Piccola novita’ grafica per l’App Store

Apple ha introdotto una piccola novità grafica all’interno dell’App Store raggiungibile da iTunes. All’interno delle categorie, infatti, ora sono presenti due colonne poste ai lati della pagina. La prima contiene la classifica delle applicazioni a pagamento, mentre la seconda la classifica di quelle gratuite.

Questa disposizione era già stata vista nell’App Store raggiungibile da Os X Mobile dopo l’aggiornamento al firmware 2.2 per iPhone e iPod Touch.

  • Adesso è davvero più facile scovare le applicazioni gratuite!

  • Inciampando sulle Acque

    L’utile e l’inutile sono concetti molto relativi, kiro. Il gioco che hai recensito prima per me è completamente inutile: uno spreco di soldi, di spazio e di tempo. Però a qualcuno piace.

    E i brani su iTS? Trovi della roba che davvero viene da chiedersi se qualcuno le ha mai acquistate, però di quelle non si lamenta nessuno. Idem cum patate per i podcast visto che molti non vengono neppure aggiornati da secoli ma restano lì, belli disponibili. Perché di quelli non ti lamenti, kiro? 😉

    I programmi fuffa esistevano già ieri e se nessuno li vorrà scaricare, finiranno nel dimenticatoio. È preferibile avere del miscuglio ma avere accesso anche ad applicazioni che per motivi idioti erano state escluse (speriamo per quell’applicazione dei podcast). La pappa masticata dopo un po’ stanca.

  • Inciampando sulle Acque

    Leggi meglio, kiro. Ti sto paragonando il casino che si crea con brani che dubito qualcuno compri (e se non ti sta bene, il casino che si crea con podcast morti) con quello creato da applicazioni che per te sono inutili.

    Oppure mi stai dicendo che te hai acquistato questo http://tinyurl.com/66nbgh ?

    P.S. per discutere e criticare gli argomenti altrui, solitamente, si spiegano i motivi per cui non li si ritiene corretti. 😉

  • Inciampando sulle Acque

    Appunto!
    Se un’applicazione è gratuita ed inutile, secondo quanto hai scritto ora, a te non dovrebbe fregare assolutamente nulla. Anche il podcast inutile resta inutile e come per i podcast, così per le applicazioni. Nessuno ti obbliga ad acquistare apps che ritieni non abbiano alcuna utilità. Ma qui stai un po’ uscendo dalla critica che avevi fatto prima e chi leggerà i commenti potrebbe trovarsi disorientato come con il post del Dr. Mela.

    Tu prima hai criticato il fatto che le applicazioni inutili creano un miscuglio di programmi fuffa. Miscuglio, deduco ma correggimi se sbaglio, tra applicazioni inutili e applicazioni con un valore. Lo stesso non accade con i podcast? Ti basta dare un occhio tra i corsi di lingue per rendertene conto.

    Oppure ti dà fastidio che esistano applicazioni inutili che si fanno pagare? Perché allora, in quel caso, a te che ti frega se poi non lo compri e nessuno ti obbliga ad acquistarle?

  • spellnight

    Questo dimostra che Apple ha iniziato ad ascoltare gli sviluppatori, queste novità danno più risalto alle app a pagamento.
    Notizia di oggi: Apple ha accettato “Pull my finger” un “gioco” che era stato eliminato perchè non adatto allo store, apple inizia a lasciare la corda?
    Penso ci sarà un incremento di download…

  • Si stanno dando corda ma non credo sia molto positivo, nel senso che ora abbiamo il tira il dito e senti la pernacchia, cioè “pull my finger”, il finto rasoio, il dito di ET che si illumina, Babbo Natale che balle e tutte altre inutilità simili. Ognuno è libero di installare ciò che vuole, ma si crea un miscuglio di programmi fuffa.

  • Francesco

    io aspetto ancora skype, document to go e need for speed che dovevano uscire tutte nei primi di dicembre. qualcuno sa qualcosa?

  • Mi stai paragonando i brani musicali, che io acquisto come molti altri, al programma che fa le scorregge se tiri il dito. Mi dispiace ma se vuoi criticare cercati argomenti migliori 😉

  • Non è il mio genere quello, ma ho acquistato questo http://tinyurl.com/56uxmg

    I podcast morti restano sui server dei proprietari e se nessuno li vuole non li scarica. Tutti i podcast sono gratuiti quindi non vedo proprio il problema. Le applicazioni inutili restano inutili, soprattutto se ti chiedono soldi in cambio.