Inizia il braccio di ferro tra Apple e l’hacker che ha bucato In App

In App hack

Qualche giorno fa vi ho segnalato del buco aperto da un hacker russo nel sistema In App, il sistema di pagamento degli acquisti nelle applicazioni utilizzate da alcuni sviluppatori per vendere componenti aggiuntive, come crediti per i giochi. In questi giorni Apple sta tentando di correre ai ripari per garantire ai suoi sviluppatori tutta la sicurezza possibile e i relativi guadagni.

Alexey Borodin, l’hacker in questione, si è visto già bloccare l’account di Paypal usato per le donazioni, ma ne ha aperto subito un altro. Inoltre ha spostato il server in un’area a legislazione grigia per non vedere chiusure coatte da parte di Apple e avere problemi legali.

Apple sta bloccando gli IP che partono dai server dell’hacker che, di risposta, ha eliminato il riconoscimento del proxy dall’account iTunes. Per tale ragione ora il sistema prevede il logout del proprio account per attivare i finti pagamenti. Una mediazione però è possibile: Borodin ha promesso di spiegare tutto il sistema ad Apple se questa gli regalerà un iPhone 5. Cosa farà Apple ora? Accetterà lo scambio?

[via ipodnn]

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