Le mie impressioni sull’applicazione Mailbox

Mailbox

La posta elettronica è una delle invenzioni più antiche nell’era di Internet. Scambiare messaggi, anziché utilizzare la voce, ha rivoluzionato il modo in cui le persone conversano, soprattutto nell’era degli smartphone e delle notifiche push.

Per anni abbiamo autorizzato la posta elettronica per quello che è, vale a dire una posta in formato elettronico. La gestione, quindi, ha utilizzato lo stesso sistema per la posta cartacea: arriva la posta, la leggo e decido che farne.

L’applicazione Mailbox, invece, introduce un nuovo punto di vista: la posta non è altro che un elemento di un elenco di cose da fare. Noi possiamo decidere se rimandare questa cosa in futuro, archiviarla oppure cancellarla. Quando arriva una e-mail in Mailbox, infatti, attraverso le gesture possiamo decidere se rimandare la lettura in futuro, cancellare o archiviare il messaggio.

Dopo una lunga lista di attesa non sono riuscito a provare l’applicazione. L’utilizzo è molto facile ma mancano alcune cose: mancano i suoni tanto per iniziare e manca anche la possibilità di aggiungere la stellina dei preferiti alla posta in arrivo. Quello che non sapete, forse, è che al momento gestisce soltanto la posta di Gmail, anche se in futuro dovrebbe arrivare anche il supporto ad iCloud.

Molto carina è l’immagine di sfondo che appare nel caso in cui la posta in arrivo sia stata smaltita, una sorta di ricompensa per il buon lavoro svolto. Servirebbe l’integrazione del browser interno come avviene nell’applicazione Sparrow e sarebbe utile anche la lettura a pieno schermo. Manca una gestione migliore delle etichette e del filtro di spam.

Le notifiche push funzionano bene, anche se nel mio modo di pensare diventa un po’ complicato ricevere una notifica per ogni e-mail in arrivo. L’invio della posta è po’ peregrina perché, diversamente da come avviene in Gmail, non esiste la gestione degli alias, quindi non è consentito inviare una e-mail se non con l’account nativo.

In sostanza le promesse sono tante e il concetto di base non è errato, ma sono ancora tanti i progressi da inserire nell’applicazione. Al momento s’è trovate una lista di attesa molto lunga per utilizzarla non speratevi, non ne vale la pena.

  • A me proprio non piace. L’ho provata ma non sono abituato a questa gestione di posta. Non tutte le mail sono inseribili in una sorta di “To do list”.
    Graficamente carina certo ma poco funzionale secondo le mie esigenze.

  • Kikka – MK

    Concordo con Danielito.
    In più troppi swipe, a destra veloce, a destra lento, a sinistra veloce, a sinistra lento… al secondo swipe ero già in crisi e non ricordavo più se dovevo farlo veloce o lento. Non la trovo per nulla intuitiva, per quanto l’idea di base possa essere buona.

    Non ho ancora cancellato l’applicazione solo perchè mi piange il cuore per tutta l’attesa che ho fatto, ma ce l’ho lì solo ad occupare spazio.