iNewt, il case che trasforma l’iPhone in un Newton

Molti di voi non ricorderanno il Newton, il padre dell’iPad e di tutti i palmare. Fu un progetto di Apple costato 5 anni di lavoro e 500 milioni di dollari di allora. Steve Jobs non era più nella società e a Cupertino decisero che era tempo per un computer tascabile governato con un pennino per gli uomini d’affari.

Videro molto lontano, forse anche prematuramente. Il Newton era costoso e criticato a causa del sistema di riconoscimento della scrittura non sempre perfetto. Ebbe anche un modesto successo nel settore, aprendo la porta a una nicchia che qualche anno dopo portò al successo di Palm e altri.

Quando Steve Jobs tornò, però, fece fuori il progetto. Alcuni dissero che lo fece per ripicca perchè il Newton era un prodotto rivoluzionario con il difetto di non essere stato creato da Jobs.

Un utente ha riportato in vita il suo Newton MessagePad 2000 inserendo il suo iPhone 4 all’interno. Tecnologicamente è più avanzato del predecessore e conserva un certo fascino nonostante le dimensioni.

[via technabob]

8 Comments

  1. Beh, allora? Tutti hanno scritto articoli sulla clamorosa inversione a U di Jobs riguardo il boicottaggio Flash e tu niente? Come mai? Anche a te ora tocca fare inversione a U e allora rimandi l’ora del tracanno dell’amaro calice? 😀

  2. Manco hai dato la notizia. Prontoooo? La facciamo si o no questa marcia indietro (o inversione a U, fa l’istess)? E’ arrivata l’ora. O ti limiti a censurare la notizia “clamorosa” che tutti gli altri riportano da ieri? Cos’e’, hai studiato web design a Mosca? :p

  3. No, sei tu che CENSURI. Nell’articolo che hai scritto nemmeno compare il termine FLASH. Minzolini ti fa un baffo 😀

    • Semplicemente perchè il plug-in di Flash non c’entra proprio nulla. Come sempre le tue “tesi” fanno acqua da tutte le parti. La tua capacità di analisi è zero.

  4. @macraiser
    ma che censura… ma quale “inversione a U su Flash”…
    Il cambiamento di rotta di Apple (peraltro auspicabile) riguarda un argomento ben più ampio di Flash, e non ha nulla a che fare col fatto di visualizzare Flash su iOS, visto che si parla di realizzare “applicazioni compilate” da vendere su AppStore, e non codice da scaicare e interpretare con un plugin.

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