Ho provato l’applicazione per iPhone del progetto L.U.N.A.

Solo chi è così folle di poter pensare di cambiare il mondo lo cambia veramente“, citava una leggendaria pubblicità di Apple. Il progetto L.U.N.A. è abbastanza folle, non per l’impossibilità della sua applicazione, ma perchè cerca di cambiare il mondo. L’accesso alla rete dovrebbe essere un diritto di tutti e non una merce da vendere. Oltre agli autobus e alla pulizie delle strade, il Comune dovrebbe fornire internet ai propri cittadini gratuitamente e L.U.N.A. è il modo migliore per arrivare a quello stadio.

Ciò che offre si chiama R.A.M.M. (Rete di Accesso Metropolitano Mesh), vale a dire una connessione WiFi studiata per la città. Al momento, grazie alla collaborazione della Provincia Autonoma di Trento, copre alcune aree di Trento, Riva del Garda e Rovereto, ma in realtà potrebbe espandersi a macchia d’olio ovunque: locali, scuole, università, centri commerciali, centri congressi e altro. Basta installare una scatoletta per diventare propagatori di L.U.N.A.

Io l’ho provato a Riva del Garda durante la BlogFest 2009 e l’ho trovata molto comoda. Per accedere basta attivare il WiFi nel computer o nell’iPhone, andare nella pagina luna.futur3.it e inserire i propri dati nel form. Si riceverà la password via SMS e da quel momento si potrà navigare senza limiti. La stessa password si può usare in tutti i punti di accesso anche in altre città. Nel pannello del proprio profilo potrete cambiarla o mettere foto e altre informazioni.

Ma tutto questo ha un prezzo, chi paga? Il commercio, o anche le comunità locali. Dietro il progetto L.U.N.A., infatti, si nasconde un lato molto social e lo si gusta grazie a un’applicazione in fase di sviluppo. Ho provato una versione beta scoprendo le varie funzioni. Sarà possibile avere una mappa con le indicazioni degli altri utenti collegati, interagire con loro mandando messaggi diretti anche in maniera integrata con i vari social network (Twitter, Facebook…), avere consigli con i negozi convenzionati, ricevere promozioni da quei negozi come codici sconto, vedere le mappe degli eventi della propria città con la possibilità di segnalarli personalmente, vedere in diretta lo streaming degli eventi e molto altro.

Presto L.U.N.A. sarà disponibili in tutti i cellulari di ultima generazione, con Symbian, Android o semplicemente in versione web. Intanto è disponibile anche nei computer che presto riceveranno anche una toolbar per accedere alla propria area e interagire con gli amici sparsi per la città. I mezzi ora ci sono, la rivoluzione sta arrivando e speriamo di accedere gratis e ovunque molto presto nella nostra città.

12 Comments

  1. Io sono di Rovereto e la uso un paio di volte alla settimana … posta e ricerche web mentre faccio colazione in centro.

    Il servizio è ottimo, gratuito ed in continua evoluzione da qualche anno, meglio di così!

  2. Spero che il progetto abbia successo!! Così l’almplierei anche per altre città tipo .. Roma!! Xd !! Sarebbe veramente una rivoluzione!!

    • @Zizzi: no FON prevede la condivisione della propria connessione, invece LUNA è l’utilizzo libero della rete da parte dell’utente finale.

  3. Non capisco bene il tuo ultimo commento, kiro. In che senso FON non prevede l’utilizzo libero della rete da parte dell’utente finale?
    FON prevede, per te che hai il router in casa, la condivisione di una parte del tuo collegamento, ma per l’utente finale è lo stesso.
    Per connetterti ad un hot spot devi avere delle credenziali FON (altrimenti sarebbe illegale e infatti anche per LUNA c’è un’autenticazione). LUNA la pagano le comunità locali e i commercianti, FON la pagano gli utenti. Di fatto, però, è simile.

  4. Ok, quindi non puoi dire che non sia simile. Zizzi ha chiesto questo, non ha chiesto se è uguale o meno.

    Inoltre, FON non richiede necessariamente il pagamento, l’affiliazione è anche gratuita.

  5. Pingback: The Qi! platform Feedbacks from the Blogfest « David Tacconi's Blog

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