iFixIt fa a pezzi il MacBook Pro Retina da 13″

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Dopo essere entrato nei negozi, il MacBook Pro da 13″ con Retina Display è stato acquistato velocemente dal team di iFixIt per comprendere se è facile da riparare. Il team, infatti, è specializzato in riparazioni e ci offre l’opportunità di dare uno sguardo al grande lavoro di ingegnerizzazione svolto da Apple.

Bisogna dire da principio che il portatile, per via della sua complessità di costruzione, è molto difficile da riparare collezionando un punteggio di 2 su 10, dove 10 è il massimo della semplicità, nella scala di iFixIt.

Tutta colpa dello schermo che necessita di essere cambiato completamente se si rompe e dalla memoria RAM saldata sulla scheda logica che ne vieta l’upgrade. Anche la batteria è difficile da cambiare perchè è incollata al case e le viti pentalobiche ne vietano la manomissione senza invalidare la garanzia. In altre parole se state per comprarlo vi conviene scegliere da subito la configurazione hardware appropriata perchè aggiornarlo in seguito sarà quasi impossibile.

[via ifixit]

6 Comments

  1. tanti polemizzano sul fatto che sia impossibile praticare upgrade su questi computer. Io sono anni che prendo mac, dal primo macintosh II fino al macbook pro, l’unica volta che è stato necessario implementare la ram è stato con un g3, passando da 256mb a 1giga, ovvero parliamo di circa 12 anni fa…ormai penso che oggi come oggi sui mac, con 8gb di ram si viaggia tranquilli. Sul mio macbook monto 4gb con osx 10.8 e lavoro anche con molti programmi aperti contemporaneamente, e non sento il bisogno di upgrade. Poi non so, magari capita solo a me…ma la corsa alle specifiche mi sembra una cosa ormai superata. Ho visto gente comprarsi mac con 16gb di ram solo per andare su facebook……..e questo dice tutto…

  2. Essendo PRO (perché di pro stiamo parlando, altrimenti mi compreri un AIR), con 8 giga PREMIER CS6 fa veramente fatica… FINALCUT PROX (l’ultimo aggiornamento di ieri) gira solo con file 1080, ed il real time con effetti un pelo complessi è un sogno… Considerando che il video si sta spostando su sorgenti a 2.5 K, 4 K e oltre, non mi sembra che l’impossibilità di scalare la ram sia un pregio, anzi, tra 10 mesi all’ennesimo aggiornamento dei SW, chi ha comprato una configurazione media, si troverà costretto a cambiare macchina, a tutto vantaggio di APPLE… Secondo me APPLE stà tirando un po’ troppo la corda, prima poi, se non corregge il tiro gli si spezza in mano…

    • apple è ormai un’azienda che produce prodotti consumer… dobbiamo rassegnarci. il suo atteggiamento e consumistico.

  3. é anche vero che chi ha esigenze ” veramente” PRO…non si butta su un portatile per quanto sia considerato ” PRO” …ma sceglie un MAC PRO…che attualmente dal mio punto di vista è l’unico sistema VERAMENTE Pro che c’è…., anche appunto in considerazione dell’espendibilità semplice! Per questo spero vivamente che APPLE continui a supportare questo modello, creando quanto prima l’attesso Upgrade Hardware.

    • ma che dici!?!?!
      investire in un mac pro, oggi è la scelta più stupida che si possa fare. il mac pro è il prodotto meno ‘supportato’ da apple e chissà mai se avrà un futuro.

Cosa ne pensi?