Apple brevetta la SIM virtuale per iPhone

E’ da un po’ di tempo che si vocifera la volontà di Apple di introdurre la SIM card virtuale. Un po’ come accadeva con i contratti ETAC, collegati al terminale e non a una SIM card, Apple vorrebbe introdurre questa dematerializzazione delle SIM per avere tre effetti positivi.

Il primo è sicuramente il recupero di spazio per ottimizzare l’inserimento dell’hardware e avere la possibilità, così, di creare un design più sottile per il telefono. Vantaggi si avrebbero anche per le attivazioni delle utente. Attualmente gli utenti devono inserire una microSIM nell’iPhone per attivarlo: questo significa dover andare prima in un negozio operatore per chiedere il cambio della normale SIM a una micro e attenderne l’attivazione. E per ultimo, anche se non di primaria importanza per Apple in questo processo, c’è il vantaggio per l’ecologia in quanto si produrrebbe meno plastica e rifiuti.

Molto probabilmente la società tenterà di introdurre la SIM card virtuale già dall’iPhone 5.

[via patentlyapple]

Cosa ne pensi?