Foxconn: Apple non usare altri assemblatori per i tuoi prodotti

A quanto pare la mia analisi di ieri sul secondo incomodo per assemblare i prodotti di Apple era giusta. La società di Cupertino, infatti, sta cercando un altro complesso industriale da affiancare a Foxconn per l’assemblaggio dei suoi prodotti.

Ufficialmente servirà ad aumentare la produzione, ma ufficiosamente ad eliminare qualsiasi ipotesi di monopolio da parte di Foxconn, società del gruppo Hon Hai Precision Industry. Fiutato il possibile cambio di strategia Terry Gou, CEO del gruppo, ha commentato:

Abbiamo aiutato Apple a fare tantissimi soldi. Se i nostri clienti fanno soldi, anche noi facciamo soldi.

Il secondo incomodo sarebbe Pegatron, concorrente di Foxconn. Un po’ di sana competizione non fa che bene a questo settore aumentandone la qualità. Forse i dipendenti di Foxconn potrebbero giovarne alla luce del pericolo della perdite delle commesse di produzione.

[via digitimes]

  • gino

    [QUOTE]Forse i dipendenti di Foxconn potrebbero giovarne alla luce del pericolo della perdite delle commesse di produzione.[QUOTE]

    i primi che ne faranno le spese saranno proprio i dipendenti che vedranno peggiorare le proprie condizioni di lavoro proprio per far fronte alla concorrenza.
    e poi saranno gli standard di qualità ad abbassarsi che subiremo noi clienti finali con prodotti meno rifiniti e più spesso in assistenza.

    e non mi venite a dire che ad apple queste cose non succedono

    • No non sono d’accordo. Se c’è concorrenza nella Foxconn ci penseranno due volte prima di peggiorare le condizioni dei dipendenti proprio perchè Apple potrebbe abbandonare la società per un’altra.

  • karoo5

    “Abbiamo aiutato Apple a fare tantissimi soldi. Se i nostri clienti fanno soldi, anche noi facciamo soldi.”

    L’intero pensiero capitalistico cinese riassunto in due frasi. Che tristezza infinita. Le polemiche della comunità internazionale che indirettamente hanno colpito anche Apple non esistono ? -.-