Velocità LTE, serve veramente a tutti? Parliamone

iPhone 5 LTE

Nel marzo del 2005, quando le connessioni da smartphone erano talmente poco sviluppate da spingere alcuni operatori a fornire le tariffe senza limiti, dovevo attendere qualche minuto per aprire una pagina Web. All’epoca si navigava alla velocità di 64 kB/s che, in base all’infrastruttura del momento, era considerata una velocità abbastanza elevata.

Per arrivarci utilizzavo un cellulare di Nokia collegato con un cavo al computer. Fortunatamente a distanza di quasi 8 anni la navigazione da smartphone è aumentata enormemente fino ad arrivare ai 100 MB/s promessi dagli operatori. La differenza da 64 kB/s a 100 MB/s è immensa. Tutto trova un senso, però, soltanto se valutiamo come si è evoluto il Web in questi anni.

Da semplici pagine statiche dove si potevano leggere informazioni a veri e propri software che consentono di ottimizzare i tempi di alcune pratiche ed evitano all’utente di installare software nel computer per potervi accedere da qualsiasi dispositivo. Siamo passati dal Web informativo all’Internet delle applicazioni, sia esse web application che native.

La domanda che ci dobbiamo porre al momento è: ci serve realmente una velocità di navigazione di 100 MB/s? In base ad un principio puramente psicologico ovviamente più veloce è meglio di più lento. Questo principio è valido soprattutto in quelle aree dove la linea ADSL non raggiunge ancora la banda larga. Una situazione che genera frustrazione per non poter accedere a determinate aree del Web.

La verità, però, è che le velocità elevatissime non servono a tutti, anzi alla maggior parte delle persone non servono a molto se non a scaricare i file risparmiando tempo. Tempo che la maggior parte di noi utilizza nel fare altro in ogni modo. Mentre scarichiamo un film, per esempio, leggiamo la posta oppure consultiamo dei blog. Richiedere velocità altissime, quindi, sotto quest’ottica diventa soltanto una scusa per pretendere qualcosa in più.

Quel qualcosa in più che è insito all’interno della mente umana. Vogliamo sempre più felicità, più soldi, più soddisfazioni, più vantaggi e così via. Io credo che la velocità altissima, in realtà, serve soltanto a concimare quel terreno dal quale nasceranno tantissimi servizi che vanno dallo streaming video fino all’interazione con gli altri utenti in tempo reale, come per esempio con le video chat multiple.

Velocità altissima, quindi, acquista senso soltanto in un ambiente dove i servizi Web richiedono l’utilizzo della banda larghissima. In un ambiente dove i servizi Web richiedono una velocità modesta, le velocità elevate servono soltanto a soddisfare la voglia di avere di più. Questo gli operatori lo sanno molto bene tant’è che hanno deciso di far pagare questa velocità in più con delle tariffe aggiuntive.

Tante persone non sono d’accordo nel pagare un prezzo aggiuntivo per una velocità aggiuntiva. La verità è che queste persone non hanno bisogno di queste velocità, ma hanno bisogno soltanto di soddisfare il loro desiderio di navigare velocemente. Desiderio che richiede investimenti in nuove infrastrutture.

A differenza delle linee 3G, che sono state pagate mediante piani di abbonamento dati negli ultimi anni, le linee 4G hanno richiesto una nuova infrastruttura fatta di nuove antenne. Infrastruttura che va pagata con nuovi piani di abbonamento. E’ per questo motivo per cui i vecchi piani non riescono a pagare quelli nuovi ed ed è lo stesso motivo per cui gli operatori richiedono una somma aggiuntiva.

Credo che tutto il sistema sia coerente. Se si ha voglia di navigare più velocemente bisognerà trovare anche la voglia di pagare il prezzo aggiuntivo, altrimenti bisognerà combattere con il proprio subconscio e farsi bastare una velocità che, tutto sommato, è più che sufficiente per le operazioni medie effettuate nel Web al momento.

In futuro, quando le reti LTE avranno coperto tutto il territorio nazionale e nasceranno moltissimi servizi Web, l’investimento potrà rientrare sostituendo i piani di abbonamento 3G. A quel punto i normali piani pagati per il 3G varranno anche per le reti 4G. E’ solo questione di tempo. Tempo che si può avvicinare pagando.

  • Armando

    Ma perché si paga solo in Italia?

    • Non si paga solo in Italia

  • Nicola

    In Inghilterra la 3 non farà pagare costi aggiuntivi

    • Solo H3G ha deciso di non farla pagare. Gli altri operatori hanno deciso di si. In Italia non sappiamo se H3G la farà pagare. Ma resta la questione di fondo: serve veramente navigare a 100 MB?

      • 123456

        la rete LTE vodafone ha una velocita’ massima di 70 Mbps che verra’ estesa se non lo hanno gia’ fatto a 100 Mbps nel corso del 2013…

        100 Mbps non 100 MB …. sono 12.5 MB al secondo…

        la risposta e’ no perche’ la copertura e’ inesistente, la tecnologia’ verra’ soppiantata dal vero 4G tra 5 anni quindi investimenti inutili e la tecnologia precedente ancora non raggiunge il 99% della popolazione in maniera ottimale, e ovviamente LTE sara’ attivato dove gia’ il 3G funziona… i grandi centri abitati.

  • Diegox11

    serve specialmente quando si fanno chiamate skype o facetime 😉

    • 123456

      serve avere una rete 3G funzionante e capillare e una vera rete 4G pensata per il mobile non per le pippe… ossia bassi consumi e stabilita’ del segnale…

  • DragoSolitario

    Ora ci poniamo queste domande sapendo che alla fine passeremo tutti(o quasi) alla rete LTE.Cmq posso capire le spese ma il prezzo x ora è molto alto.

  • Gino

    il mio primo modem andava a 3.2k… ma l’era dei porno doveva ancora venire.

  • Dite che serve ?,ok,io dico che serve anche a ridurre in minor tempo il vostro traffico dati 😛 ,nemmeno io ci ho pensato,ringrazio un mio amico che qualche giorno fa ,me lo ha fatto notare…. 🙂