Prime impressioni di Mountain Lion e piccole pillole

Mountain Lion

Ho provato Mountain Lion dalle prime versioni beta e ho visto l’enorme lavoro di stabilizzazione del sistema operativo. A differenza degli anni passati, infatti, già dalla sua prima versione pubblica OS X 10.8 è stabile e sicuro, evitando le lamentele di routine che di solito nascono dopo i primi giorni da un nuovo prodotto di Apple. La società non sta correndo ai ripari con un aggiornamento del sistema, questo perchè al momento non si registrano problemi.

Mountain Lion si scarica in 4 GB e si installa in una mezz’ora. Tanto basta per ritrovarsi con un sistema operativo solido, sicuro e con qualche chicca in più. Oltre alle novità nel motore, di cui non spulcio i dati non essendo uno sviluppatore, ho trovato molto comoda il Notification Center: il nuovo settore dove si integrano le notifiche come in iOS. Anche se devo ammettere che la tendenza di essere circondati da notifiche può apparire noiosa e controproducente. Imparando a disabilitare le notifiche inutili per lasciare solo quelle utili, si risparmia tempo nel ricevere le informazioni importanti.

Avrei preferito di avere la dettatura già da questa versione, in fondo la versione per iOS beta funziona in italiano. Purtroppo dovrò rimandare la scrittura degli articoli a voce in futuro, quando la società aggiornerà il sistema con l’introduzione della nostra lingua. Le altre novità le reputo minori, ma ci sono alcune perle interessanti.

Per esempio ora è possibile criptare i backup di TimeMachine con una password, in modo da evitare di perderli con dei furti. Se non volete ricevere più notifiche dal Centro Notifiche, invece, basta premere il pulsante ALT e l’icona delle notifiche nella menubar. In questo modo le disabilitate tutte all’istante. Sempre nel centro Notifiche è presente in alto il pulsante per scrivere un nuovo tweet. Avrei preferito vi fosse anche una scorciatoia di tastiera per attivare quella finestra, ma la cosa al momento non è contemplata. Se volete twittare un’immagine, invece, dovrete aprirla con Anteprima e premere l’icona di condivisione e scegliere Twitter. In futuro tutto questo si potrà fare anche con Facebook.

Nella sezione Condivisione in Preferenze di Sistema, invece, è possibile attivare la condivisione del desktop per permettere di condividere ciò che accade nel proprio computer con degli utenti selezionati offrendo loro la possibilità di agire sul sistema operativo, utile per l’assistenza a distanza.

Tra le piccole chicche c’è anche la possibilità di organizzare i widget di Dashboard in cartelle come le app su iOS, la possibilità di importare testo e immagini nell’applicazione Note trascinandole sull’icona e la possibilità di cambiare nome dei file o cartelle dalla barra della finestra di Finder.

Riassumendo Mountain Lion funziona bene ed è stabile. Molti lamentano della presenza di poche novità di rilievo o elementi rivoluzionari. Ma ricordiamo che OS X 10.8 costa 15,99 €, molto meno di tanti software presenti nel Mac App Store. A quel prezzo la qualità è molto alta e il gioco vale la candela. Se avete la possibilità di comprarlo fatelo senza problemi. Trovate l’elenco delle 200 novità del nuovo OS nel sito di Apple.

9 Comments

  1. Anche a me il nuovo os non dispiace sebbene reputi assurdo il delay per lo share con facebook e sebbene non abbia capito un paio di cose. Ad esempio: a che serve mettere i documenti di anteprima nel cloud?

  2. Bell’OS, che dire…
    Però è MOLTO scocciante il problema coi DNS/cookies che hanno alcuni (me compreso) per cui non ci si può connettere a Facebook, a Twitter, non si possono vedere i video su YouTube… L’unico modo per poter utilizzare internet è attivare la modalità di navigazione privata…

  3. Domanda banale ma che non trova risposta sul web:
    ML è più reattivo e scattante di Snow Leopard?
    io ho un MacBookPro 5,1 cpu 2,4GHz 4Gb ram
    ho un po paura ad installarlo e di ritrovarmi una macchina piu lenta.

      • Io si. Quando passai da Tiger a Leopard (2007) su un Mac Mini G4 di un paio di anni prima, le nuove funzioni (Time Machine, effetti grafici, ecc.) succhiavano parecchia ram, la differenza si sentiva. OS X non sarà Windows, ma a forza di aggiungere funzioni è ovvio che su alcune macchine risulterà più lento.
        Nel caso di ijeeg però (4GB di ram!) non me ne preoccuperei minimamente.

Cosa ne pensi?