Il cavo Lightning arriva nella versione accorciata il cui chip ha un codice identificativo

Lightning 0,5 metriNell’Apple Store on-line è apparso un nuovo accessorio riguardante la porta Lightning in uso nei recenti iPhone e iPad. La società, infatti, ha reso disponibile la versione lunga 0,5 metri contro la versione lunga 1 metro venduta in precedenza.

Lunghezza inferiore non significa prezzo ribassato, perché il cavo costa € 19 in entrambe le versioni. Una scelta che non ci stupisce in quanto non è nuova nel catalogo di Apple. Ciò che ci dovrebbe stupire, invece, è la politica applicata per la costruzione delle porte Lightning. In un recente processo di ingegnerizzazione inversa, reverse engineering in gergo tecnico,  si è scoperto che ogni chip ha un codice identificativo.

Ogni codice è associato ad un produttore di accessori certificato. Questo cosa significa? Purtroppo significa che iOS è in grado di associare ogni codice con il produttore, se Apple lo volesse, mediante un aggiornamento del software, potrebbe bloccare l’accesso gli accessori non autorizzati.

Se state facendo incetta di accessori costruiti da produttori cinesi, quindi che costano meno rispetto di accessori ufficiali, sappiate che in futuro potrebbero non funzionare bene con i vostri dispositivi. Una scelta che non fa brillare di certo la società. Nessun utente ama essere ingabbiato in un ecosistema.

[via arstechnica]

  • Daniele Longordo

    “Una scelta che non fa brillare di certo la società. Nessun utente ama essere ingabbiato in un ecosistema.”
    Sono parzialmente d’accordo. Credo che l’idea che è alla base dell’idea di Apple sia diversa….l’identificativo servirà per gestire le assistenze agli utenti nel caso in cui i device dovessero avere creare problemi anche gravi (vedi esplosioni etc. etc.) in realtà Apple si tutela!

    • Gino

      ma che carini…