Apple ha ufficialmente issato l’embargo nell’App Store

Steve Jobs App Store

Da Wikipedia: “Per embargo si intende il blocco degli scambi commerciali deciso da uno o più paesi nei confronti di un paese terzo, solitamente per motivi politici o economici“. Da questa definizione possiamo affermare che Apple ha attivato l’embargo nei confronti di alcuni sviluppatori. Le azioni di ritorsione sono partite dopo la denuncia di alcune società che si sono lamentate di non essere state incluse nell’App Store nonostante non fosse stata infranta nessuna regola posta dalle policy.

Nello specifico intendiamo Podcaster, un programma per i podcast che secondo Apple imita alcune funzioni della sezione iPod e Mailwrangler, un programma per gestire la posta elettronica che secondo la società è superfluo perchè c’è già Mail.

Personalmente non conosco le caratteristiche di questi due software e probabilmente sono realmente superflui, ma la questione che lascia indigniata parte della compagine dei clienti è: non dovremmo essere noi a decidere cosa è o non è superfluo? Detto fatto, la società ha eliminato il problema tappando la bocca agli sviluppatori. Da oggi tutta la corrispondenza con Apple è sottoposta a segreto e chi trasgredisce alla regola non solo rischia di essere espulso a vita dal negozio, ma addirittura procedimenti legali.

Da oggi non sapremo mai se Tizio ha sviluppato un’applicazione fighissima caduta nell’embargo. Nessuno saprà nulla. Cade anche l’unica scappatoia, cioè distribuire le applicazioni “Ad-hoc”, destinate ai tester, in modo da non passare dall’autenticazione dello store, Apple ha posto l’embargo anche su quel sistema. Ha fatto bene perchè ci ha evitato delle applicazioni inutili oppure è un evento grave perchè limita la libertà?

  • Mi stupisco come questa cosa sorprenda i più, l’AppStore non è altro che un servizio che la società Apple offre al mercato (come iTunes peraltro) e quindi è libera di scegliere/censurare le applicazione che vuole in base ai suoi piani commerciali.

  • Inciampando sulle Acque

    Ma infatti ciò che scandalizza non è il fatto che abbia l’ultima parola sulla possibilità di rendere disponibile o meno un’applicazione (sebbene comunque il meccanismo con cui sceglie quali entrano e quali restano fuori sembra poter essere tecnicamente definito “alla boia di un giuda”).
    Ciò che davvero fa schifo è il fatto che mettano a tacere gli sviluppatori che non sono stati accettati (e questo conferma molti sospetti circa i parametri di scelta). Perché Apple dovrebbe impedire ad uno sviluppatore di dichiarare pubblicamente che la sua applicazione non è stata accettata?

    Il programmatore di Podcaster ha preso la scelta migliore: spostarsi su Android. A conti fatti altri ottimi sviluppatori potrebbero fare i bagagli e chi ci rimetterebbe saremo noi consumatori, mica Jobs. Senza contare la minaccia di rivolgersi all’AntiTrust (che se prima non era praticabile, ora sembra lo sia).

    IMHO, come ho scritto altrove, Apple paga lo scotto di essere scesa prematuramente con l’iPhone e di aver ceduto sulle applicazioni. Ora ne è nato un putiferio in cui, non si sa bene per quale ragione, una persona non può neppure dire “non mi hanno preso” sul suo blog personale. Fate vobis…

  • Tom

    Il comportamento di Apple è pessimo, ma finchè alla base di tutto ci sarà il dio denaro le cose non possono cambiare.

    Entrare nell’Apple Store con una buona applicazione significa poter fare soldi facili, ed in molti sono disponibili a sottostare a qualsiasi restrizione pur di andare sul mercato.

  • Rimango perplesso in quanto non mette a tacere lo sviluppatore, ma vieta la pubblicazione della corrispondenza con Apple. Forse non sarà un comportamento liberale, ma pur sempre legittimo da parte di un’azienda che potrebbe venire lesa dalla divulgazione di informazioni. Faccio notare come qualsiasi azienda denuncerebbe uno “scartato” per diffamazione o divulgazione di informazioni. 🙁

  • Pio Alt

    appla fa bene a fare quello che fa perchè è lei la padrona dei phone, li ha fatti come ha voluto, li ha venduti come ha voluto e può fare quello che vuole con le sue cose
    chi ha pagato per usare i phone paga per fare quello che il padrone permette che faccia quindi se accetta è schiavo e non deve più lamentarsi
    appla fa bene perché chi fa soldi a palate ha sempre ragione, se si può far soldi tanto vale approfittarne in tutti i modi, se uno accetta di essere schiavo, che schiavo sia e il potere non ha mai fatto male a nessuno
    se vuoi usare i phone devi accettare i loro vincoli e se rompi le scatole ti meriti le finestre mobili
    il mercato è la legge e la legge non si discute
    il padrone lo fa per il tuo bene, di cosa ti lamenti?
    🙁

  • Inciampando sulle Acque

    @paro
    Perdonami paro, ma il rifiuto è sotto l’NDA quindi non è solo vietato riportare letteralmente la comunicazione di Apple, è viatato anche solo dire “hanno scartato la mia applicazione”.
    Una qualsiasi azienda che cita uno scartato in queste condizioni si prende un calcio nel deretano dal giudice. Non c’è diffamazione a dire che non si è stati presi, né divulgazione di informazioni sensibili.
    Il calcio non se lo ricevono se mettono il rifiuto sotto l’NDA (come hanno fatto). Ma ora dimmi: quale sarebbe la diffamazione o l’informazione sensibile?
    L’NDA ha un senso per certe cose (v. release di firmware e OS) ma il buon senso di chiunque suggerisce che il rifiuto non ha alcun valore. O meglio, un valore ce l’ha visto che fa andare fuori dai gangheri Jobs e compagnia bella in quanto la maggior parte trova queste scelte dittatoriali e già sono venute fuori satire al riguardo (v. Joy of Tech #1151).
    Se davvero ci fossero state motivazioni sensate per mettere il rifiuto sotto l’NDA, si sarebbero mossi un bel po’ di “rejected” fa.

  • Il problema è semplice, Apple fa tanto la rompi maroni, la gente si lamenta tanto ma poi la compra l’iPhone perché fa figo. Quindi così non si da nessuna parte. E non voglio criticare quelli che hanno preso l’Iphone, ma il fatto che hanno comuqnue saputo creare un sistema che funziona più sul fatto che sia cool che utile.

    Chissà che prima o poi Jobs si prenda qualche calcio in c..o che gli farebbe bene. E lo dico non perché mi paice Zune o Microsoft oppure perché ho un Nokia, ma perché ho sempre apprezzato Apple, pensando che fosse un’azienda diversa dalle altre. Ma mi sbagliavo.

  • GG

    @SAint Andreas
    Perdonami, ma ne sento tante in giro di voci sull’iPhone solo cool, e in quanto utente di iPhone non posso fare altro che dissentire: iPhone è adatto ad un numero ristretto di persone, specialmente in italia (non è un cellulare per ragazzini come dicono molti, qualcuno ha mai provato a dare ad un ragazzino un cellulare con il bluetooth bloccato?) sia per il tipo di mercato che per le tariffe. iPhone mi ha permesso di non portarmi più dietro il portatile, con quella odiosa chiavetta per connettersi ovunque (visto che gli hotspot wifi ce li sogniamo). Molta gente dimentica la funzione base di iPHone, semplicemente perché non ne ha bisogno, ovvero internet (e posso garantire che in fatto di navigazione mobile NESSUNO eguaglia iPhone). Se un oggetto è cool è sicuramente un pregio, se un oggetto è SOLO cool, non lo è, ma iPhone non è solo cool, iPhone è fatto per quelli che vogliono essere connessi ad internet ovunque, 24 su 24 (un po’/molto meno viste le tariffe). NOn esistono prodotti giocattolo, altra cosa che molti dicono, esistono solo prodotti adatti, ma certamente non esistono prodotti adatti a tutti, il bello di Apple è che tutto si basa sull’utilità e mai sull’aggiunta di cose inutili (per le persone a cui è diretto il prodotto, cose come gli MMS, sono altamente inutili), e sulla semplificazione. NOn escludo poi che molte persone lo abbiano comprato solo perché è cool,( ma iPhone ha davvero cambiato le carte in gioco, e un prodotto solo cool non può essere in grado di farlo) ma in questo caso dico: “meglio per le casse di Apple, a me e a molti altri serve veramente,se loro ne saranno soddisfatti, tanto meglio” mentre quando sento di gente che non ci naviga mai in internet e che poi si lamenta della mancanza degli MMs dico “peggio per loro, forse la prossima volta faranno un acquisto un po’ più ragionato”

  • @GG: sono d’accordo con te, anche perchè cosa se ne fa un ragazzino di un cell che non fa i video con cui bullarsi su YouTube? 😀

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  • rogerdodger

    inciampato sulle acque

    Apple paga lo scotto di essere scesa prematuramente con l’iPhone e di aver ceduto sulle applicazioni

    Lol..prematuramente? e cosa doveva aspettare il 2020? Poi avresti detto che è “scesa” troppo tardi. E sulle app quando mai ha ceduto? Steve Jobs aveva pianificato appstore già ancora prima di presentare iPhone al mondo. Diciamo due anni fa a quest’ora. Anche perchè una cosa del genere non la programmi e realizzi in pochi mesi. Le app di terze parti inizialmente non c’erano per il motivo che dare tutto subito è da veri stolti.

    Comunque è bello vedere come ci sia chi critica senza pensare che se fosse al posto di Apple farebbe la stessa/identica/cosa.

    SAINT ANDRES

    Sinceramente io ho preso l’iPod touch perchè mi è UTILE concretamente e non perchè fa figo. Anzi, mi nascondo sempre per usarlo perchè proprio di mio non mi piace farmi vedere da quelli che come te pregiudizialmente sparano che “l’hai comprato solo perchè fa figo”. Grande oggettività.

    Io non prendevo gli iPod perchè li ritenevo più belli e costosi che utili. iPod touch mi è stato super utile in tante situazioni e come ha detto GG posso alle volte anche evitare di avere dietro il computer che tanto è uguale. Se magari capissi che iPhone e iPod touch sono prima di ogni altra cosa delle vere porte su internet e delle piattaforme per migliaia di applicazioni, e non un cellulare o un lettore mp3, sarebbe un passo avanti.

    E poi diciamocelo: quelli che fanno i fighi sono quelli che sparlano male su iPhone ripetendo SEMPRE la stessa solita tiritera senza mai dire NULLA di oggettivo. Magari non sei cosi tu, ma è una cosa che va molto di moda sai.

    😉

  • rogerdodger

    Io credo che la colpa di apple in questo caso sia non aver spiegato al 100% bene agli sviluppatori cosa possono fare e cosa no. Ma credo anche che essendo lo sviluppo frenetico siano venuti fuori dei “problemi” che magari all’inizio non aveva calcolato.

    Comunque direi che gli sviluppatori che stanno guadagnando da 250mila dollari a milioni di dollari non se ne facciano troppo un problema. Il problema è per quelli che arrivati a metà o fine lavoro si vedano non accettare o mortificare il tutto. Insomma, andrebbe detto chiaramente prima cosa si può e cosa no. è scritto è vero ma forse non in una maniera così chiara come dovrebbe.

    Sui limiti a priori quello è affare di Apple.

    P.s. faccio notare come il BT in realtà se poi si va a vedere quante volte lo si usa durante l’anno………………Con questo non dico che non sarebbe bello se non ci fosse..ma è una lagna esagerata imho. Uno iPhone non se lo compra certo per il bt o per gli mms (che insieme alle videochiamate possono anche non mettere per i prossimi 20 anni per me).

  • Inciampando sulle Acque

    Non mi pare di aver offeso nessuno, rodger, quindi cerca di non offendere. Se non avevi capito il senso della mia frase, bastava chiedere maggiori chiarimenti invece di tirare fuori che chi non la pensa come te “critica senza pensare”. 😉
    Sii più civile e vedrai che si potrà tirare fuori un discorso costruttivo.

    IMHO, Apple aveva più che ragione a volere webapps al posto di applicazioni native. Se fosse scesa da subito con un framework in Javascript, con la possibilità di salvare la webapps e con un SDK limitato alle applicazioni che non potevano materialmente essere scritte altrimenti, per me sarebbe stata quella la scintilla della vera rivoluzione. L’iPhone ha fatto la sua rivoluzione ma a mio avviso sarebbe stata molto più grossa. Erano già venute fuori webapps e siti ottimizzati alla perfezione. Per questo ritengo sia scesa prematuramente: non ha dato agli sviluppatori quello che serviva loro e non ha minimamente facilitato la nascita di webapps. Ha rilasciato l’SDK dopo parecchio, quando altri avevano già scritto applicazioni native in altri metodi e dopo c’è stata la corsa con applicazione, IMHO, davvero inutili (v. Facebook).

    Ma il problema qui non è il fatto che Apple rifiuti delle applicazioni, lo ripeto. È inutile che tiriate fuori gli sviluppatori e i loro guadagni, è vero che i rifiuti sembra avvengano senza alcuna logica concreta, ma è anche giusto che Apple abbia l’ultima parola su chi può e chi non può stare sul suo store. Il problema è che ha deciso che se sei rifiutato devi stare zitto e in questo modo ha impedito che la gente si lamentasse ancora di un comportamento molto strano.
    Per carità, io adoro Apple, il mio primo computer fu un Portable senza retro illuminazione (giusto per far capire da quanto ho deciso di usare un Mac), ma questo atteggiamento non mi piace per niente.

  • saso

    Concordo in pieno con GG e quelli daccordo con lui.Infatti quando a scula nei corridoi o fuori o semplicemente se lo intravedo sparano (uuuuuuu bello) dopo appena vengono a sapere che nn gli posso mandare una canzone o un gioco (E maro fa skifo propio sto coso nn ha gli mms nn fa i video e nn ha il bluetooth ) e io gli dico per me va bn così. La gran parte di loro mi dice (tu te lo sei comprato solo perchè tiene na mela dietro e costa 500 euro ) queste sono le parole. Ma quando io mi collego sul Wi-Fi della scuola a “scrocco” e navigo come se fosse il pc (di nuovo uaaaaaaaaaaaaaaaa marò troppo bello solo ca però nn ha il bluetooth e gli mms) Da bravi bimbominkia che usano un N73 fanno i video a 3,2 Mpx e li mettono su youtube con frasi tipo (tr..e a scuola , prof zo..ol.a) e altre cagate (non ho nt contro i nokia in particolare N73 ma è il cell più comune e il migliore prima dell’ N78 nel senso di praticità cioè nn è grande,pesante come l’N95 o altri ma ha tutte funzioni utili)

  • rogerdodger

    Inciampando sulle acque

    dove ti avrei offeso? a meno che ribattere civilmente non sia diventato un modo di offendere. In tal caso informami di ciò così mi adatterò alle nuove direttive 😉

  • rogerdodger

    per inciso non ho MAI detto che chi non la pensa come me critica senza pensare. Se tagli la frase scusa..

    Ho scritto Comunque è bello vedere come ci sia chi critica senza pensare che se fosse al posto di Apple farebbe la stessa/identica/cosa

    E a parte che era una cosa generale e non riferita a te, ma dimmi se non è una cosa vera. Molti pensano che apple sia una onlus…