Ogni singolo dispositivo venduto con iOS ha un codice UDID (Unique Identifier ID), vale a dire un codice identificativo del dispositivo in grado di associare un utente a un dispositivo. Purtroppo, però, questo codice è stato usato incontrollatamente in passato per trarre dati che Apple non cede agli sviluppatori, vale a dire i dati di utilizzo di un’app.
Per evitare questa violazione della privacy, la societĂ sta abbandonando l’UDID a favore di due nuovi codici: l’IDFA (identifierForAdvertising) e l’IDFV (identifierForVendor). A differenza dell’UDID questi due codici non sono collegati al dispositivo, ma all’utente. Vale a dire che quando l’utente venderĂ il suo dispositivo i dati non saranno mescolati con quelli generati dal nuovo utente, ma semplicemente il nuovo utente genererĂ il suo IDFA per impostare un nuovo set di dati.
Inoltre la societĂ ha lavorato per permettere all’utente di scegliere se essere tracciato o meno mediante delle opzioni da attivare e disattivare all’occorrenza. Per esempio può scegliere se escludere o meno un determinato circuito pubblicitario. Dal punto di vista degli sviluppatori, invece, il codice è facile da impostare come il vecchio UDID, quindi quello che dovrĂ fare è cambiare il vecchio codice con il nuovo.
[via apsalar]

