I film di iTunes protetti con HDCP e gli utenti insorgono

A volte i prodotti di Apple sono dei bei quadri con una pennellata maldestra su un angolo, giusto per rovinare la perfezione. Questa volta il quadro rovinato è rappresentato dai video ad alta risoluzione dell’iTunes Store. Una comodità di rilievo considerando che si evita di uscire di casa per noleggiare o acquistare un film, anche se in Italia il servizio non è ancora attivo.

Se da un lato Apple cerca di incentivarne il download attraverso l’AppleTV, dall’altro ha concesso alle case di produzione di utilizzare la protezione HDCP (High bandwidth Digital Content Protection) che evita la copia del video per combattere la pirateria. Fin quì, per questioni morali, potremmo anche essere d’accordo se non fosse che la protezione HDCP è gestibile solo dai computer Apple e dai dispositivi che la supportano.

Utilizzando un proiettore o una Tv non di ultimissima generazione, infatti, il file non viene riprodotto proprio a causa del lucchetto digitale. Nelle ultime ore sono iniziate le proteste degli utenti che si vedono sottratti il diritto di visione dei contenuti acquistati legalmente nel negozio della Mela. Un tempo la legge tutelava il principio di “buona fede”, ma a quanto pare per le case di produzione fino a prova contraria siamo tutti dei pirati.

[via MacRumors]

  • GG

    Purtroppo le major sono troppo ricche per imboccare la buona strada, e, sfortunatamente non c’è neanche la possibilità di non implementare questo sistema, perché è un OBBLIGO, oltre che uno standard. Gli utenti volevano l’alta definizione, Apple di conseguenza voleva l’alta definizione, le case cinematografiche davano l’HD, ma con inclusi questo tipo di blocchi. Steve Jobs sarà molto probabilmente nervoso per questo, perché limita, in certi casi, la user experience, cosa a cui Apple deve tutto. Vabbé, almeno a noi in italia non ci tocca visto che neanche li abbiamo i film sull’iTunes Store…..