Sono mesi che utilizzo Spotify e adesso che è arrivato in Italia lo usano anche tutti i miei amici. Credo che utilizzare lo streaming musicale senza limiti permetta di oltrepassare il limite posto dal prezzo sulle singole canzoni, vale a dire la possibilitĂ di scoprire musica nuova senza troppi sbattimenti. Una possibilitĂ che viene offerta anche gratis se si decide di limitarsi allo streaming sul computer, tanto c’è la pubblicitĂ che paga per l’utente.
C’è una funzione che mi ha spinto a pagare l’abbonamento mensile da 9,99 €, cioè la possibilitĂ di ascoltare la musica in streaming e off line anche da smartphone. Poter portare infinite canzoni dietro è un gran vantaggio, soprattutto se si possiede un buon piano di traffico dati. Spotify, però, dall’alto dei suoi 20 milioni di utenti in giro per il mondo, vorrebbe lo streaming gratis anche dallo smartphone.
Per applicare questa possibilitĂ deve convincere le case discografiche a concederlo. L’obiettivo è far assaggiare lo streaming musicale gratuito e spingere l’utente a pagare l’abbonamento mensile per ascoltarlo anche off line. Le case discografiche sono sempre restie a questi sistemi, quindi le pratiche di convincimento potrebbero richiedere un po’ di tempo.
Spotify ha in totale 5 milioni di utenti paganti nel mondo. BasterĂ questo a darle potere contrattuale?
[via gizmodo]

