Un altro brevetto per il riconoscimento facciale per sbloccare l’iPhone

riconoscimento facciale iPhoneQualche mese fa, Apple brevettò un sistema che permette di sbloccare iOS mediante riconoscimento del volto. È un sistema che gli utenti Android stanno utilizzando da tempo mediante un software.

Un software che non è sempre efficace. Recentemente, infatti, alcuni utenti hanno fatto notare come il sistema non sia infallibile. Basta accorciarsi la barba o cambiare taglio di capelli per creare dei riconoscimenti negativi. In quel caso bisogna ripristinare il sistema operativo per accendere di nuovo al proprio dispositivo mobile.

Un recente brevetto di Apple, però, utilizza un sistema leggermente diverso. In questo caso l’utente vede l’immagine di una persona e deve indicare chi è tra le scelte disponibili. È un sistema che è stato visto anche in Facebook, quando bisogna riconoscere il proprio account che potrebbe essere stato preso dagli hacker.

È probabile che il sistema più rapido sia quello del riconoscimento del polpastrello. Una tecnologia che ci si aspetta di vedere nel prossimo telefono in quanto la società ha comprato AuthenTec, specializzata in questo settore.

[via unwiredview]

  • neodago

    Riporto testualmente: “Basta accorciarsi la barba o cambiare taglio di capelli per creare dei riconoscimenti negativi. In quel caso bisogna ripristinare il sistema operativo per accendere di nuovo al proprio dispositivo mobile.” Kiro, è evidente che non sai di cosa scrivi e che non hai mai usato questo sistema di sblocco. Per prima cosa il software che si occupa del riconoscimento non considera ne la barba ne i capelli, ma dei tratti somatici immutabili, come la forma degli occhi, la loro distanza e via dicendo. In secondo luogo, se il sistema fallisce il riconoscimento, si viene riportati al sistema di sblocco classico (tracciare il segno, inserire un pin, ecc), di sicuro non bisogna ripristinare il SO. Ma dimmi te che stupidaggini che mi tocca leggere…

    • Ho raccolto la testimonianza di Lucio Bragagnolo che trovi qui http://www.icreatemagazine.it/script/questione-di-design/2365

      Le notizie su questo blog vengono sempre prima verificate.

      • neodago

        Quindi se qualcuno scrive una stupidaggine sul web è per forza vera? Tu la citi e sei a posto con la coscienza e per te è “verificata”?

      • Secondo il tuo ragionamento dovremmo bruciare tutti i libri di storia perché non puoi credere a nessuno. Ho raccolto una testimonianza e l’ho integrata nella notizia. Se hai una testimonianza diversa la scrivi con educazione e chi la legge si fa la propria idea. È il fattore educazione che manca.

  • neodago

    Io ho scritto con educazione (o dire stupidaggine non lo è?) che non è vero ciò che hai riportato e ti ho pure spiegato perchè, sei tu che non vuoi mai essere contraddetto e quello che tu scrivi deve essere legge! Pure quello che scrivono altri e che tu non hai verificato! E’ sempre stato così su questo blog. Io uso lo sblocco con riconoscimento facciale da moltissimo tempo e funziona piuttosto bene. Se non ti riconosce non è perchè ti sei tagliato la barda e ti sei colorato i capelli, ma perchè la videocamera frontale non è riuscita ad acquisire una buona immagine della tua faccia. I casi tipici in cui accade sono la notte dove c’è poca luce oppure quando c’è una forte luce trasversale che crea zone di ombra sul volto. Per il resto, come ho scritto, il sistema mi riconosce (solo me) e sblocca il telefono senza che io lo tocchi. Se non dovesse funzionare, il telefono propone lo sblocco “classico” a scelta tra “tracciare un segno” o inserire un pin. Evidentemente il tuo “amico” ha impostato un pin che non si ricordava e ha dovuto ripristinare il sistema; non diamo colpa al sistema di sblocco se un utonto ha fatto una fesseria! Ma ti sembra plausibile che, dopo anni di utilizzo di questa tecnologia, solo ora (e solo a lui) sia successa una cosa del genere? Ti sembra plausibile che nessuno si sia accorto fino ad ora di un simile bug? E ti garantisco che il Nexus 4 si comporta esattamente come tutti gli altri smartphone android e te lo posso provare di persona, tu puoi fare altrettanto? Riscriviamo questa pagina di falsa storia finchè siamo in tempo o vogliamo continuare a fare disinformazione? Il “padrone” sei tu, a te la scelta ovviamente.

    • Ora potrebbe scrivermi l’altra persona e dirmi che hai detto una sciocchezza. Io posso solo leggere le due voci della campana e prenderne atto. E non è vero ciò che scrivo è legge. Come vedi accolgo le opinioni di tutti.

  • neodago

    Cito quello che hai scritto al primo replay: “Le notizie su questo blog vengono sempre prima verificate.”. In che modo hai verificato la notizia? Hai preso un telefono android e hai provato? No, hai riportato una notizia apparsa su un altro sito e l’hai presa per buona. Ok, ci sta, non si può verificare tutto di persona e spesso non si può nemmeno farlo, ma almeno abbi la decenza di non ribattere alle mie argomentazioni che tu verifichi le cose prima di postarle quando non è vero ed è pure palese. Io, come utente del blog, mi sento veramente preso in giro da risposte come queste. Se tu avessi risposto subito che forse (e dico forse) il tuo “amico” ha detto una stupidaggine oppure l’ha sparata più grossa del dovuto sarebbe tutto finito lì. Invece tu insisti nel difendere la tua notizia come se fosse una verità inconfutabile senza avere le basi per farlo dato che non puoi provare di persona come posso fare io. Questo contesto. Questo dovrebbe essere un luogo di informazione ed io penso di aver contribuito a farla contestando una notizia falsa (o per lo meno riportata in modo errato) perchè uso questa tecnologia ogni giorno e so di cosa parlo. Se tu vuoi controbattere in modo costruttivo non riportare delle notizie di terza mano.

    • Non ho detto che la mia è vera e la tua è falsa. Come ho scritto più volte ho ascoltato entrambe le voci della campana. Se dovessi verificare la tua notizia dovrei chiederti di fare un video dove lo sblocchi, poi ti trucchi e ti metti una barba finta e ci riprovi. Posso chiedertelo? Mi pare di no, quindi per le due campane nell’articolo preferisco prendere un articolo scritto e pubblicato piuttosto di una persona che anziché raccontare tranquillamente la sua esperienza viene ad accusarmi di scrivere sciocchezze e notizie false.

      C’è modo e modo di confrontarsi. Io ti sto ascoltando. Tu ad ogni commenti mi accusi e questo si chiama trolling non confrontarsi. Fatti un’analisi di coscienza e vedi se proseguire.

  • neodago

    Se proprio insisti posso attrezzarmi per fare un video, ma al momento non ho barba e parrucche finte, dovresti aspettare un po’. Nel frattempo potresti andare a vederti uno dei vari video presenti su youtube che certificano il funzionamento della procedura e i suoi difetti, ce ne sono parecchi, credimi. Ora, a chi dovresti credere di più? A tutti i video presenti in rete oppure a quello che ha scritto una persona sola? Diciamo che a te faceva piacere/comodo riportare la voce di quell’unica persona e basta. La mia foga nasce dal fatto che questa notizia è talmente “fuori” che è impossibile restare inermi a subirla. E’ come se in un blog che parla di automobili il responsabile scrivesse che un suo amico ha detto (o postato da qualche parte) che la sua Ferrari fa 40 Km con un litro e un un utente che quella macchina la possiede venisse a dire “ma che stupidaggini vai dicendo, è evidente a chiunque abbia una Ferrari che non farai mai 40 Km con un litro nemmeno in discesa”. Il responsabile risponde che lui le notizie le verifica perchè “Tizio” ha scritto che fa 40 Km con un litro e che l’utente in questione dovrebbe andare a trollare da un’altra parte oppure fare un video che prova quello che dice. Ora, se ti intendi più di auto che di cellulari android, capirai che la notizia non può che essere falsa (o falsata), anche se “Tizio” avesse scritto il contrario sul blog di auto più famoso del mondo. La notizia che hai riportato tu ha la stessa gravità secondo me.

    • Si ho capito il tuo punto di vista, ma bastava spiegarlo senza foga 😉