Apple sconfessa i dati di Greenpeace che intanto attacca il campus di Cork

Una protesta fomentata a dati incompleti e falsi. Con questo elemento di base, Apple sconfessa il rapporto di Greenpeace sull’energia adottata dal settore del Cloud. Nello specifico iCloud è alimentato da due data center, uno nel North Carolina e l’altro in costruzione nel Maiden.

Il data center del North Carolina, spiega Kristin Huguet, portavoce di Apple, è alimentato per il 60% da energie rinnovabili tra solare e biogas e non, contrariamente da ciò che ha dichiarato Greenpeace, per il 55% di fabbriche al carbone. Il data center del Maiden, invece, sarà ecosostenibile al 100%.

La dichiarazione di Apple non ha fermato il guerrilla activism di Greenpeace che questa mattina ha attivato delle proteste a Cork, in Irlanda, dove la società ha un campus. Alcuni attivisti hanno incollato degli slogan sui vetri del campus a favore dell’ecologia.

[via rte]

2 Comments

  1. se il 60% sono rinnovabili, il 40% non lo sono. Quindi Greenpeace avrebbe sbagliato solo di un 15%, giusto ?!

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