Il vecchio leone è tornato a ruggire. Lo Steve Jobs salito sul palco ricorda quello di un tempo, quando la sua malattia non era ancora sopraggiunta ad abbattere il suo spirito. Uno Steve dinamico, non avaro di frecciatine a Google e ad Adobe. L’aggiunta di Bing tra i motori di ricerca di Safari e Famrville per iPhone dimostrano che se Apple vuole può fare a meno delle persone che si sentono importanti.

Uno Steve che prende di petto le difficoltà. Scherza sul suo telefono già visto da settimane per via di un prototipo perso in un bar. Chiede al pubblico di spegnere i computer quando la connessione WiFi vacilla, spinge a vedere ciò che lui vede nei suoi prodotti, sperando di ricevere abbastanza applausi.

Un Keynote abbastanza avvincente nonostante le novità si conoscevano già da un po’. Nonostante le nuove tecnologie inserite nell’iPhone si erano già viste presso la concorrenza ma gestite in maniera diversa. Questa volta è stato lui magical. Una magia che porta ancora una volta a parlare solo e sempre di Apple nel settore tecnologico, con tanta rassegnazione da parte dei concorrenti che non riescono ad imitarlo. Bravo Steve.

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6 Comments

  1. Vero, anche io ho notato uno Stevo molto più energico. Ma, soprattutto, quello che ho molto apprezzato è stata l’autoironia che ha mostrato nei confronti suoi e di Apple stessa. Penso agli esempi portati da Kiro, ma anche al momento in cui, dopo la la presentazione di iMovie, ha fatto quella battuta sulla disponibilità previa approvazione di Apple. Si potrebbe interpretare che consci e consapevoli della loro forza in Apple si prendano in giro solo per scherzare, ma io ho avuto la sensazione di intravedere nuovamente lo Steve del “Mac dating game” di tanti anni fa. Comunque può solo far piacere vedere che Steve è tornato in forma.

    Ciao

  2. Io la vedo diversamente: il buon vecchio Steve questa volta l’ho trovato in difficoltà e non poco rispetto le altre volte ed adesso vi spiego perché. Tutte le sorprese ed i suoi effetti “wow” erano stati praticamente rovinati dal prototipo perso (ovviamente nessuno di noi aveva la certezza fosse quello vero ma una volta rivelato le sue funzioni erano chiare), per una delle prime volte è andato “storto” qualcosa a Steve durante la presentazione del keynote con la connessione Wi-Fi e sicuramente saranno volat “i morti” nel back. Infine secondo me il fare battutine è sintomo di poca attenzione del pubblico per la presentazione di 1:30h di un prodotto di cui già si sapeva quasi tutto che lui voleva risvegliare con le risate. Questa volta meno brillante del solito!!! P. S. Questa è sempre e soltanto la mia opinione e prendetela come tale!!!

  3. ” per una delle prime volte è andato “storto” qualcosa a Steve durante la presentazione del keynote con la connessione Wi-Fi e sicuramente saranno volat “i morti” nel back.”

    Altro che… di cose storte ce ne sono state in passato! cerca su youtube.

    Steve è stato spettacolare nel risolvere la problematica DIMOSTRANDO che non era un problema del prodotto (alla fine dopo che ha fatto chiudere un po’ di connessioni la rete funzionava bene)

    Mitico Steve. Sempre il migliore.

  4. Non sono d’accordo con iMiki:
    1) come ha già detto Marco di cose andate storte ce ne sono già state in passato.
    2) le battutine ci sono sempre state, proprio per TENERE l’attenzione del pubblico durante una presentazione così lunga bisogna ogni tanto “staccare”. Guarda la presentazione del primo iPhone (di cui non si sapeva nulla), è una delle migliori. Ci sono parecchie battute (tra cui spicca la telefonata a Starbucks).

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