Greenpeace invita Apple alle energie rinnovabili per il suo data center

Mentre Google sperimenta i data center nel mare, raffreddati ad acqua e alimentati dal movimento delle onde, cosa fa Apple per sostenere l’energia necessaria per il nuovo data center del North Carolina? Se lo è chiesto Greenpeace che nella sua classifica annuale dei data center posiziona Apple agli ultimi posti.

La società non ha un piano per la costruzione di impianti per energie rinnovabili in grado di sostenere il consumo energetico. Al primo posto c’è Yahoo che recupera il 55,9% di energia da fonti non inquinanti, seguita da Twitter e Microsoft.

Considerando che Apple possiede le menti più brillanti del pianeta e miliardi di dollari in liquidità, non le sarebbe difficile costruire un impianto efficiente. Basta solo la volontà.

[via iPodNN]

One Comment

  1. “GRENNPEACE” pensasse anche ai SUOI servers alimentati da una CENTRALE A CARBONE in Virginia!!”.. il data center che Greenpeace ha affittato in Virginia per alimentare il server per il suo sito va al 46% a carbone, 41% nucleare, 8% gas naturale e solo il restante 4% circa va a rinnovabili.
    FONTE: http://www.ecologiae.com/greenpeace-facebook-carbone/21407/

    Chiaro questo art: il movimento ambientalista si è trasformato nei fatti in un movimento protezionistico e antiscientifico che usa le questioni commerciali come arma contro le multinazionali e i governi

    FONTE:http://www.cidis.it/dox/21mo200002e/css/21mo200002e_1.htm

    L’Ecoguida di Greenpeace? Per Pefc Italia e Conaf è solo un’operazione di marketing . E nell’articolo si parla a chiare lettere di “RICATTO”

    FONTE:http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Risorse/LEcoguida-di-Greenpeace-Per-Pefc -Italia-e-Conaf-e-solo-unoperazione-di-marketing_311304686821.html

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