Recensione delle Philips Hue, le lampade a LED per iPhone

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Qualche mese fa, grazie ad una collaborazione in esclusiva con Apple, Philips ha presentato il kit Hue che consiste in alcune lampadine con tecnologia LED in grado di conversare con l’iPhone o l’iPad attraverso un’applicazione. Ma è un sistema valido? Sono riuscito ad ottenerne un kit di prova per effettuare alcuni test.

All’interno della confezione sono presenti 3 lampade LED con attacco a vite standard, inoltre è presente un router Wi-Fi per le lampade chiamato bridge e un cavo Ethernet. Tutto il kit prevede pochi passaggi per iniziare ad utilizzarle. Basta, infatti, collegare il bridge al router Wi-Fi di casa con il cavo Ethernet, inserire la lampada nel porta lampada, scaricare l’applicazione gratuita e riconoscere il collegamento premendo il pulsante centrale del bridge.

In pochi secondi sarà possibile comandare a distanza ciascuna delle lampade in vari modi. Quella principale consiste nel cambiare il colore della lampada scegliendo delle combinazioni già presenti all’interno dell’applicazione, suddivise per scopi, oppure creando delle composizioni personalizzate con la possibilità di carpire i colori all’interno delle foto scattate con il dispositivo di Apple.

L’applicazione permette anche di governare ogni singola lampada dandole un nome e modificando manualmente il grado di luminosità. Alla luminosità massima raggiunge i 600 lumen, una quantità sufficiente a dare l’illuminazione ad una stanza media. Il bridge permette di gestire fino a 50 lampade, quindi quanto basta per una casa privata anche di grandi dimensioni.

L’applicazione permette di gestire il timer delle lampade. In questo modo possiamo decidere di utilizzarle come sveglia oppure di accenderle automaticamente un attimo prima di tornare dal lavoro o da una scena. In questo modo non entreremo mai in una casa buia. A questo punto vi chiederete se è possibile accenderle fuori casa magari per confondere possibili ladri.

L’applicazione in sé non permette di farlo, poiché chiede di utilizzare la connessione Wi-Fi di casa. Philips, però, ha creato il sito meethue.com attraverso il quale è possibile comandare a distanza le lampade una volta che è stata effettuata l’iscrizione. Attraverso una pagina Web, accessibile anche ai dispositivi mobili, è possibile accendere le lampade a molti chilometri di distanza da casa. Una funzione utile quando ci si trova in vacanza o si passa la notte fuori.

L’app funziona piuttosto bene e permette di gestire ogni singola lampada, con la possibilità di darle il nome della stanza nella quale è stata installata. Ogni lampada, inoltre, può essere personalizzata con colore e intensità. Tutte combinazioni che possono creare effetti molto suggestivi.

Veniamo ai consumi. Utilizzando la tecnologia LED, ogni lampada Hue consuma appena 5W, contro la media dei 20W delle lampade a basso consumo. Considerando che in Italia ogni kilowatt costa € 0,30, attraverso un calcolo possiamo sapere che in un anno, accendendo le lampade 8 ore al giorno, sarà possibile risparmiare circa € 27 con l’utilizzo di 20 lampade a LED. Il problema è il costo del kit.

Venduto esclusivamente all’interno dell’Apple Store, infatti, i kit base di 3 lampade costa 199,95 euro e ogni lampada aggiuntiva costa 59,95 euro. Sono prezzi piuttosto alti che, se volessimo ammortizzare con il calo dei consumi, considerando sempre 20 lampade per casa, richiederebbe 46 anni di utilizzo. Un tempo talmente grande da superare la vita media di ogni lampada che è di 20.000 ore, pari a circa 7 anni.

L’acquisto, quindi, al prezzo attuale non è consigliato per coloro vogliono ridurre i consumi di casa, ma per coloro sono interessati a cambiare colore delle stanze e accendere la luce a distanza. In questo caso il sistema Hue risulta molto efficace.

  • Bravo Kiro, sei uno dei primi, se non il primo in assoluto, ad aver recensito questo kit in Italia!!!
    Costa parecchio, ma credo che, grazie al risparmio permesso dalla tecnologia LED, e grazie alla connettività, ne valga la pena.
    Che ne pensi?

    • Si magari in futuro anche altri produttori lo faranno e calerà il prezzo.

  • Nigel

    2oo euro per tre lampade?!??! ahahahhaha

  • Ataru Moroboshi

    io ne devo prendere 6 ma non so se mi conviene prendere 2 starter kit o uno starter kit e 3 lampade aggiuntive… vorrei capire se comunque il software e il bridge sono in grado di gestire altre lampade living ambiance quali le livingwhites lampade piu o meno uguali a basso consumo bianche governabili con remote a parte o le livincolors… e se della livingwhites riescono a gestire i connettori presa dimmerabili per impianti non philips… non so se rendo l’idea…… cmq per quel wattaggio non conosco altre lampade in grado di produrre 600 lumen…. in ogni caso è un ottimo acquisto

  • Ataru Moroboshi

    un ultima domanda…. Kiro cortesemente potresi dirmi quanto sono alte le lampade? vorrei capire la sporgenza … dovrei installarle in nuovi cartongesso-lampade da me progettate… sul sito non vedo specifiche riguardo le dimensioni delle lampade.

    • Sono alte circa 11 cm

  • dataghoul

    visto il costo, le puoi comprare solo se sei molto giovane, altrimenti non ce la fai ad ammortizzarle prima di morire!!

  • Alessio

    Kiro ma a livello di luminosità? Sono paragonabili ad una normale lampada a basso consumo?

    • Si 600 lumen non sono pochi

  • campogaggiolo

    credo che il prezzo sia ancora troppo elevato per il servizio che offre…

  • Ataru Moroboshi

    arrivate ma non riesco a farle accendere …. ipod touch vede il router della philips, cerco le lampadine ma non ne trova nessuna e tutte stanno inserite e accese…. male molto male…. sembrano costruite bene ma aprire una confezione accendere e vedere che non funzia non è una bella pubblicità…..
    non so se è il router philips che ha un problema…..

    • Ricordati che il router philps va collegato al router di casa e che bisogna essere sotto la stessa rete wifi