azione Apple

Nella giornata di ieri, attraverso una diretta audio da Cupertino, la società ha presentato i dati del secondo trimestre fiscale dell’anno. Dopodichè, Peter Oppenheimer, CFO della società, si è sottoposto alle domande dei giornalisti. Vediamo cosa si sono detti:

Qual è il vostro punto di vista in riguardo i prezzi e la richiesta di componenti per il prossimo trimestre?
Pensiamo che la maggior parte dei prodotti in eccesso saranno consumati in modo tale da creare un ambiente favorevole. Ci aspettiamo anche un amento dei prezzi per il prossimo trimestre. Non vi aspettate di vedere lo stesso processo di riduzione dei prezzi per i nostri prodotti visti in passato.

Ci potete parlare del business Mac? Cosa faranno i nuovi Mac? E la leva delle vendite?
Dopo aver lanciato i nuovi computer, abbiamo spedito un grande numero di desktop prima della transizione e aiutato la leva a calare. I prodotti Pro sono stati i più deboli rispetto lo stesso trimestre dell’anno scorso. Crediamo sia dovuto all’andamento economico. In più il settore educational negli USA è calato dell’11% nel corso degli anni. Un risultato dovuto al calo del gettito delle tasse per alcuni Stati. Speriamo di avere un aumento quest’anno. Così, è vero, la leva è calata e i Mac sono una fetta di questa. Rinnovare tutti i computer dektop ci ha aiutato a vendere di più a marzo. Anche il settore dei computer portatili ha avuto un calo della leva dovuto al calo dei prezzi applicati ai MacBook. Con il risultato di vedere consumatori molto più propensi all’acquisto rispetto a professionisti e scuole.

State pensando ai netbook a questo punto?
Per noi si tratta di fare grandi prodotti. Quando ho visto cosa è stato venduto nel settore dei netbook, ho visto tastiere troppo piccole, hardware di scarso livello, schermi molto piccoli, software scadente. Nessun tipo di esperienza che vogliamo associare al marchio Mac. Così come è strutturato oggi, non siamo interessati e non vorremo che i nostri clienti siano interessati nel lungo periodo. Stiamo pensando allo spazio. Per chi vuole un piccolo computer che lasci navigare e spedire email, potrebbe andar bene un iPhone o iPod Touch. Se troveremo il modo di presentare un prodotto che sia in grado di apportare un reale contributo, lo faremo. Abbiamo alcune idee molto interessanti. La tabella di marcia dei Mac è fantastica. Abbiamo superato molti margini di crescita, specialmente in considerazione degli straordinari risultati economici. Le vendite dei netbook sosterranno il numero di unità per l’industria. Siamo molti contenti delle nostre performance.

Che mix hanno le applicazioni gratuite e a pagamento nell’App Store?
Non facciamo distinzioni tra quelle gratuite o a pagamento. Siamo a poche ore dallo scaricamento della miliardesima applicazione e non possiamo che essere felici. Una delle chiavi dietro gli iPod, in barba alla crisi finanziaria, è il fatto che le vendite del Touch raddoppiano di anno in anno. Sommando gli iPod Touch e gli iPhone abbiamo più di 37 milioni di unità in circolazione.

Manterrete l’esclusiva con At&T negli USA?
Abbiamo in AT&T un ottimo partner, il miglior operatore negli USA. Siamo molto contenti di fare affari con loro. Hanno fatto un buon lavoro con l’iPhone. Non abbiamo intenzione di cambiare. Tecnicamente Verizon usa le reti CDMA. Abbiamo deciso di focalizzarci su un unico iPhone da vendere in tutto il mondo, che significa continuare per la strada del GSM. Le reti CDMA non avranno futuro.

Aggiornamenti da Steve Jobs?
Stiamo aspettando che torni entro la fine di giugno.

Avete a cuore la quota di mercato USA? E dato il basso livello dei prezzi, cosa cambia in riguardo la vostra opinione dei prezzi dei Mac?
Sulla base dei dati mondiali, le ricerche IDC dicono che il mercato si è ridotto del 7%. In base un rapporto noi siamo calati del 3%. Ma in base alle vendite siamo stati abbastanza piatti. Il mercato USA è il nostro bacino più grande, ma negli USA una grande percentuale del settore educational si è ridotta dopo le contrazione dei budget degli Stati. Così penso che sia questa una delle ragioni dell’effetto sproporzionato. Abbiamo visto un calo delle vendite dei modelli Pro negli USA considerando gli altri mercati, che possiamo attribuire all’andamento dell’economia. Lo teniamo in considerazione, ovviamente, ma i cicli vanno e vengono. Stiamo facendo i migliori computer al mondo, non i più numerosi. Crediamo che andando così nel lungo periodo aumenteremo la nostra quota di mercato.

Commenti in riguardo l’adozione dell’iPhone?
Abbiamo intenzione di continuare ad essere leader in questo settore. Ci assicureremo di non lasciare un prezzo da ombrelli per le persone.

Ci saranno altri passaggi per rendere più semplici la scoperta di applicazioni?
Faremo una serie di cose. Abbiamo aggiunto un modo semplice per trovare le applicazioni Top 50 e Top 100 tra gratuite e a pagamento. Le abbiamo suddivise per generi che espanderemo. Così credo che il team le renderà più visibili. I giochi sono molto popolari. E’ una delle ragioni per cui il successo dell’iPod Touch è quello che è.

Scenari competitivi per gli smartphone?
E’ difficile commentare in riguardo a prodotti che non vendiamo. Così non posso dire nulla in riguardo il Palm Pre. Pensiamo di essere in un’ottima posizione con una combinazione di App Store e miliardi di applicazioni scaricate. Pensiamo agli anni a venire e osserviamo questo prodotto sotto l’ottica della piattaforma software. La potenza del dispositivo e il suo ecosistema sono enormi.

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