streaming via internet, dei Keynote di Steve per esempio, dove ci sono spesso molte zone nere, magari il problema è dovuto solo a quello…

  • Ho fatto le prove usando lo stesso file su due dispositivi diversi e il risultato è diverso. Quindi è il mio schermo.

  • GG

    Appunto, è lo stesso file, ma dico che potrebbe esserci stato un errore nella sincronizzazione del file su iPhone, ho sentito di alcune persone che hanno risolto semplicemente risincronizzando il file. Poi al massimo il problema è lo schermo difettoso, perché da me sembra quasi la calibrazione sia migliore su iphone che su un iMac 🙂

  • Pio Alt

    Oramai apple inc. è l’esatto opposto di apple computer
    .
    Oggi apple è il protagonista del libro: “2080” nel quale si narra la forma del grande carceriere che controlla le vite con il marketing: il mondo è tutto un media shopping e chi non spende è asociale, bisogna far girare i soldi, e ad ogni giro apple incassa una provvigione…
    🙂

  • GG

    @kiro
    Sembra che questa cosa serva a tutt’altro: fare in modo che le applicazioni non “sappiano” dove sei.
    http://gizmodo.com/5034707/iphone-app-blacklist-isnt-for-remotely-disabling-apps

  • luka

    E poi ci si lamentava dei 40 e passa servizi di windows vista che comunicano con i server microsoft….
    Anche Apple sta bene

  • theLaw

    La apple è palesemente nel mondo del Trusted Computing, non mi meraviglia questa notizia.

    http://www.no1984.org/Mondo_Apple

  • luka

    E poi ci si lamentava dei 40 e passa servizi di windows vista che comunicano con i server microsoft….
    Anche Apple sta bene