23 Comments

  1. i Casi sono 2 o qualcuno alla Apple spara pu**anate oppure avevano voglia di pubblicità a basso costo 😛

  2. Probabilmente i clienti idioti potrebbero andare in confusione, visto che incominceranno a vendere computer.
    Però il logo non gli somiglia per niente. e poi cavolo, è una mela! forse qualcuno molto in alto, dovrebbe fare causa a steve jobs, che ha copiato una mela?

    Angelo Milan

  3. Apple fa benissimo a proteggere il suo logo. Anche se il logo di Woolworths ricorda solo vagamente quello di Apple, è pur sempre un concorrente in diretta concorrenza con gli Apple Stores e potenzialmente con i prodotti Apple. Forse è tempo di ritornare al tavolo, anzi allo schermo, da disegno per un designer non proprio creativo.

  4. Woolworths ha richiesto il trademark per poterlo utilizzare in ogni classe di prodotti, oltre che per i propri punti vendita, quindi se decidesse di commercializzare computers o player portatili sarebbe in diretta concorrenza con Apple, con gli Apple Stores lo sarebbe già ora. Il brand per una società come Apple ha un valore enorme, mentre la “fogliolina” sopra la “doppia w” del logo di Woolworths quale funzione svolge se non quella di richiamare il logo Apple?

  5. Sono due loghi completamente diversi ! La mela ha sopra la foglia, l’altro logo è una mezza luna. Il logo della Woolworths al massimo può sembrare una mela sbucciata 😀

  6. @Quinto mondo:
    Quello di richiamare un frutto fresco (principale articolo) e assieme la W? Woolworths esiste da 85 anni. E, oltre a ciò, Apple dovrebbe stare zitta visto che fece lo stesso con l’Apple discografica (e in quel caso, oltre a rubare logo e campo musicale, rubò anche il nome).

  7. ciao Kiro, sono io quello che ti ha salutato al BlogFest di Riva del Garda,tu hai installato iLuna,a me pare che abbia molti problemi.

  8. A perché, allora, è lecito che Apple utilizzi lo stesso nome e lo stesso simbolo (ben più somigliante) della casa discografica?

    • @Inciampando: la legge dice che il conflitto sussiste solo quando la categoria merciologica è identica. Se creo i trapani Nike scritto in maniera diversa non infrangerei niente.

  9. @Inciampando sulle Acque: non chiamerei proteggere il proprio branding “fare i capricci.” Non si tratta solo dell’aspetto visivo del logo di Woolworths in se stesso, ma della sua capacità di richiamare il brand Apple per somiglianza ed associazione.

  10. In effetti quella W assomiglia molto a una mela, però il logo poteva essere piacevole anche senza la fogliolina…..

  11. Perché altrimenti non è una mela. Prova tu a fare una W credibile e carina con un pompelmo.

  12. Quante storie, nemmeno lo scemo del villaggio sarebbe così stupido da confonderli, ok che entrambi rappresentano una mela, ma in maniera assolutamente diversa, anzi, mi sembra + creativo quello della catena dei supermercati…

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