Adobe: se Apple vuole le daremo il codice sorgente di Flash

Ormai Adobe non sa più quale strada prendere pur di convincere Apple ad adottare il suo plug-in di Flash nei suoi prodotti. Dopo aver tentato inutilmente per anni per convincerla a inserirlo nell’iPhone e nell’iPod Touch, ora la società conferma la sua speranza di vederlo nell’iPad.

Dopo le critiche di Apple degli ultimi giorni, che danno il plug-in pieno di bug e potenzialmente instabile, Adobe risponde ufficialmente dichiarando di voler mettere a disposizione il codice sorgente della loro tecnologia se Apple lo volesse. Secondo la società, inoltre, a Cupertino stanno spingendo molto sul protocollo HTML5 solo perchè non vogliono pagare le royalties per l’uso della licenza di Flash nei loro dispositivo.

L’accusa che il plug-in sia pesante è infondata, dichiara la società, tant’è vero che il Nexus One di Google lo supporta. Cosa risponderà Apple adesso?

[via Adobe]

12 Comments

  1. c’è da dire però che la mossa di adobe è azzeccata… perchè se apple rifiuta, confermerà il rumor che dice che non accettano il flash per non perdere vendite nell’appstore su tutte quelle applicazioni convertite dal flash…

  2. Secondo me la mancanza di flash bell’iphone si sente. Molti siti sono fatti con la tecnologia flash, è mi sembra un’ingiusta limitazione che apple ci impone. Io vorrei che dessero agli utenti finali la decisione di utilizzare flash o meno.

  3. Non penso vedremo mai flash su prodotti touch della Apple (troppi problemi per implementare i vari mouse-over e comandi da tastiera) . È tempo di passare oltre, mettiamoci il cuore in pace, il web farà lo stesso.

  4. Io sono d’accordo con gli analisti che sostengono che l’unico motivo per cui Apple non vuole Flash sui suoi dispositivi portatili è per evitare di far concorrenza all’App Store.
    Gli sviluppatori di applicazioni gratuite potrebbero evitare di spendere 99$ all’anno per sviluppare la loro applicazione e soprattutto Apple potrebbe perdere parte del redditizio mercato dei giochi, alcuni dei quali potrebbero essere scritti senza problemi con Flash.

    Ricordiamoci anche che se Flash 10.1 non dispone dell’accelerazione hardware su Mac OS X – contrariamente a quanto accade su Windows – è solo colpa di Apple che non rilascia le specifiche complete per implementarla.
    Quindi un comportamento poco ortodosso da parte di Apple è del tutto possibile anche per la piattaforma iPhone OS.

  5. @sirius: non capisco, come Apple “potrebbe perdere parte del redditizio mercato dei giochi” a causa di flash? Se è redditizio parli di giochi a pagamento e non di quelli gratuiti, no?

  6. @Quinto mondo
    Semplice, molti giochi tra i più diffusi su iPhone ed iPod Touch sono “banali” e soprattutto gratuiti. Tuttavia gli sviluppatori sono costretti a pagare 99$ all’anno per l’SDK e per la possibilità di rendere disponibili i loro prodotti sull’App Store.
    Molti di questi giochi potrebbero benissimo essere scritti in Flash senza che l’esperienza d’uso peggiori evitando agli sviluppatori di pagare Apple per poter rendere la loro applicazione disponibile al pubblico.

    Aggiungo, secondo me Apple vuole mantenere l’assoluto controllo della piattaforma iPhone OS e plug-in come Flash potrebbero togliere parte di questo controllo.

  7. Ma se parli dei giochi gratuiti, allora Apple non guadagna, altro che mercato redditizzio. Oppure parli proprio dei 99$ annuali che gli sviluppatori pagano ad Apple? Beh, 99$ all’anno per distribuire le proprie creazioni nel negozio di apps più grande e con più clienti del mondo non sono poi tanti, altro che costrizione! Poi, cosa credi?, Flash Professional mica è gratis, ma costa 699$.

  8. Parlo proprio della “Apple Tax” che uno sviluppatore deve pagare anche se non vuole produrre profitti. Apple dovrebbe discriminare tra chi produce applicazioni gratuite e chi produce applicazioni a pagamento e purtroppo non lo fa, oppure dovrebbe aprire maggiormente la sua piattaforma, in questo modo non sarebbe obbligatorio usare l’App Store e quindi i 99$ non sarebbero più richiesti.

    Ciò non toglie che Flash, pur essendo a pagamento, è un concorrente rischioso per Apple e secondo me è per questo che non vuole Flash sulle sue piattaforme mobile.

  9. Dimenticavo, pagando l’ambiente di sviluppo di Flash si ottiene la possibilità di sviluppare applicazioni cross-platform che funzionano non solo sugli SmartPhone ma anche su dispositivi che dispongono del Flash Player, è un vantaggio notevole.

  10. Sono tanti i motivi per NON volere Flash. Tra i tanti io segnalo:

    – impossibilita’ di tradurre in varie lingue un sito con sistemi di traduzione automatica. Mi capita di visitare siti in francese, inglese, giapponese, tedesco: se questi fossero realizzati in Flash non potrei tradurli automaticamente con Google o altri strumenti e non potrei copiare/incollare i testi di cui ho bisogno
    – impossibilita’ di creare siti accessibili; mio padre ha gravi problemi di vista: non potrebbe visitare il sito di un giornale o altri siti ancora che usano Flash
    – ODIO le animazioni iniziali presenti in tanti siti, tanto che li evito come la peste: appena vedo un sito con la scritta “skip intro” (non si capisce perche’ poi lo debbano scrivere in inglese… ah si… Flash non supporta lingue multiple o forse le supporta ma e’ troppo complesso implementare un sistema di visualizzazione che identifichi automaticamente la lingua del browser del visitatore). Personalmente quando vedo animazioni Flash iniziali chiudo il browser e non mi interessa vedere neanche cosa quei siti propongono… mi sembrano negozi luccicanti stile Las Vegas, che ti invitano a entrare con giochino di luci luccicanti… disgustorama!

Cosa ne pensi?