Apple sta pagando anticipatamente i materiali per costruire i suoi prodotti

La concorrenza nel settore dell’elettronica, oltre con le politiche dei prezzi e le recenti guerre dei brevetti, ora si combatte anche strategicamente con l’approvvigionamento di componenti essenziali per la costruzione dei prodotti.

Come vi avevo anticipiato qualche settimana fa, il terremoto in Giappone porterà conseguenze anche nei settori occupati da Apple, per questo motivo la società sta stringendo accordi per circa 4 miliardi di dollari per assicurarsi componenti essenziali, come i display.

Lo rivela anche un’analisi effettuata da Brian White per gli investitori della Ticonderoga Securities. Nell’analisi si evincono i tre pilastri utilizzati da Apple per assicurarsi la produzione: capacità, immagazzinamento e prezzi.

Samsung e BlackBerry accusano già il colpo per non aver stabilito una strategia analoga. Secondo alcune fonti i loro tablet subiranno dei ritardi a causa di Apple, ma come suggerisce l’ironia: tanto ne venderanno pochi comunque.

[via appleinsider]

One Comment

  1. Mhm, non so per quanto la lasceranno stare: per legge un azienda non può appropriarsi più di una certa percentuale di prodotti sul mercato, per non fare concorrenza sleale alle altre aziende: pensate se la microsoft (esempio a caso) comprasse tutte le scorte di gorilla glass (vetro usato anche per fare lo schermo dell’iphone) per i prossimi 5 anni, apple si troverebbe con il sedere per terra e la produzione bloccata per almeno un paio di mesi, tempo minimo necessario a riadattare le catene di montaggio ad un tipo di vetro diverso ed a stringere nuovi accordi commerciali.

Cosa ne pensi?