Bob Mansfield potrebbe portare Apple a costruire processori anche per i Mac

Apple sta investendo molto denaro nel settore dei semi conduttori. Ha comprato PA Semi e Intrinsity  per circa 400 milioni di dollari, inoltre da anni compra in licenza le tecnologie di ARM e Qualcomm, oltre a rifornirsi costantemente da Intel. Tutti rapporti che le hanno permesso di acquisire know how, vale a dire conoscenza specifica nel settore.

Ora che Bob Mansfield, ex vice presidente dell’hardware dei Mac, è a capo della divisione Tecnologie e di quella dei semiconduttori, è molto probabile che l’alto potenziale innovativo sia convogliato per raggiungere un processore performante disegnato apposta per i Mac.

In fondo Apple ci è riuscita per i dispositivi mobili con risultati molto elevanti in termini di prestazioni e riduzione dei consumi. L’indiscrezione che Apple lavori a un processore suo per i Mac, inoltre, non sarebbe nuova. Bisognerà vedere se la società riuscirà a fare a meno di Intel, ma se lo sarà i vantaggi in termini di prestazioni saranno sicuramente alti: si vedrebbe la nascita di un processore nato apposta per OS X.

[via bloomberg]

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